
VERITA' UNA,
GIUSTIZIA NESSUNA!
Incontro a Pisa del 24 Aprile
Ieri siamo stati a Pisa, eravamo in molti, l'incontro è stato a cura di Zone del Silenzio, ragazzi davvero splendidi ed ottima organizzazione.
C'erano le famiglie di:
-Niki Aprile Gatti
-Manuel Eliantonio
-Marcello Lonzi
-Giuseppe Uva
-Stefano Cucchi
-Bledar Vukaj
-Stefano Frapporti
- Comitato Aldo Bianzino
-Francesco Mastrogiovanni
- Federica Barbieri per il papà(una delle 36 Famiglie di lavoratori del cantiere navale Nca morti per Amianto)
Erano assenti per motivi familiari la famiglia di Simone La Penna, Riccardo Rasman, Carlo Giuliani, Vito Daniele.
Abbiamo prima fatto un incontro solo noi famigliari, ed abbiamo discusso una bozza di associazione portata da me e messa a disposizione di tutti gli altri per farla visionare, per migliorarla, era solo una bozza, ma a molti è piaciuta subito l'idea e comunque sicuramente il progetto verrà portato a compimento.
Concordi nel fare un'Associazione, i Soci fondatori saranno le famiglie che aderiranno, però aperta a tutti coloro che prenderanno o hanno già preso coscienza della necessità di maggiore tutela dei diritti umani non solo all'interno dei carceri.
Ripeto quello che ho detto ieri: Noi abbiamo già perso, ma migliorare o cercare di migliorare le cose per tutti gli altri ragazzi o per chi vive "dentro" è un nostro fine.
Sarà un'Associazione attiva, laddove ci sarà un abuso di potere o mancanza di tutela da parte dello Stato, lì saremo noi!
Poi ci sono diversi altri scopi che l'Associazione si prefigge, una volta visionato e/o modificato e approvato da tutti, metteremo in rete lo Statuto.
Saremo una forza congiunta per scoprire la Verità per i nostri figli o i nostri cari, attiveremo un numero verde dove chiunque potrà rivolgersi, avendone bisogno.
Il progetto è ambizioso, ma vogliamo costruire un muro da contrapporre a quello che lo Stato, con le continue archiviazioni, ci erge davanti.
"LORO ARCHIVIANO???????? NOI NO!!"
Poi abbiamo avuto l'incontro con i giornalisti e con la Città di Pisa.Abbiamo raccontato le nostre vite, quelle dei nostri figli, abbiamo ripercorso tappe dolorose.....Siamo famiglie ormai distrutte...piegate....si riesce a far comprendere tanto dolore?????????
Per Niki
"Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio....."
Ti Amo
Shalom
Mamma
24 commenti:
Niki
Ti Amo
mi manchi...
una settimana durissima!!
Shalom
Mamma
Una grande iniziativa, c'è tanto bisogno di organizzare la resistenza, quella stessa che oggi si celebra, contro un potere cieco e spietato.
Il Comitato Verità e Giustizia per Niki
Ricorda di essere sempre in attesa:
-della risposta da parte dell'Italia alla Rogatoria Internazionale effettuata dalla Repubblica di San Marino;
-della risposta del Presidente della Repubblica;
-dell'esito dell'Interrogazione Parlamentare;
- della risposta del Ministro Alfano;
- della risposta del nostro Sindaco Antonio Floris
- della Risposta del Tribunale di Firenze.
BELLISSIMA INIZIATIVA ORNELLA!!
NOI SIAMO CON VOI, NELL'ASSOCIAZIONE!!
Con Niki nel cuore!!!!!
Il Comitato Verità e Giustizia per
Niki Aprile Gatti
X Vincenzo Cucinotta
Grazie Vincenzo, si, dobbiamo iniziare a organizzare l'attuale Resistenza e dobbiamo fare in modo di collegarci e unirci!!
Dobbiamo riuscire a fare qualcosa per i giovani e per i piu' deboli.....
Ti abbraccio
Ornella
x Il Comitato
Grazie Ragazzi,
riusciremo a scalfire il muro e a ricostruire la Verità per Niki e ad aiutare tanti altri...anche chi non ha amici come voi!!
Un bacio grandissimo
Ornella
Articolo di ieri su "Liberazione"
di Checchino Antonini
«Voi archiviate noi no»: lo slogan c'è già e Ornella, la mamma di Niki Aprile Gatti, è arrivata a Pisa con una bozza di associazione che ha messo a disposizione di tutti i familiari che sono intervenuti all'iniziativa promossa dai collettivi antiautoritari, di studenti e lavoratori, che lavorano sulle "Zone del silenzio". Spiega Ornella che sarebbe un'associazione di familiari ma aperta a chiunque prenda coscienza della mancata tutela dei diritti umani nelle carceri, nelle caserme di polizia, negli ospedali psichiatrici. Niki è stato trovato morto quattro giorni dopo l'arresto in una cella di Sollicciano. Poche ore prima aveva dichiarato di voler collaborare alle indagini. Era il 24 giugno di due anni fa.Giovedì, a Firenze, il gip s'è preso altro tempo per decidere se riaprire il caso. Vincenzo Serra è il cognato di Francesco Mastrogiovanni, il maestro ucciso a luglio in un ospedale di Sala Consilina. Racconta del video che mostra Francesco calmo ma legato, che crolla dopo la quarta iniezione e viene legato mentre dorme. La via crucis di suo cognato è un film straziante di 82 ore senza un gesto di umanità da parte di un infermiere, senza la visita di un medico. Morirà di crepacuore. Il 28 giugno inizia il processo ma ce ne dovrà essere un altro perché il Tso che lo ha portato lì era illegale, l'ordinanza del sindaco fu emessa sul territorio di altro comune e, comunque, Mastrogiovanni aveva accettato la terapia e non ebbe colluttazione con i carabinieri. Vincenzo crede sia importante stare tutti insieme per costruire meccanismi di garanzia contro aguzzini e torturatori come quelli che hanno ucciso suo cognato. «Speriamo di riuscire a essere ancora più uniti», dice anche Francesk Vukaj, che non può credere al suicidio di suo figlio Bledar, promessa del football americano trovato morto nel cremonese. Il caso è stato archiviato ma da mesi nessuno gli dice perché.
Federica Barbieri fa parte di una delle 36 famiglie di lavoratori del cantiere navale Nca morti per amianto. Suo padre c'è stato dal '66 al '92. Dieci anni dopo s'è preso l'asbestosi che l'ha fatto fuori nel 2007. L'Inail nega che sia una malattia professionale e, in appello, la sua famiglia è stata condannata a a restituire indennizzo con gli interessi. Eppure l'ultimo morto tra gli ex della Nca c'è stato l'altroieri: Bruno Moscatelli, 63 anni.
«Ci accomuna con le altre madri l'indifferenza dello Stato, il declassamento a persone di serie B.
Con loro c'erano Maria Ciuffi, la mamma di Marcello Lonzi, Maria la madre di Manuel Eliantonio, i familiari di Giuseppe Uva, Stefano Cucchi, Stefano Frapporti, Aldo Bianzino e Haidi Giuliani, intervenuta per lettera. I soggetti che hanno dato vita alle "Zone del silenzio" metteranno in rete il dossier: "Verità una, giustizia nessuna".
La prossima settimana dovrebbe chiudersi l'inchiesta sull'omicidio Cucchi e mercoledì si riunirà la commissione Marino dove le destre, da un mese, ritardano l'invio degli atti dell'inchiesta parlamentare sul caso alla Procura. Di cosa avranno paura?
http://lettura-giornale.liberazione.it/
"Noi abbiamo già perso, ma migliorare o cercare di migliorare le cose per tutti gli altri ragazzi o per chi vive "dentro" è un nostro fine."
Grazie Ornella, grazie per la battaglia che stai facendo per i giovani! Per contribuire ad un mondo migliore nonostante la tua irreparabile perdita. Niki sarà fiero di te, come è sempre stato...
un momento importante Ornella, sabato su l'Unità c'era un ampio servizio. La mia gratitudine, sempre, per il tuo impegno instancabile e per la forza che SEI COSTRETTA a tirar fuori. Ti abbraccio, Angela
x Arnicamontana
Ti ringrazio tesoro perchè hai detto benissimo..."costretta", l'ho detto anche ad un giornalista lì a Pisa, gli ho detto in una intervista:"In uno Stato Civile e di Diritto, la Verità e la Giustizia non devono essere chieste, dovrebbero essere assodate!!"
oggi mi sento a pezzi....!!!
Un grande abbraccio
Ornella
x l'incarcerato
Grazie Inka, grazie!!
Siete Voi che mi state aiutando, voi giovani con la vostra forza e la vostra purezza!!
Ti abbraccio
Ornella
Ornella...avrei voluto esserci anche io.
Dovremmo essere tutti presenti per queste battaglie.
Ti voglio bene e ti ammiro.
Un'ottima idea e un obiettivo nobile...mi associo!!!!!!!!!!
Giacomo
x Guernica
Tesoro, la prossima volta la faremo piu' vicino e piu'....centrale e potrai esserci anche tu!!
Quanto è dura...è passato un ragazzo che gli somigliava....l'avrei voluto abbracciare....
Che INGIUSTIZIA!!
Si faceva in quattro per tutti....
Non riesco piu' a scrivere un bacio
Ornella
Cara Ornella ti ero vicina, che tesoro di mamma instancabile, è
vero Niki sara'fiero della sua mamma,la verita'verra fuori.
Un abbraccio eun bacio hai nostri angeliNIKI e Sara.nonna giann.a
x Giacomo
Ti prendo in parola e ti facciamo socio!
Un grande abbraccio
Ornella
x SARA
Cara Gianna io volevo solo tenerlo ancora accanto!!!
Speriamo che la Verità venga fuori!
Un grande abbraccio Gianna
e un infinito bacio
ai nostri
Niki e Sara
Con Amore
Ornella
ciao cara ornella purtroppo sti igorni il mio pc non si collegava cosi non ti ho potuto scrivere.... ho letto del vostro incontro di pisa che ha avuto molto successo e ne sono davvero contenta.... noi dobbiamo continuare a gridare che vogliamo gisutizia per i nostri figli.... ornellla che tristezza ci è rimasto qusta grande missione di fare giustizia per i nsotri figli che ci hanno portato via.......Forza Forza ornella.... io ti sono sempre vicina nella buona e nella cattiva sorte.......
x Silvana
Grazie tesoro, la tua vicinanza e il tuo sostegno sono per me sempre
preziosissimi!!
Ti Abbraccio
Ornella
Roma, 27 apr. (Apcom) - Nuovo caso di suicidio in carcere: è il ventesimo dall'inizio dell'anno. Nel carcere di Teramo questa mattina si è ucciso Gianluca Protino, 34enne originario di San Nicandro Garganico (Fg) e detenuto nella Sezione di Alta Sicurezza dell'istituto peligno.....
www.wallstreetitalia.com/
Alla prossima allora ci sarò.
Ti abbraccio forte e ti penso sempre!
x Upupa
E' una guerra ..è allucinante!!
Io non ho piu' parole...e loro i politici continuano a litigare fra di loro... mentre il Paese Tutto va a rotoli!!
Ti abbraccio
Ornella
x Guernica
Grazie Tesoro!
Ti abbraccio forte e ti mando un grandissimo bacio
Ornella
Trovo l'iniziativa straordinaria prima ancora che necessaria! Le foto che hai pubblicato sono stupende, e devo dire che la notizia della proposta di associazione la trovo eccellente.
Credo che l'unità tra storie molto diverse ma legate dall'unico filo conduttore che è il disprezzo e la mancata tutela dei diritti umani dei cittadini italiani che hanno a che fare con il sistema carcerario, poliziesco e non solo, sia oggi come ieri più che mai necessaria.
Un'unità d'intenti, che racchiude storie e vicende così forti, così drammatiche per questo paese, può produrre davvero nuovi grandi frutti.
Sono molto fiducioso! Continua così, Ornella!
Un abbraccio!
x Alessandro Tauro
Alessandro penso sia l'unica strada percorribile per erigere un muro tanto grande quanto il loro!
Immagina 13/14 mamme che fanno barriera fuori al Quirinale o mogli o sorelle.... sai non ti trovi piu' una sola persona che potresti definire "impazzita dal dolore"....ma prova a fare i conti con 15 famiglie....TUTTI PAZZI??????? Oppure l'Associazione potrebbe entrare nei carceri, potrebbe costituirsi parte civile in qualsiasi processo (non solo nostro) ma laddove si rileva un abuso di potere o un calpestare i diritti umani...
Alessandro spero solo venga compreso da tutti!!!
Ti abbraccio e grazie dell'appoggio!
Ornella
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