
"La nostra è diventata una democrazia
a morale ribaltata, nel senso che rimangono
i principi, ma sono capovolti.
Domina la morale del singolo, del piu' forte,
la morale del vantaggio."
("Il Corruttore" Vittorino Andreoli)
16 marzo 2010 18.39
Questa Fiaba la voglio invece dedicare a "CHI" HA FATTO LE DICHIARAZIONI DIFFAMANTI
L'asino vestito della pelle del leone e la volpe
Fiabe di Leone Tolstoj
Un asino si mise addosso la pelle di un leone e andava attorno seminando il terrore fra tutte le bestie. Vide una volpe e volle provarsi a far paura anche a lei. Ma quella, che per caso aveva già sentito la sua voce un'altra volta, gli disse:- Sta pur sicuro che, se non ti avessi mai sentito ragliare, avresti fatto paura anche a me.
V E R G O G N A

Ricordate tutti Emanuela Orlandicittadina vaticana, figlia di un commesso della Prefettura della Casa Pontificia, scomparsa in circostanze misteriose il 22 giugno 1983 all'età di 15 anni.
Uno dei casi più oscuri della storia italiana che coinvolse lo Stato Vaticano, l'Istituto per le Opere di Religione (IOR), la Banda della Magliana, il Banco Ambrosiano e i servizi segreti di diversi Stati, in un intreccio che ancora oggi non è stato completamente districato.
Perchè ve ne parlo?
Perchè lunedì se ne è occupato "chi l'ha visto", a distanza di 27 anni ci sono tre indagati di cui uno in carcere Sergio Virtu', 49 anni, considerato dalla procura di Roma l'autista del boss della Banda della Magliana Enrico De Pedis.(Renatino era un boss della famigerata “Banda della Magliana”.Coinvolto non solo in tutti i crimini banda, ma anche in vicende correlate come il rapimento di Aldo Moro, la strage di Bologna, la Scomparsa di Emanuela Orlandi, l’attentato a Giovanni Paolo II, l’omicidio del banchiere Roberto Calvi ed i rapporti tra la Banca Vaticana di Marcinkus, il Banco Ambrosiano, la mafia siciliana e la P2 di Licio Gelli.
Assassinato il 2 febbraio 1990 nei pressi di Campo de’ Fiori in un regolamento di conti all’interno della banda ,Renatino era capofila della fazione dei “testaccini” e fu ammazzato da 2 killers assoldati dalla fazione opposta dei “maglianesi".Questo "bravo Renatino" ha avuto un onore che spetta a pochi, ovvero è stato sepolto all’interno della Basilica romana di S. Apollinare, che fa parte dello stesso edificio in cui aveva sede la scuola di musica frequentata da Emanuela Orlandi.)
CONFERMA CARCERE PER AUTISTA DE PEDIS ieri lo ha deciso il tribunale del riesame che ha confermato la detenzione dell'uomo a Regina Coeli, dove era finito il 10 marzo per un provvedimento cautelare sollecitato per 'pericolo di fuga' dalla procura generale presso la corte d'appello.
I tre indagati sono:Sergio Virtù detto “il macellaio”, Angelo Cassani detto ”Ciletto”, 49 anni e Gianfranco Cerboni detto ”Giggetto”, 47. Tutti accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione, aggravato dalla morte dell’ostaggio e dal fatto che fosse minorenne.
Sergio Virtù è stato intercettato al telefono mentre parlava con un’amica ungherese del sequestro di Emanuela Orlandi: «L’ho fatto per soldi, e non mi pento».
Capite con che "gente" si ha a che fare?????????
L'intervento telefonico della mamma in trasmissione è stato molto bello, pensate, ad un certo punto ha detto: "sono vicina a tutte le mamme alle quali hanno ucciso i figli, spero che anche loro abbiano Verità e Giustizia"
Ho pianto..... e questo è un mio modo di ringraziarla e contracambiare, anche io Signora sono vicina a Lei, alla Sua famiglia e alla dolcissima Emanuela (e da sempre!!, da sempre ho seguito questa tragica scomparsa...)

"Le vie della violenza:
Ti Amo Niki


33 commenti:
Niki
Ti Amo,
sono tutti dalla tua parte, ti conoscono e ti amano!
Si devono solo vergognare per quello che ti hanno fatto da vivo e quello che ti stanno facendo ora...
Shalom
Mamma
Cara Ornella,veramente si devono
vergognare,e se davvero ce un Dio
lassu' li deve punire tutti.
Anchio lunedi' ho visto la trasmisione,fa rabrividire queste
indagini fatte ma non svolte come
si doveva.che vergogna.
Un abbraccio Un bacio a NIKI e Sara. Nonna gianna.
Il Comitato Verità e Giustizia per Niki
Ricorda di essere sempre in attesa:
-della risposta da parte dell'Italia alla Rogatoria Internazionale effettuata dalla Repubblica di San Marino;
-della risposta del Presidente della Repubblica;
-dell'esito dell'Interrogazione Parlamentare;
- della risposta del Ministro Alfano;
- della risposta del nostro Sindaco Antonio Floris
- della Risposta del Tribunale di Firenze.
NON ABBIAMO PAROLE SU QUESTA ARCHIVIAZIONE.......!!!!!!!!!!!
E NON ABBIAMO PAROLE SULLA DIFFAMAZIONE!!! NIKI NOI LO CONOSCEVAMO BENE ED E' SOLO
V E R G O G N A
x JOLANDA : B R A V A !!!!!!!!!
Con Niki nel cuore!!!!!
Il Comitato Verità e Giustizia per
Niki Aprile Gatti
Voglio fare una precisazione perchè tutti possano capire fino in fondo lo stato d'animo di una persona che ha sempre creduto nella giustizia e nell'idea di stato come "luogo" del diritto...Il commento riportato in questo post è la milionesima parte delle cose che volevo dire al magistrato che ha scritto quelle parole infami...si perchè "reo" è anche chi non sa leggere,interpretare o applicare le leggi, e non solo chi compie reati....
oggi chi compie reati non è più la gente semplice come una volta, i reati più vergognosi vengono perpetrati da chi ha gli strumenti culturali più idonei...e lo vediamo con la cronaca di tutti i giorni...
Non ho detto tutto ciò che sento di dire perchè il "clima" che aleggia sopra le nostre teste non è un clima democratico,ma corrotto, venduto,inibitorio e sviato oltre che intimidatorio...quindi ho avuto paura di essere denunciata e finire in galera, sappiamo come finiscono i semplici cittadini in quei luoghi a differenza di chi,dopo aver rubato,ucciso,sembra essere alle terme...io non ho più l'età per sopportare violenze e sorprusi...nè mi piace andare alle terme…perché ho una famiglia da curare….una famiglia distrutta da persone che non sanno, non vogliono,non possono ….fare il lavoro per cui sono pagati da noi….in nome della legalità…
Questo però non mi preclude la volontà di smentire le bugie e le irregolarità compiute da chi ha il potere di mentire,mistificare,insabbiare...
nè di lottare per la verità e giustizia. Ciò che mi sconvolge di più è il non uso,non dell'intelligenza,perchè se non l'hai non la puoi comprare,ma della logica...e in questa tragedia non si è usata nè l'intelligenza nè la logica...nè tantomeno la legalità.
Quando smettete di distruggere le famiglie e a salvare chi delinque veramente?
Jolanda
Ornella.
Siamo sempre qui. Dalla Vostra parte.
Jolanda.
Quello che hai detto è parola di gente semplice, onesta. Anch' io credevo, come te, di essere cresciuto in uno Stato di Diritto. Oggi il diritto sembra essere solo del più forte. Non forte di Intelligenza, Democrazia e Giustizia, ma forte solo dell' infamia delle sue azioni e della violenza dei suoi servi. Non mi illudo, non si vergogneranno mai. Sono incapaci della vergogna. La vergogna nasce solo nelle anime capaci di sentimenti positivi.
x il Comitato
Un abbraccio a tutti!!
Con Amore
Ornella
x Jolanda
Ti voglio bene e te ne voleva e vuole tanto anche Niki!!
Un bacio
Ornella
x Aries 51
Grazie è importantissimo!!!
Un abbraccio
Ornella
Leggo sempre tutto ciò che scrivi,Ornella,anche se a volte non commento...Ho letto il post di ieri e quello di oggi e ora non posso fare a meno di commentare perchè ormai la follia si è impadronita di molti...
Una follia lucida,dispotica,dittatoriale e per questo molto pericolosa.
Una follia omicida,come in questa tragedia, a cui si aggiunge una follia menzoniera che ha contagiato anche chi dovrebbe metterci al riparo di tutte le forme di prevaricazione e abusi e garantirci la legalità…
Leggere le motivazioni dell’archiviazione è umiliante per le persone esterne, ma devastante per chi Niki lo ha conosciuto e perciò ancor più vergognose…( le testimonianze degli amici veri lo dimostrano anche sul blog perché sempre presenti e con parole affettuose )Approfittare di chi non può difendersi dichiarando il falso e raccogliere queste dichiarazioni senza “leggerle” con” sveltezza mentale” e “onestà intellettuale”sono due punti che fanno discutere e comprendere in che mani siamo….
Questo scontro feroce tra i due poteri (politica e magistratura )ben evidenziano il clima di distruzione che si vive nel nostro paese…Ma se la magistratura è questa,già conosciamo il “vincitore”…la morte della democrazia.
Giacomo
x SARA
Tutto verissimo cara Gianna, ma puoi minimamente immaginare quella Mamma come ha trascorso 27 lunghissimi anni????????
Un grande abbraccio a te
e un infinito bacio
a Niki e a Sara
x Giacomo
Grazie Giacomo, hai fotografato TUTTO benissimo!!
Ti ringrazio tanto, vedo che segui tutto con attenzione, e per me è importante!!
Le tue parole danno il quadro perfetto dell'Italia e della storia di Niki!!
Grazie ti abbraccio
Ornella
Ornella.
Speriamo che prima o poi venga fatta giustizia per Niki, che poi non è che ti facciano un piacere oppure un regalo , e uno stato di diritto il tuo , quello di
conoscere la verità sulla morte di un figlio.
Spero che il suo caso non venga mai archiviato.. sarebbe umiliante perfino per noi che crediamo nella giustizia.
Non si può lottare per perdere ,e come si può rassegnarci agli eventi che 'non meritiamo'?
La Vita è strana e imprevedibile... a volte le
cose si mettono per il meglio, a volte può capitare che l'istante successivo ci venga tolta ogni certezza.
Possiamo fare qualcosa, credere fermamente e con fiducia che avremo quello che ci
meritiamo?la vita
non da niente se non si compatte con i denti ....Continuamo a sperare Ornella ne abbiamo proprio bisogno.
BUONA NOTTE LINA
Cara Ornella anch'io mi unisco al grido di "GIUSTIZIA PER NIKY"!!!!!Intanto ti abbraccio con condivisione, vorrei che qualcuno di quei loschi individui provasse a mettersi solo pochi minuti al posto tuo, immedesimarsi e sentire...
Sei una bella persona Ornella.
Il corpo trovato in un sottotetto della Ss. Trinità è della 16enne svanita nel nulla nel '93
Il fratello Gildo e la madre Filomena hanno riconosciuto gli indumenti e alcuni oggetti
Trovati in chiesa i resti di Elisa Claps
Svolta nel giallo che sconvolse Potenza
Il questore: ma la conferma arriverà solo con la prova del Dna
I colegamenti con un delitto del 2002 in Inghilterra: un indagato
Elisa Claps, la ragazza scomparsa nel '93
POTENZA - Sono di Elisa Claps i resti umani trovati nel sottotetto della chiesa della santissima Trinità, nel centro storico di Potenza. Svolta nel mistero che risale all'ormai lontano 1993: la giovane che all'epoca aveva 16 anni uscì di casa una domenica come tante e svanì nel nulla. Bisogna aspettare la conferma del Dna, ma la madre Filomena e il fratello Gildo hanno riconosciuto nelle foto scattate sul luogo del ritrovamento gli indumenti, un orologio, una catenina, un paio di sandali e un paio di occhiali trovati insieme al cadavere: sono quelli che la ragazza indossava al momento della scomparsa. Ai periti toccherà invece il compito di cercare di scoprire le cause della morte.
La notizia ha messo in agitazione tutta la città. Il caso di Elisa Claps è legato a quello di una donna uccisa in Inghilterra nel 2002: per entrambi i delitti è stato a lungo sospettato Danilo Restivo. Sembra in ogni caso inverosimile che il corpo della ragazza sia stato così a lungo nel posto in cui è stato trovato.
Ad arrivare tra i primi sul posto anche il fratello della giovane, Gildo Claps. La messa serale è stata annullata. Davanti alla chiesa, sulla centrale via Pretoria, si sono radunate decine di persone, numerosi cronisti, fotografi e cameramen. Dopo il riscontro il fratello è uscito visibilmente sconvolto. Poi è arrivata la conferma del questore Romolo Panico: i resti sono di Elisa.
E' stato trovato "un corpo in avanzato stato di decomposizione", in condizioni molto, molto precarie, ha detto il questore, spiegando che nulla sarà toccato perché domattina la polizia scientifica continuerà a fare accertamenti. Ma, ha precisato, "sarà solo l'esame del Dna a sciogliere ogni dubbio sul riconoscimento. Non possiamo ancora dire con certezza a chi attribuire i resti trovati oggi".
Il corpo era stato murato nel sottotetto della chiesa. Il particolare non è di poco conto se si considera che l'edificio fu oggetto di approfondite perquisizioni dopo la scomparsa. I resti sono stati scoperti da alcuni operai che stavano facendo degli interventi di manutenzione per alcune infiltrazioni di acqua. Stavano lavorando in una zona normalmente non accessibile e dopo il ritrovamento hanno avvisato le forze dell'ordine.
Quella domenica mattina del 12 settembre 1993 Elisa uscì di casa intorno alle 11.30 con la sua amica Eliana De Cillis: quest'ultima dichiarerà poi di averla lasciata poco dopo, perché la studentessa doveva incontrare, proprio nella chiesa della Santissima Trinità, un ragazzo, Danilo Restivo. Il giovane raccontò agli investigatori (e ha sempre ripetuto) di aver parlato con Elisa Claps per pochi minuti e di averla salutata intorno a mezzogiorno. La ragazza fu vista per l'ultima volta verso l'una da un suo coetaneo che abitava nel suo stesso edificio. Da quel momento di Elisa si sono perse le tracce.
Restivo fu coinvolto nell'inchiesta come indiziato, non essendo riuscito a dimostrare quali furono i suoi spostamenti successivi all'incontro con Elisa. Secondo le sue dichiarazioni, una volta uscito dalla chiesa avrebbe girovagato da solo per la città, entrando in uno dei cantieri delle scale mobili in costruzione. Qui sarebbe caduto da una scalinata di cemento armato, ferendosi alla mano sinistra e facendosi medicare, alle 13.45 - circa un'ora dopo l'ultimo avvistamento di Elisa - al pronto soccorso dell'ospedale San Carlo di Potenza. Successivamente si è trasferito in Inghilterra, dove è rimasto coinvolto in un'altra inchiesta per la morte di una donna, la sarta Heather Barnett, che abitava nei pressi della sua casa. Restivo è comunque indagato in stato di libertà per la morte di Elisa Claps.
Agghiaccianti le circostanze dell'omicidio della donna inglese, nelle cui indagini rimase coinvolto. Heather Barnett, di Bornemouth, madre di due figlie, fu assassinata brutalmente il 12 novembre 2002. Restivo, che viveva in un appartamento nella zona di Charminster, di fronte a quello della donna, fu arrestato nel 2004 nel corso delle indagini su quel delitto: negò ogni coinvolgimento e fu rilasciato senza alcuna incriminazione. Arrestato di nuovo due anni dopo fu interrogato nuovamente, ma di nuovo rilasciato. Heather, 48 anni, fu trovata morta dalle figlie in bagno in uno scenario terrificante: era stata colpita in testa con un oggetto simile a un martello, e pugnalata. I seni erano stati mutilati e lasciati accanto al corpo. Nella mano c'erano dei capelli, lunghi 9 centimetri, che non erano i suoi, ma nemmeno di Restivo. Che comunque aveva il "vizietto" di tagliare ciocche di capelli alle donne.
La famiglia di Elisa. Gildo Claps in tutti questi anni si è battuto in prima linea insieme alla madre Filomena per ottenere giustizia, con continui appelli alle istituzioni e alle forze dell'ordine a non interrompere mai le indagini. Anche l'amministrazione comunale ha tenuto sempre vivo il ricordo di Elisa con manifesti pubblici a ogni anniversario della scomparsa e con delle manifestazioni. Fra i cittadini si fa largo un interrogativo: come sia stato possibile che per tutto questo tempo un corpo sia stato presente nella chiesa, senza che nessuno se ne sia accorto.
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/03/17/news/potenza_resti_umani-2721151/
x Lina-solopoesie
Certo Lina le notizie di cronaca non sono confortanti....
Emanuela Orlandi 27 ANNI DOPO...e ancora solo indagati...
Elisa Claps dopo 17 ANNI ...
ritrovato il corpo ....
Che brutto e che triste TUTTO!!!!
NON SI MOLLA, MAI SI MOLLERA' ...
però...........
SI COMBATTE CON I DENTI MA...io morirò prima....
Un grande abbraccio
Ornella
x riri
...se avessero la capacità di immedesimarsi ...non farebbero per niente TUTTO quello che fanno!!!
Un grande abbraccio, grazie e un bacio
Ornella
Archiviato il caso Marcello Lonzi
La notizia è di stamattina, a Livorno Maria Ciuffi, la madre di Marcello Lonzi, morto nel carcere delle Sughere nel 2003, riceve la notizia della decisione della Procura di archiviare il caso.
Maria Ciuffi, che da anni si batte per ottenere giustizia in merito alla morte di suo figlio, pronta la perizia medico legale svolta dall'Università di Siena, ma pare proprio che la Procura non abbia sentito il bisogno di attendere la controperizia.
Viene ribadita con forza, ancora una volta, la volontà di fare del carcere l'emblema delle zone del silenzio....
X Anonimo 19.36
Ho appena finito di parlare al telefono con la mamma Maria Ciuffi....
Vergognoso....
Grazie
Ornella
Nì,
pagheranno TUTTO!!!...anche questo...
Sei con noi
Marco e gli Amici di Az
Archiviato il caso Marcello Lonzi ?
Non capisco perchè si continua a negare la verità anche quando questa sembra inconfutabile.
Nel caso Lonzi ricordo di aver letto di otto costole rotte e di un buco sulla testa profondo fino all'osso. Con quale onestà si dichiara: "deceduto per cause naturali".
Che vergogna, chi dovrebbe farci giustizia invece di indagare e colpire i colpevoli, archivia.
Un bacio
Rosa
x Marco e gli Amici di AZ
Siatene piu' che certi!!
Vi abbraccio
Ornella
x Rosa
Si, Marcello Lonzi pare sia inciampato in un secchio.... si vede dalle foto...è una caduta accidentale che può ridurre un ragazzo in piena salute in quelle condizioni???????????
Qui siamo completamente alla deriva
un paese alla deriva sia polica che giudiziaria .....
Ritrovano corpi dopo 17 anni nel posto più scontato del mondo...LADDOVE ERA SCOMPARSA!!!
(parlo di Elisa Claps) e intanto c'è, anni dopo, anche il sospetto che la stessa persona abbia ammazzato di nuovo....e se è così CHI è colpevole??????
I morti tornano...per rubare .....
Dopo 27 anni "forse" ci avviciniamo alla soluzione della scomparsa di Emanuela Orlandi ....
Indagati e condannati in Senato x 'ndrangheta e mafie varie ...
Escort, festini, coca e trans all'ordine del giorno .....
Ma non ci vergognamo di fronte al resto del MONDO???????????????????
E quando Berlusconi si definisce: "Io sono Paperone, ma intorno ho la Banda Bassotti" non ha ragione???
L'Italia è diventata infatti solo un triste e inguardabile fumetto, almeno topolino era leggibile......
Ti abbraccio un bacio
Ornella
ciao ornella ciao Nki.... ornella tu sei una donna e madre eccezionale... nel tuo grande dolore tu rispondi sempre ogni giorno a ciascuno di noi, uno per uno..... e questo mi fa davvero tanto piacere... sei davvero unica.... cerco sempre di starti vicino anche se virtualmente il più possibile, non vorrei mai farti sentire sola, credo che con la nostra presenza vedi che siamo in tanti che lottiamo con te e per niki e non smetteremo mai.... un abbracio ornella...in questo mondo infame dove le cose vanno sempre peggio giorno dopo giorno..dove i problemi di cui si occuano sono ben altri, altro chè i ragazzi più o meno giovani che muoino perchè vengono uccisi in un'italia dove uccidere diventa "legale"......
Cara Silvana
è importantissimo interagire e parlarci!!
Un grandissimo abbraccio
Ornella
Il problema è che hanno conferito questo potere di uccidere e delinquere a degli "ASINI"! Proprio a quelli della fiaba.
Poi ci sono altre persone che si credono intelligenti e dei professionisti i quali scrivono in giornali che credono siano "liberi" e aiutano questi ASINI a compiere le malefatte. Poi ci sono questi politici (e non solo Di Girolamo, e non solo di destra purtroppo) che sono altri somari che senza dignità coprono altrettante bestie da soma.
Poi c'è il popolo che stando alla base si aspetta che cambi qualcosa dall'alto senza far nulla e sta semplicemente a guardare.
E si fa mettere consapevolmente i piedi in testa dai Somari.
Le parole di Jolanda, una donna in gamba in quanto zia di Niki, ha scritto cose tremendamente vere.
E io sarò più esplicito: a San Marino, come in Italia, ci sono degli uomini con la toga che "ragliano"!
In Italia se fosse stata fatta bene l'inchiesta,proteggendo le persone e arrestare TUTTE le persone coinvolte, probabilmente Niki era ancora vivo!!
Quello che è successo poi a San Marino è chiaro a tutti!
VERGOGNA!!
X L'Incarcerato
Comprensibile la rabbia di tutti voi (sapeste quanta ne ho io...!!)
però cerchiamo di non complicare le cose......
Un abbraccio
Ornella
Dal Corriere.it/cronaca di Roma:
Morte Vanacore, il medico legale:
«Un suicidio troppo perfetto»
Non convincono «l'acqua troppo bassa, la scelta del luogo, i biglietti troppo visibili e le modalità»
Uno dei biglietti trovati nell'auto dell'ex portiere di Via Poma (Ansa)
Uno dei biglietti trovati nell'auto dell'ex portiere di Via Poma (Ansa)
ROMA - Un punto dove «l'acqua è bassa, tanto che sarebbe stato sufficiente afferrare una roccia con una mano per mettersi in salvo», rischiando così «di non portare a termine il tragico progetto». Ma anche la scelta «di un luogo a ridosso di una strada trafficata in pieno giorno» e biglietti «troppo grandi e visibili». Sono queste alcune delle «anomalie» della morte per presunto suicidio di Pietrino Vanacore, (l'ex portiere del Palazzo di via Poma dove nel '90 fu uccisa Simonetta Cesaroni), avvenuto il 9 marzo scorso individuate da Massimo Sarcinelli, il medico legale che ha eseguito l'autopsia.
Pietrino Vanacore (Ansa)
Pietrino Vanacore (Ansa)
I PUNTI OSCURI - In una intervista al Giornale il medico, dice che questo «presenta davvero tanti lati oscuri». Di certo, dice, «non è in dubbio la morte per annegamento», ma «suscita qualche dubbio la decisione di lasciarsi andare in quel tratto di mare» dove poteva essere facile salvarsi, perchè «di solito una persona che intenda suicidarsi preferisce non correre il rischio» che «prevalga l'istinto di sopravvivenza». Non è «comune», poi «la lucidità mostrata da Vanacore nel predisporre il suicidio, il modo in cui si è premurato di far ritrovare il corpo legandosi una caviglia con una fune fissata a un albero». Quanto al veleno, un anticriptogamico che Vanacore avrebbe ingerito, fatto che sarà accertato dall'esame tossicologico, «può essere servito da narcotizzante»: questo, conclude l'esperto, spiegherebbe anche «la zeppola e i due bocconi di pane, mangiati prima e subito dopo» l'assunzione del veleno, «forse per cancellare il sapore sgradevole ed evitare il vomito. In ogni caso sono in corso altri accertamenti».
PERPLESSITA' DEGLI INQUIRENTI - Già nei giorni scorsi gli inquirenti avevano fatto notare l'anomalia dell'altezza dell'acqua, circa un metro, troppo bassa per rendere plausibile un annegamento. (Fonte: Ansa).
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_marzo_19/viapoma-suicidio-vanacore-medico-legale-1602682900785.shtml
Ciao Ornella.
Questo purtroppo più che uno stato di diritto è uno stato di misteri irrisolti.
Spero vivamente che per Niki tutto possa venire alla luce ...è l'unica cosa che potrebbe portarti un pò di serenità. se così la si può chiamare.
Ultimamente,per problemi miei, sono stata poco presente su blogsphere, ma ti penso sempre e ti sono vicina.
UN BACIO!
x Miryam
Grazie Miryam,
grazie della tua vicinanza, per me purtroppo la serenità non ci sarà più, ma spero nella Verità dovuta sia a Niki che a suo fratello!!
Ti abbraccio
Un grande bacio
Ornella
x Ciro
Sono in molti ad avere dubbi su questo suicidio di Vanacore ....
Solitamente chi davvero si vuole suicidare sceglie i posti dove il mare è piu' profondo e non certo ad un metro .... poi il piede legato... ma...saranno gli inquirenti a farci luce....
Perchè da noi si sceglie il ponte di Carsoli?? Perchè è il piu' alto in zona....
Ad esempio una persona che è a conoscenza di molti fatti per averli studiati, mi spiegava che una corda deve poter reggere precisamente il doppio del peso di una persona, diversamente si rompe.
Ora io direi a queste persone che stanno indagando : Come poteva un solo laccio di una scarpetta reggere 180 kg senza rompersi????
ERA INTATTO.....IL LACCIO.....
Ti abbraccio
Ornella
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