domenica 7 giugno 2009

NIKI APRILE GATTI E LA GIUSTIZIA?????



Non essendosi potuto fare in modo che quel che è giusto fosse forte,
si è fatto in modo che quel che è forte fosse giusto."
B. Pascal





L'aquila e la volpe (Esopo)

Un'aquila e una volpe, diventate amiche, stabilirono di abitare una vicino all'altra, pensando che la vita in comune avrebbe rafforzato la loro amicizia.
L'aquila volò sulla cima di un albero altissimo e vi fece il suo nido;
la volpe strisciò sotto il cespuglio che cresceva ai suoi piedi e vi partorì i suoi piccoli.
Un giorno, mentre la volpe era uscita a cercare da mangiare, l'aquila che si trovava a corto di cibo, piombò nel cespuglio, afferrò i volpacchiotti e se ne fece una scorpacciata insieme con i suoi figli.
Quando, al suo ritorno, la volpe vide cosa le avevano fatto, fu colta da un grande dolore, non solo per la morte dei suoi piccoli, ma soprattutto per il pensiero della vendetta: infatti mai lei, animale di terra, avrebbe avuto la possibilità di inseguire un volatile.
Perciò, immobile, da lontano, unico conforto che rimane ai deboli e agli impotenti, scagliava maledizioni sulla sua nemica.
Ma non passò molto e toccò all'aquila scontare il suo delitto contro l'amicizia.
Infatti, un giorno che si offriva in campagna un sacrificio agli dei, essa piombò giù e si portò via dall'altare uno dei visceri che stava prendendo fuoco; ma quando l'ebbe trasportato nel suo nido, un forte soffio di vento lo investì e da qualche filo di paglia secca si accese una vivida fiammata.
I suoi piccoli, non ancora in grado di volare, furono bruciati e caddero al suolo. La volpe accorse e se li divorò tutti sotto gli occhi della madre.
La favola mostra come coloro che tradiscono l'amicizia, anche se sfuggono alla vendetta per l'impotenza delle loro vittime, non riescono però mai ad evitare la punizione degli dei.



Mio Figlio avrà Giustizia, ricordatelo ....




Niki
Ti Amo
Mamma

17 commenti:

Tua madre Ornella ha detto...

Niki,
mi manchi da morire...
la vita mi stà vivendo e non il contrario, io sono con te!!
Ti Amo
Mamma

upupa ha detto...

“ Gli uomini non hanno più tempo
per conoscere nulla.
Comprano dai mercati le cose già fatte.
Ma siccome non esistono mercati di amici,
gli uomini non hanno più amici.
Se tu vuoi un amico addomesticami”.
A. de Saint-Exupèry
dal Piccolo Principe

Anonimo ha detto...

....perchè tradire l'amicizia è come tradire se stessi!

Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
E' il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
E' la vostra mensa e il vostro focolare.
Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace.
Quando l'amico vi confida il suo pensiero,
non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore:
Nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa
nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dall'amico non rattristatevi:
La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate,
come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura.
E non vi sia nell'amicizia altro scopo che l'approfondimento dello spirito.
Poiché l'amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero
non è amore,
ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.
E il meglio di voi sia per l'amico vostro.
Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea,
fate che ne conosca anche la piena.
Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.
E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell'amicizia.
Poiché nella rugiada delle piccole cose
il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.
Tratto da "Il Profeta" di Kahlil Gibran
Jolanda

Ciro ha detto...

Cara Ornella la favola di Esopo ci dice anche che tutti vorremmo comportarci da buoni amici ma poi le avversita' che incontriamo lungo il nostro cammino mette a dura prova i nostri sentimenti. Magari se all'aquila non sarebbe mancato il cibo per i suoi piccoli non avrebbe avuto la necessita' di rompere l'amicizia con la volpe. L'uomo soccombe facilmente dinanzi alle prove dure della vita.

Tua madre Ornella ha detto...

x Ciro
non condivido quello che dici(ma difendo fino alla morte il tuo diritto di dirlo)
Se l'aquila non avesse scelto la strada piu' breve (quella di mangiare i piccoli dell'amica) e non avesse tradito l'amicizia, anche la SUA sorte sarebbe stata diversa!!

Ornella

la signora in rosso ha detto...

per me la storia è triste, perchè sono i figli innocenti a subirne le conseguenze più gravi...per colpa dei genitori. Un abbraccio Ornella

Tua madre Ornella ha detto...

x la signora in rosso

Infatti la favola è tristissima
....ma il mio intento era far capire il valore dell'amicizia..
quanto per nulla al mondo deve essere tradita...

Ti abbraccio
Ornella

aleph ha detto...

Ornella, puoi mica andare avanti così! Sii inflessibile e forte ma cerca anche di ritrovare un minimo di serenità per il tuo altro figliolo...ti vedo molto giù in questo periodo e mi dispiace. Dai!

stefania ha detto...

Non e' facile in momenti cosi' tragici avere buoni amici che ti accompagnano lungo un doloroso percorso.
Molti ti mollano perche' supporta-
re e condividere e' gravoso,al- tri forse per paura per non immischiarsi dentro storie forti.
Essere su di morale non e' semplice ne' facile trovare la for-
za per proseguire diventa un'impre-
sa ardua anche se si hanno altri figli, e' vero che si rischia di
compromettere anche gli altri affetti, ma la devastazione e' tan-
ta che non ti fa vedere oltre.
E' come una febbre che ti divora vuoi e pretendi la verita' e la giustizia perche' una madre e' per sempre, una parte di te e' andata
via vorresti ricomporla ma sai che non e' possibile.
Mille e mille volte sono le doglie con le quali hai messo al mondo tuo figlio, ogni volta lo ripartorisci e lo riabbracci ed e' come quel primo giorno, un amore infinito che mai cessera'.
Ancora oggi le madri de plaza de Majo sfilano con il loro fazzoletto bianco e cominciarono a interrogarsi su chi fossero quei figli che tanto avevano fatto paura al potere, e ne assunsero nuovamente la nascita. Racconta Hebe de Bonafini: "Abbiamo iniziato a farci madri di tutti i desaparecidos. Le donne non tengono conto della forza che c'è nella maternità, eppure la madre è la sola persona che può essere due, tre, quattro, a seconda di quanti figli mette al mondo".
Ornella come molte MADRI LOTTA PERCHE' NELLA LOTTA trova la vita, quella vita che e' stata negata A NIKI, non fermarti mai mia cara amica, l'altro tuo piccolo grande amore Nathan un giorno sara' fiero di te.
Tu sei una madre speciale e come tale non gli farai mancare sorrisi baci e carezze, perche' sai perfettamente che Nathan ha bisogno del tuo amore ma non molla-
re maiiiiiiiiiiiiiii.
un abbraccio grande

solopoesie ha detto...

SI!! ORNELLA GRIDALO FORTE ....AVRAI GIUSTIZIA.....
SENZA OMBRA DI DUBBIO.
BUONA NOTTE
LINA

l'incarcerato ha detto...

Cara Ornella, la favola di Esopo è esemplare. Chissà se da "qualcuno" verrà recepita...

Anonimo ha detto...

Bè..se non avete capito la favola...
Aladino

Tua madre Ornella ha detto...

X Aleph

Tu non puoi capire quanto sia dura!!!
Durissima!!
Ti abbraccio
Ornella

Tua madre Ornella ha detto...

x Inka

x Aladino

....provare per un attimo a mettersi nella pelle della Volpe....

Vi abbraccio
Ornella

Tua madre Ornella ha detto...

x Lina

Gridiamolo insieme Lina!!!
Tutti

Un bacio
Ornella

Tua madre Ornella ha detto...

Cara dolcissima Stefania,
ti voglio tanto bene e sai interpretare perfettamente
i miei sentimenti!!
Un bacio
a Niki uno a Renato
e a te

Con Amore
Ornella

Anonimo ha detto...

Dio non è necessario per creare la colpevolezza, né per punire. Bastano i nostri simili, aiutati da noi. Per loro non esistono circostanze attenuanti, anche la buona intenzione viene imputata come delitto. Le dirò un grosso segreto, mio caro, non aspetti il giudizio universale. Avviene ogni giorno.
Camus

Sono tornata come ti avevo promesso. Mel