NIKI APRILE GATTI, ELISA CLAPS, ROBERTO SAVIANO, GROSSMAN, RUSHDIE E ....GRAZIE ROBERTO!!!
Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è l’unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri.
(Joseph Pulitzer)
Ieri è stata una bruttissima giornata ...era il mio compleanno e Niki iniziava a mandarmi messaggi (quando era fuori) dalla mezzanotte .....per poi proseguire in chat a farmi gli auguri con i pupazzetti piu' simpatici che trovava in rete per tutto il giorno....mi è mancato da morire....
Quando era a casa, da sempre, sia al suo compleanno che al mio, a mezzanotte stappavamo lo spumante .... e amava ripetere che i nostri compleanni erano come il carnevale di Rio, duravano settimane! Prima si festeggiava in famiglia, poi con gli amici, poi con i colleghi ...... Tutto finito....
Sono momenti di vita che nessuna giustizia (ammesso che ci sarà) potrà mai restituirti........
Poi era da tanto che riuscivo a tenere sotto controllo il mio stato davanti a Nathan ed invece....
Ieri sera quel vuoto mi rimbombava dentro come un mitra, e il pianto è esploso senza possibilità di freno.....Nathan mi ha abbracciata , piangeva anche lui e mi ha detto: "Mamma se tu muori, muoio anche io!! Lo sò ti manca Niki, ma anche a me era il mio unico fratello e con lui facevo tante cose...." L'ho stretto a me e gli ho detto:"Sei la mia unica ragione di vita tesoro! non morirò... sono qui per te"
Ho ricevuto tantissimi auguri dagli Amici di Facebook affinchè io riesca a trovare la Verità e la Giustizia e ringrazio tutti!
Vediamo intanto cosa accade in Italia .............
Elisa, la nostra Elisa Claps, è trascorso un mese dal ritrovamento del suo corpo.....
Immaginate lo strazio dei familiari di Elisa quando è venuta fuori l’ipotesi (per ora ancora ipotesi) di un omicidio per soffocamento e poi quando si è presentata davanti alla mente la visione orrenda del corpo della povera ragazza sfigurato con tante coltellate da un folle che ubbidisce solo alle sue turbe psichiche? Un accanimento simile al gusto delle belve, abituate ad annusare l’odore del sangue, dal sapore acre, che sgorga dal corpo della preda e alimenta altra violenza e altri disegni di morte.
Peraltro le turbe del “giovin signore” sono sempre state considerate un fatto privato dai suoi familiari, relegate tra quattro mura, nascoste fino all’inverosimile per evitare lo scandalo. Solo alcuni vicini di casa hanno avuto il coraggio di parlarne per avere ascoltato, nell’abitazione del folle, un padre che non di rado infieriva sul figlio, ben consapevole del danno provocato da certi squilibri di questo giovane allo sbando. Un padre che poi, fuori dalle mura domestiche, ha sempre difeso il rampollo accreditandolo come persona normale e perbene nei confronti degli amici e dell’opinione pubblica.........
I magistrati della Procura di Salerno, titolari delle indagini sul caso Claps, sarebbero in attesa del Dna di Danilo Restivo (l'unico iscritto nel registro degli indagati, ndr.) dallo scorso 29 marzo. Le indiscrezioni sono state pubblicate oggi dal quotidiano Il Mattino secondo cui il ritardo nella trasmissione dei dati richiesti non sarebbe da imputare alla polizia inglese ma, forse, al mancato consenso dell'accusato di sottoporsi a quello che i tecnici chiamano "prelievo consensuale". "Il consenso di Restivo - scrive Il Mattino - era stato anche preceduto da una dichiarazione di disponibilità del suo avvocato Mario Marinelli" che, a tredici giorni dal ritrovamento del cadavere della ragazza, quando il medico che effettuò l'autopsia disse che il "corpo di Elisa stava tristemente parlando", il legale di Restivo annunciò: "Il mio assistito è disponibile all'esame del Dna". "Se è disponibile - ha detto l'avvocato della famiglia Claps, Giuliana Scarpetta - ne siamo felici. Ci dia il Dna. E' tenuto a fornirlo". "La polizia inglese - ricorda Il Mattino - è già in possesso di un campione del Dna di Restivo prelevato sei anni fa nell'ambito delle indagini del delitto della sarta Heather Barnett". Resta da chiarire il motivo di questa lunga attesa.
E ANCORA....
........
E’ la terza volta che varcano la porta del corpo di guardia da quando nel sottotetto della chiesa della Trinità sono stati trovati i resti di Elisa Claps. Annalisa Lo Vito e sua madre Maria Rita Santarsiero, le signore delle pulizie accusate dal viceparroco brasiliano don Vagno Oliveira E Silva, 33 anni, di aver scoperto i resti di Elisa, hanno passato l’ennesimo pomeriggio a cercare di spiegare cosa è accaduto tra metà gennaio e il 17 marzo. Perché il quadro del ritrovamento non è ancora chiaro. Qualcuno ha fatto sparire gran parte del materiale che copriva il corpo di Elisa Claps. Chi? E perché è stato organizzato il ritrovamento ufficiale?Non l’ha spiegato il vescovo, monsignor Agostino Superbo. Non l’ha spiegato don Ambrogio, amministratore della chiesa della Trinità. Non l’ha spiegato don Vagno. E neanche le due donne delle pulizie..........
Ancora misteri ...ancora si cerca di deviare ...ritardare .....Perchè????
Slittano intanto, ad una data difficile da prevedere i funerali di Elisa Clapsche si terranno all'aperto per volonta' della famiglia. L'autorita' giudiziaria non puo' dar luogo alla restituzione del corpo alla famiglia per gli accertamenti tecnici e scientifici in corso. Innanzitutto, c'e' la secretazione della perizia sull'autopsia fino al 9 maggio e gli esiti medico-legali non sono stati nemmeno messi a disposizione delle parti, sia di quella offesa (la famiglia) che della difesa di Danilo Restivo, unico indagato per l'omicidio.
Forza Filomena, hai il mio più caro e partecipe abbraccio!!
LA LETTERA di Roberto Saviano
"Il premier mi vuole zittire ma sui clan non tacerò mai"
Lo scrittore: "Assurdo preferire il silenzio, Berlusconi si scusi con le vittime".
le scrivo dopo che in una conferenza stampa tenuta da lei a Palazzo Chigi sono stato accusato, anzi il mio libro è stato accusato di essere responsabile di "supporto promozionale alle cosche". Non sono accuse nuove. Mi vengono rivolte da anni: si fermi un momento a pensare a cosa le sue parole significano. A quanti cronisti, operatori sociali, a quanti avvocati, giudici, magistrati, a quanti narratori, registi, ma anche a quanti cittadini che da anni, in certe parti d'Italia, trovano la forza di raccontare, di esporsi, di opporsi, pensi a quanti hanno rischiato e stanno tutt'ora rischiando, eppure vengono accusati di essere fiancheggiatori delle organizzazioni criminali per il solo volerne parlare. Perché per lei è meglio non dire, è meglio la narrativa del silenzio. Del visto e taciuto. Del lasciar fare alle polizie ai tribunali come se le mafie fossero cosa loro. Affari loro. E le mafie vogliono esattamente che i loro affari siano cosa loro, Cosa nostra appunto è un'espressione ancor prima di divenire il nome di un'organizzazione. Io credo che solo e unicamente la verità serva a dare dignità a un Paese. Il potere mafioso è determinato da chi racconta il crimine o da chi commette il crimine?Il ruolo della 'ndrangheta, della camorra, di Cosa nostra è determinato dal suo volume d'affari - cento miliardi di euro all'anno di profitto - un volume d'affari che supera di gran lunga le più granitiche aziende italiane. Questo può non esser detto? Lei stesso ha presentato un dato che parla del sequestro alle mafie per un valore pari a dieci miliardi di euro. Questo significa che sono gli scrittori ad inventare? Ad esagerare? A commettere crimine con la loro parola? Perché? Michele Greco il boss di Cosa Nostra morto in carcere al processo contro di lui si difese dicendo che "era tutta colpa de Il Padrino" se in Sicilia venivano istruiti processi contro la mafia. Nicola Schiavone, il padre dei boss Francesco Schiavone e Walter Schiavone, dinanzi alle telecamere ha ribadito che la camorra era nella testa di chi scriveva di camorra, che il fenomeno era solo legato al crimine di strada e che io stesso ero il vero camorrista che scriveva di queste storie quando raccontava che la camorra era impresa, cemento, rifiuti, politica. Per i clan che in questi anni si sono visti raccontare, la parola ha rappresentato sempre un affronto perché rendeva di tutti informazioni e comportamenti che volevano restassero di pochi. Perché quando la parola rende cittadinanza universale a quelli che prima erano considerati argomenti particolari, lontani, per pochi, è in quell'istante che sta chiamando un intervento di tutti, un impegno di molti, una decisione che non riguarda più solo addetti ai lavori e cronisti di nera. Le ricordo le parole di Paolo Borsellino in ricordo di Giovanni Falcone pronunciate poco prima che lui stesso fosse ammazzato. "La lotta alla mafia è il primo problema da risolvere ... non deve essere soltanto una distaccata opera di repressione ma un movimento culturale e morale che coinvolga tutti e specialmente le giovani generazioni le spinga a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale della indifferenza della contiguità e quindi della complicità." Ricordo la felicità di Falcone quando in un breve periodo di entusiasmo mi disse: la gente fa il tifo per noi. E con ciò non intendeva riferirsi soltanto al conforto che l'appoggio morale dà al lavoro dei giudici, significava soprattutto che il nostro lavoro stava anche smuovendo le coscienze". Il silenzio è ciò che vogliono. Vogliono che tutto si riduca a un problema tra guardie e ladri. Ma non è così. E' mostrando, facendo vedere, che si ha la possibilità di avere un contrasto. Lo stesso Piano Caserta che il suo governo ha attuato è partito perché è stata accesa la luce sull'organizzazione dei casalesi prima nota solo agli addetti ai lavori e a chi subiva i suoi ricatti. Eppure la sua non è un'accusa nuova. Anche molte personalità del centrosinistra campano, quando uscì il libro, dissero che avevo diffamato il rinascimento napoletano, che mi ero fatto pubblicità, che la mia era semplicemente un'insana voglia di apparire. Quando c'è un incendio si lascia fuggire chi ha appiccato le fiamme e si dà la colpa a chi ha dato l'allarme?Guardando a chi ha pagato con la vita la lotta per la verità, trovo assurdo e sconfortante pensare che il silenzio sia l'unica strada raccomandabile. Eppure, Presidente, avrebbe potuto dire molte cose per dimostrare l'impegno antimafia degli italiani. Avrebbe potuto raccontare che l'Italia è il paese con la migliore legislazione antimafia del mondo. Avrebbe potuto ricordare di come noi italiani offriamo il know-how dell'antimafia a mezzo mondo. Le organizzazioni criminali in questa fase di crisi generalizzata si stanno infiltrando nei sistemi finanziari ed economici dell'occidente e oggi gli esperti italiani vengono chiamati a dare informazioni per aiutare i governi a combattere le organizzazioni criminali di ogni genealogia. E' drammatico - e ne siamo consapevoli in molti - essere etichettati mafiosi ogni volta che un italiano supera i confini della sua terra. Certo che lo è. Ma non è con il silenzio che mostriamo di essere diversi e migliori.Diffondendo il valore della responsabilità, del coraggio del dire, del valore della denuncia, della forza dell'accusa, possiamo cambiare le cose.Accusare chi racconta il potere della criminalità organizzata di fare cattiva pubblicità al paese non è un modo per migliorare l'immagine italiana quanto piuttosto per isolare chi lo fa. Raccontare è il modo per innescare il cambiamento. Questa è l'unica strada per dimostrare che siamo il paese di Giovanni Falcone, di Don Peppe Diana, e non il paese di Totò Riina e di Schiavone Sandokan. Credo che nella battaglia antimafia non ci sia una destra o una sinistra con cui stare. Credo semplicemente che ci sia un movimento culturale e morale al quale aspirare. Io continuerò a parlare a tutti, qualunque sarà il credo politico, anche e soprattutto ai suoi elettori, Presidente: molti di loro, credo, saranno rimasti sbigottiti ed indignati dalle sue parole. Chiedo ai suoi elettori, chiedo agli elettori del Pdl di aiutarla a smentire le sue parole. E' l'unico modo per ridare la giusta direzione alla lotta alla mafia. Chiederei di porgere le sue scuse non a me - che ormai ci sono abituato - ma ai parenti delle vittime di tutti coloro che sono caduti raccontando. Io sono un autore che ha pubblicato i suoi libri per Mondadori e Einaudi, entrambe case editrici di proprietà della sua famiglia. Ho sempre pensato che la storia partita da molto lontano della Mondadori fosse pienamente in linea per accettare un tipo di narrazione come la mia, pensavo che avesse gli strumenti per convalidare anche posizioni forti, correnti di pensiero diverse. Dopo le sue parole non so se sarà più così. E non so se lo sarà per tutti gli autori che si sono occupati di mafie esponendo loro stessi e che Mondadori e Einaudi in questi anni hanno pubblicato. La cosa che farò sarà incontrare le persone nella casa editrice che in questi anni hanno lavorato con me, donne e uomini che hanno creduto nelle mie parole e sono riuscite a far arrivare le mie storie al grande pubblico. Persone che hanno spesso dovuto difendersi dall'accusa di essere editor, uffici stampa, dirigenti, "comprati". E che invece fino ad ora hanno svolto un grande lavoro. E' da loro che voglio risposte.Una cosa è certa: io, come molti altri, continueremo a raccontare. Userò la parola come un modo per condividere, per aggiustare il mondo, per capire. Sono nato, caro Presidente, in una terra meravigliosa e purtroppo devastata, la cui bellezza però continua a darmi forza per sognare la possibilità di una Italia diversa. Una Italia che può cambiare solo se il sud può cambiare. Lo giuro Presidente, anche a nome degli italiani che considerano i propri morti tutti coloro che sono caduti combattendo le organizzazioni criminali, che non ci sarà giorno in cui taceremo.
Questo lo prometto. A voce alta.
Grazie Roberto!!!!!! Siamo tutti con te!!! Grazie anche da parte dei nostri figli!!
Così la risposta degli altri scrittori!!!
"Irresponsabile". "Pericoloso". "Una disgrazia per l'Italia". Reagisce così la comunità degli scrittori alle parole di Silvio Berlusconi. Da David Grossman, che un anno fa partecipò con Roberto Saviano a una puntata di Che tempo che fa, a Salman Rushdie, che con lo scrittore napoletano ha condiviso la condizione di esule sotto minaccia, tra severità e incredulità oscilla il giudizio dei più grandi romanzieri. "È irresponsabile e pericoloso dire certe cose che mettono ancora di più in pericolo la vita di Saviano", dice Grossman. "In questo modo, Berlusconi finisce per indicare nello scrittore un obiettivo". "Sono sconcertato", interviene Rushdie. "Considero la testimonianza di Roberto una scelta coraggiosa. Il dramma in cui egli si trova a vivere quotidianamente è reale, autentico, un peso intollerabile per qualsiasi essere umano. Le dichiarazioni di Berlusconi sono una vera disgrazia per l'Italia".
Ciao Ornella, sono Andreina ogni volta che leggo una tua parola (e le ho lette tutte) sento il tuo dolore. Vorrei dirti parole che possano alleviare la tua anima, ma non le trovo. Farò tutto quello che posso perchè la storia di Niki la conoscano più persone possibili, ho solo la parola, ma ti prometto che la mia camminerà. Baciami il tuo Piccolo e quando vai al Monumento baciami anche il Grande. Tu e le altre mamme che condividete questo triste destino siete sempre nei miei pensieri. Ti bacio
Ciao cara Ornella,non sapevo del tuo compleanno,ti do solo un forte abbraccio, lo so che sono ricordi che tornano alla mente ore liete a festeggiarsi ed è un dolore insopportabile.un abbraccio e un bacio a tutti questi angeli che hanno trovato nel suo percorso persone disumane..nonna di Sara.
Andreina Grazie, ieri subito hai raccolto il mio invito! Grazie per i tuoi baci, li porterò ad entrambi!! Sei davvero una bella persona, ed io sono contenta di averti fra i miei Amici! Lo sento che mi sei vicina e sapessi quanto ne ho bisogno!!! Grazie un abbraccio
Roberto Saviano ci ha illuminati con molti suoi passaggi e zittirlo è davvero un crimine!! Magari avesse parlato e scritto prima ....forse molte cose le avremmo comprese subito! E quindi ben venga se altri non cadano in certi tranelli!!! Speriamo continui non solo a parlare ma ad urlare!!!
Buon Compleanno Ornella! Lunga vita e Pace, questo è il mio augurio. Hai un dolcissimo bambino, dagli ascolto e vedrai che ti darà tanta forza.
Berlusconi dovrebbe vergognarsi, dovrebbe chiedere scusa a tutte le persone che lottano per sconfiggere la mafia ma , soprattutto a coloro che sono morti perchè hanno denunciato la mafia.
Grazie tesoro, Berlusconi va dritto come un treno e non si sogna nemmeno di chiedere scusa... Saviano è una persona che sta combattendo in prima linea e lo sta facendo per tutti, ma come si ribadisce sempre quello che voglio è il "silenzio" su tutto ....e dobbiamo tutti continuare a fare le pecore che credono che tutto vada bene....gli "ottimisti" mentre sotto ai piedi ci frana un paese e una costituzione che era definita la piu' bella del mondo! Perchè poi il messaggio che passa è che il paese ha bisogno di riforme ed è vero, ma certamente non di "quelle"!!!!
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NIKI
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x NIKI
A TE AMORE, DAVANTI A SOLLICCIANO, DOVE IL TUO CORPO E' STATO UCCISO, MA LA TUA ANIMA SOPRAVVIVE!! TI AMO MAMMA
"Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare: ma bisogna prenderla, perchè è giusta."M.L. KING
LE NOSTRE DIECI DOMANDE ALLE ISTITUZIONI
1) Perché e come è morto Niki Aprile Gatti
2) Perché e come è morto Paolo Borsellino
3) Perché e come è morto Attilio Manca
4) Perché e come è morto Pier Paolo Pasolini
5) Perché e come è morto Aldo Bianzino
6) Perché e come è morto Marcello Lonzi
7) Perché e come è morto Manuel Eliantonio
8) Perché e come è morto Ihssane Fakhreddine
9) Perché e come è morto Gianluca Di Mauro
10) Chi e Perché ha lasciato morire i ragazzi della Casa dello Studente all’Aquila
I TEMPI DELLA VERITA' E DELLA GIUSTIZIA
ROGATORIA INTERNAZIONALE
SAN MARINO CHIAMA L'ITALIA A RISPONDERE SULLA MORTE DI NIKI
...................L'ITALIA
......NON RISPONDE
ROGATORIA INTERNAZIONALE
CHI HA UCCISO NIKI , MIO FRATELLO???????
A NIKI "Ciò che più è amaro,
nel dolore di oggi,è il ricordo della gioia di ieri" Ti Amo Mamma
GRAZIE STELLA
Ti amo Niki ...Aiutami
RITRATTO DI LAURA RICCIOLI
"Non l'amore, non i soldi, non la fede, non la fama, non la giustizia, datemi la verità!"(Thoreau)Mamma
LA MEMORIA NON SI ARCHIVIA
E' TEMPO DI ANDARE AVANTI, NON PIU' CONFIDANDO SULL'IMPEGNO STRAORDINARIO DI POCHI MA CON L'IMPEGNO ORDINARIO DI TUTTI. Giovanni Falcone
Questa è CLAUDIA
"Caduta" da una finestra del Liceo Capponi di Firenze a Gennaio 2006
FACEBOOK
QUESTO ERO IO SU FACEBOOK...MI HANNO CANCELLATO!! NESSUNO RIUSCIRA' A CANCELLARMI DAI CUORI DEI TANTI CHE MI AMANO!!! NESSUNO PUO' CANCELLARE LA "VERGOGNA" DELLA MANCANZA DI VERITA' E DI GIUSTIZIA!!!!
LA MIA STORIA
IN QUESTO LIBRO DI MANCONI E CALDERONE
QUESTO ERA COOPER
L'AMATO CANE DI NIKI
PER NIKI
Amore per te ..per arrivare alla Giustizia e alla Verità
TI AMO NIKI
“Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda. Il suo compito è additare ciò che è nascosto, dare testimonianza e, pertanto, essere molesto” (Horacio Verbitsky)
Tesoro
anche loro per te ....
...PERCHE' ....
......perchè....quanto si piange
ANNA
CI PUO' AIUTARE A CAPIRE COSA SUCCEDE ALL'AQUILA
LA MIA TERRA
...QUANTO DOLORE
A NIKI
Ricordi quante volte te l'ho letto la sera e ti dicevo:"Tu sei il mio piccolo Principe!!"
IL BLOG DI ROSA
LA VOCE DALLA SICILIA!!
A NIKI
........Ti Amo Mamma
ILARIA ALPI
"CHI" HA UCCISO ILARIA?????? DAL 20 Marzo 1994 si attende....
A NIKI UNA "MENTE"
Grazie Jasna, dedichiamolo a Niki
Nel secondo Anniversario
Su un giornale locale, scritto da un professore di Niki del Liceo
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IO e MIO FRATELLO
LA MIA VITA
I POLITICI E LA VERITA'
"Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia". Pier Paolo Pasolini
NIKI ......
ARRIVEREMO ALLA GIUSTIZIA..
A NIKI
TI AMO
E.T.
RICORDI DA PICCOLO QUANTO TI PIACEVA??
TI AMO NIKI
IL CARTELLO PARLA DA SOLO....
A NIKI
Grazie del bellissimo cuore
Per te
....dove sei.....Ti amo Mamma
La Verità, figlia del tempo
L’aria è così pallida lì fuori. Ai tuoi occhi è tutto nube e foschia ora che il sole più bello ti hanno portato via. La mattina cerchi stratagemmi che più rapidamente facciano trascorrere il susseguirsi lento delle ore. Di notte i tuoi vicini si fanno accarezzare da confortevoli ninnananne. Tu, invece vieni svegliata dall’ululare insopportabile di cani rabbiosi che il giorno dormono miti nei loro recinti, mentre mutano al calar della luna in lupi mannari che credevi, oramai, estinti. “Mamma” ti disse“Sto partendo,non temere tornerò ” E lo vidi andare via,gioioso e desideroso di cogliere i frutti della terra.E lo vidi dissolversi all’orizzonte come il sole nel tardo pomeriggio all’insorgere del buio. “Caro figlio mio, che cosa ti è successo?” “Perché di menzogne coprono la tua quiete?” L’eco della voce di una madre ferita, che senza mai cedere la spada al nemico,come fervida guerriera combatte per un Angelo, vittima innocente di un vortice di vento corrotto e maldestro. La Verità è figlia del tempo e sappi anche l’animo di tuo figlio vive in lei è un lume perpetuo che potrà spegnersi solo dinanzi alla rassegnazione. (ad Ornella Gemini) Grazie Kalindi
Articolo Luglio 2010
"LA VOCE DELLE VOCI" (clicca sull'immagine)
GUARDATE 24/06/09
dal blog di Beppe Grillo
Pietà
....io non ti ho potuto neanche prendere in braccio un'ultima volta....
QUESTA E' SARA
Sara è volata in cielo a seguito di un incidente il 02/09/2003 lasciando tutti nel dolore piu' Assoluto a soli 15 anni
SIAMO TUTTI STUDENTI
DIFENDIAMO I NOSTRI RAGAZZI
CARCERE DI SOLLICCIANO
ISPEZIONATELO!!
APPROFONDIMENTO DEL TG1
Clicca sull'immagine per vedere il video Parte Prima
sono la mamma di Niki, o meglio sono l’orfana di mio figlio.
Le scrivo, perché lei tante volte si è interessato dei carceri italiani.
Dopo il 24 Giugno, ho fatto molte ricerche sul web, circa questa situazione paradossale dei carceri, ed ho trovato diversi articoli e diverse sue dichiarazioni,dove denuncia che il carcere di Sollicciano è tra le strutture carcerarie piu’ difficili a livello italiano e non solo, un edificio progettato per 470 detenuti e ne ospita circa il doppio. Vorrei aggiungere io, che il sovraffollamento porta, non solo problemi di spazio, celle di 4 metri con letti a castello a 3 brande (immaginiamo a Luglio/Agosto quello che dorme nella terza branda vicino al soffitto…) dove è difficile muoversi, se si sta tutti e tre in piedi, uno deve rimanere a letto; ma oltre a questo, non c’è sufficiente acqua per lavarsi, i servizi igienici lasciano a desiderare, e cosa ancora piu’ grave, manca il cibo per tutti,i detenuti possono acquistare delle cose all’interno del carcere, ma a loro dire, costano molto di piu’ che fuori. Come è possibile? Lì, non si vigila sui prezzi? La logica ci suggerisce che i prezzi dovrebbero essere più bassi. Ma in questo nostro Bel Paese c’è logica?
E chissà quanti altri problemi di cui non sono venuta a conoscenza.
Leggo ancora, che Lei sostiene, che l’80% dei suicidi nei carceri, non sono tali …., ha letto l’aumento di quest’anno? 5% in piu’ rispetto all’anno scorso (e se proviamo a fare anche qui l’80%... inquietante) non siamo statistiche, siamo tutte famiglie distrutte…
Mi ha lasciato un post un avvocato, in cui mi si dice:”voi non potete neanche immaginare cosa c’è lì dentro…..”, e io mi chiedo, io non ci sono mai entrata, ma chi l’ha fatto, come può continuare la vita nella normalità, credendo (erroneamente) che è qualcosa che neghiamo anche a noi stessi, perché non ci toccherà mai? Ma ne siamo così sicuri??? Penso che Lei non abbia visto la mia video intervista con Beppe Grillo, (perché io non posso crederci, per far conoscere la storia di mio figlio, mi sono dovuta rivolgere a un “COMICO”), la veda e legga anche la storia, le invio il blog http://nikiaprilegatti.blogspot.com/
Perché Le scrivo?
Ma perché mio figlio, il 19 giugno (prima detenzione, incensurato , mai avuto problemi con la Giustizia) , brillante ragazzo, grandi sogni, molto preparato nel campo dell’informatica, mai avuto depressioni e/o problemi di questo genere, 26 ANNI, viene arrestato per la prima volta e indovini dove viene portato? Proprio lì, nel carcere di “SICUREZZA” di Sollicciano in regime di “CUSTODIA” Cautelare. E qui iniziano i miei perché, PRIMA DETENZIONE IN UN CARCERE DI SICUREZZA???? Erano ipotesi di reato, truffa informatica, il tutto inserito in un giro di arresti, di 18 persone, fra cui anche personaggi noti, di età ben piu’ elevata, ma nel carcere di Sicurezza chi ci finisce??? …. il piu’ giovane….
Il 23 giugno viene interrogato dai Pm, non vuole avvalersi della facoltà di non rispondere, dice che vuole dire quello che sa, vuole spiegare il suo lavoro, perché lui da lì vuole uscire. Parla, viene riportato in carcere e dopo l’isolamento, chiede di essere messo con italiani possibilmente non violenti(ci teneva alla sua vita???). Viene messo in cella con un Tunisino e un Marocchino con trascorsi tutt’altro che non violenti … Il giorno 24 Giugno viene trovato in circostanze per me poco chiare (i verbali del carcere portano grosse incongruenze), “suicidato”.
Finita la sua vita e la mia per sempre … ho letto un sito Radicale dove si riporta anche il “caso” di Niki, noi Onorevole, non siamo “casi”, sono vite SPEZZATE, SIAMO FAMIGLIE DISTRUTTE.
Io cerco la verità sulla morte di mio figlio e la Giustizia, da qualunque parte essa arrivi! Chiunque è colpevole, deve pagare, siamo in un Stato di Diritto?? Doveva essere custodito??? E se si, chi lo ha fatto? Ora del decesso ore 10, ora della chiamata al 118 ore 11.15……..
Ora Voi ci chiedete il consenso, ed è una grande richiesta, noi cosa Vi chiediamo? Cosa Le stò chiedendo io ora? Le sto dando un caso di quelli che Lei tante volte cita ed ha citato, glielo sto dando in concreto, passiamo dal generale al particolare, io voglio la Verità sulla morte di mio figlio, non si sarebbe mai Suicidato, lui che era la voglia di vivere personificata, e mai senza lasciarmi niente di scritto… e voglio la Giustizia! Scopriamo questa pentola terrificante, scaviamo,e chi sa se dal particolare non riusciamo a risolvere problematiche piu’ grandi?
anche se non c’è stata una vita spezzata, anche se non c’è stata una carcerazione uguale a quella degli altri, anche se l’età era di gran lunga superiore a quella di un ragazzo, vada a verificare i sistemi di controllo, e non è mai stato messo in cella con altri, ma chi lo ha mai detto che la Legge è uguale per tutti?.....(asserisco cose lette dai quotidiani locali , che, per giorni e giorni hanno occupato le prime pagine (anche qui ipotesi di reato, quindi tutto da verificare, Lui lo può fare, io cosa verifico piu’????) E pensi invece,che i giornali, per mio figlio non hanno neanche fatto un trafiletto la settimana scorsa quando ho fatto l’intervista con Beppe Grillo e con 2 giorni, 55.000 persone hanno guardato il video!! Era piu’ importante “il concorso sulla patata del fucino”… Mio figlio l’ho curato con tanto amore e con il rispetto delle regole, non e’ mai stato un ragazzo drogato, non mi ha mai dato problemi , era un ragazzo normalissimo con i suoi sogni, che non saranno mai piu’ realizzati e un ragazzo che non vedrò mai diventare un uomo.
Il mio è un “piccolo” caso disperato e disperante, che però, forse, se Lei ci spendesse anche una sola parola, avvicinerebbe i politici, che parlano sempre troppo spesso di problematiche così grandi alle quali non c’è soluzione, e poco, molto poco di quelle particolari che, invece avrebbero solo bisogno di buona volontà per risolverle …….
La saluto cordialmente e la ringrazio del tempo che mi ha concesso nel leggermi.
Ornella Gemini
Lettera a Marco Travaglio
Buon giorno, Caro Signor Travaglio, ho letto i Suoi libri (li vendo anche) e l'ho seguito sempre in televisione, la mia non vuole essere polemica, nè tantomeno critica, ma non faccia lo stesso errore della sinistra, che si è staccata talmente tanto dalla massa, che non è piu' seguita da nessuno, se non dagli anti-Berlusconi.Io sono la mamma di Niki, probabilmente non avrà visto la mia video-intervista, ma gliela consiglio. Il mio sà è un "piccolo" caso, una mamma "disperata", certo la mia storia è fatta anche di nomi altisonanti che però non si trovano in un cimitero ora, ma nel loro bel posto di lavoro a continuare ciò che avevano iniziato... Forse sono una idealista (ancora???), ma da ieri non comprerò piu' giornali. perchè un "bacino idrico in alta quota" era piu' importante di una intervista di Grillo per la Verità e la giustizia seguita da 47.000 italiani per la morte di un ragazzo di 26 anni. Perchè Le dico questo?? Perchè forse tutta questa Sua storia sull'antimafia con nomi altisonanti per altro già sentiti, non l'avvicina ai 47.000 italiani, che mi hanno lasciato post dappertutto, pregando Lei di occuparsi di questo caso. Anche qui si affaccia la mafia, anche qui non si capisce che cosa sia successo e chi ci sia dietro a questa storia, anche qui silenzio e omertà da parte di tutti. Perchè non scende in mezzo alla massa e parla di un ragazzo, un tecnico, e si diverte a scavare e chi sà se dal basso non coglie l'alto??? ma con un fatto REALE...si legga i giornali di San Marino su questo caso che interessa direttamente l'Italia.....La Verità su mio figlio l'aspettano in tanti, dov'è il vecchio giornalista che non aspetta il lancio di agenzia per fare un pezzo sul giornale?? Scendete fra la gente per far capire che la mafia l'abbiamo anche quando acquistiamo la mozzarella, e quando andiamo a lavorare ad una azienda e pensiamo di lavorare ed essere apprezzati per le nostre capacità, magari invece siamo utilizzati da questo sistema marcio che và ribaltato?? Il sistema secondo me va ribaltato dal basso, perchè dall'alto non ci si riuscirà mai e Lei ne è una prova vivente (da quando parla???) Forse invece, cominciando a scavare in queste situazioni, che vi vengono offerte, ma dalle quali tutti si tengono lontani, si potrebbe ottenere molto. Sono una mamma tanto disperata, ma altrettanto LUCIDA, e non mi fermerà l'omertà, non mi fermerà il Silenzio, non mi fermerà il disinteresse!!NON E' STATO UN SUICIDIO quello di mio figlio, e non bisogna leggere tra le righe..... Non mi faccia smettere di comprare anche i suoi libri!! Date prova di coerenza!! La saluto cordialmente
11 commenti:
Niki,
manchi a tutti tantissimo!!
Nathan ricorda tutto di te!!
Mi manchi
Ti Amo
Shalom
Mamma
Ciao Ornella, sono Andreina ogni volta che leggo una tua parola (e le ho lette tutte) sento il tuo dolore.
Vorrei dirti parole che possano alleviare la tua anima, ma non le trovo. Farò tutto quello che posso perchè la storia di Niki la conoscano più persone possibili, ho solo la parola, ma ti prometto che la mia camminerà. Baciami il tuo Piccolo e quando vai al Monumento baciami anche il Grande. Tu e le altre mamme che condividete questo triste destino siete sempre nei miei pensieri.
Ti bacio
Il Comitato Verità e Giustizia per Niki
Ricorda di essere sempre in attesa:
-della risposta da parte dell'Italia alla Rogatoria Internazionale effettuata dalla Repubblica di San Marino;
-della risposta del Presidente della Repubblica;
-dell'esito dell'Interrogazione Parlamentare;
- della risposta del Ministro Alfano;
- della risposta del nostro Sindaco Antonio Floris
- della Risposta del Tribunale di Firenze.
GRANDE SAVIANO!!!!
Con Niki nel cuore!!!!!
Il Comitato Verità e Giustizia per
Niki Aprile Gatti
Ciao cara Ornella,non sapevo del tuo compleanno,ti do solo un forte abbraccio, lo so che sono
ricordi che tornano alla mente
ore liete a festeggiarsi ed è un
dolore insopportabile.un abbraccio
e un bacio a tutti questi angeli
che hanno trovato nel suo percorso
persone disumane..nonna di Sara.
x Andreina
Andreina Grazie, ieri subito hai raccolto il mio invito!
Grazie per i tuoi baci, li porterò ad entrambi!!
Sei davvero una bella persona, ed io sono contenta di averti fra i miei Amici! Lo sento che mi sei vicina e sapessi quanto ne ho bisogno!!! Grazie un abbraccio
Con Amore
Ornella
x Il Comitato
Roberto Saviano ci ha illuminati con molti suoi passaggi e zittirlo è davvero un crimine!!
Magari avesse parlato e scritto prima ....forse molte cose le avremmo comprese subito!
E quindi ben venga se altri non cadano in certi tranelli!!!
Speriamo continui non solo a parlare ma ad urlare!!!
Un bacio a tutti
Ornella
x SARA
Grazie Gianna di esserci sempre!
Sò che tu sai ciò che si prova....
Un grande abbraccio colmo d'amore ad una grande nonna, TU!!!
Un infinito bacio ai nostri
Niki e Sara
e a tutti gli altri!!
Con Amore
Ornella
Un bacio Niki
Nicoletta
Buon Compleanno Ornella!
Lunga vita e Pace, questo è il mio augurio.
Hai un dolcissimo bambino, dagli ascolto e vedrai che ti darà tanta forza.
Berlusconi dovrebbe vergognarsi, dovrebbe chiedere scusa a tutte le persone che lottano per sconfiggere la mafia ma , soprattutto a coloro che sono morti perchè hanno denunciato la mafia.
Un bacione
x Nicoletta
Grazie Tesoro!
Un grande abbraccio a te
Ornella
x Rosa
Grazie tesoro, Berlusconi va dritto come un treno e non si sogna nemmeno di chiedere scusa...
Saviano è una persona che sta combattendo in prima linea e lo sta facendo per tutti, ma come si ribadisce sempre quello che voglio è il "silenzio" su tutto ....e dobbiamo tutti continuare a fare le pecore che credono che tutto vada bene....gli "ottimisti" mentre sotto ai piedi ci frana un paese e una costituzione che era definita la piu' bella del mondo!
Perchè poi il messaggio che passa è che il paese ha bisogno di riforme ed è vero, ma certamente non di "quelle"!!!!
Un grande abbraccio
Ornella
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