mercoledì 24 febbraio 2010

NIKI APRILE GATTI, ADAMO BOVE, LA TELECOM, FASTWEB, LA 'NDRANGHETA E ..........QUALE RUOLO I GESTORI DI TELEFONIA???





"L'umanita' si trova oggi ad un bivio.
Una via conduce alla disperazione, l'altra all'estinzione totale. Speriamo di avere la saggezza di scegliere bene! "

Woody Allen







Ricordate la storia dello strano "suicidio" di Niki?????
Ricordate la storia dello strano "suicidio" di Adamo Bove???????
Oggi non scrivo, perchè vorrei solo che Voi rivedeste questo Video (video girato un anno e mezzo fa....):




La mia domanda che urlo da 20 mesi (oggi) : " Che ruolo hanno avuto i gestori di telefonia????????" .....nessuno ha MAI dato risposte a questa mia DOMANDA ....

"Forse" la risposta la leggiamo oggi su tutti i quotidiani????

Ricordate tutta l'Inchiesta fatta dall'incarcerato sulla 'ndrangheta???

...Non aggiungo altro, ragioniamo insieme .........

LEGGETE QUI IMPORTANTISSIMO DA SAN MARINO !!!!

Ti Amo Niki
Shalom
Mamma

martedì 23 febbraio 2010

NIKI APRILE GATTI,BETANCOURT,FASTWEB,TELECOM, LA PROCURA DI ROMA E ...LA VERITA' E LA GIUSTIZIA?????



"Il mondo è quel disastro che vedete,
non tanto per i guai combinati dal malfattori,
ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare"

Einstein

Leggo sul Devoto-olii

VERITA' : rispondenza piena ed assoluta con la realtà effettiva. Il concetto nella sua duplice accezione di "qualità" o di "contenuto", è naturalmente suscettibile di tutte le limitazioni relative alla soggettività della conoscenza (con sfumature definibili in rapporto ai contrapposti, da errore, per esempio, a menzogna.)

GIUSTIZIA : la virtù rappresentata dalla volontà di riconoscere e rispettare il diritto di ognuno mediane l'attribuzione di quanto gli è dovuto secondo la ragione e la Legge.

Tutto questo solo per analizzare ciò che da 20 Mesi stiamo urlando a gran voce!!!

Stò assemblando molto materiale, anche perchè io ve lo avevo già anticipato, il tutto, se non avrò Giustizia in Italia e a San Marino verrà analizzato anche dalla Corte Europea.
Io rispetterò ogni sentenza, ma sono altresì certa, che la Verità deve essere raggiunta, così come la Giustizia, per cui è un pò anche come accade a noi, leggendo un libro, ciascuno di noi lo legge e ne trae conclusioni diverse......

Ripensavo proprio ieri ad una intervista (mi sembra di ricordare ad Annozero) dove si chiese ad un pentito (rigorosamente di spalle) :"Ma lei cosa provava ad ammazzare tutte quelle persone?" e lui rispose:"all'inizio è stata dura...le prime volte.... ma poi mi sono abituato...."

Io lì allibita pensai : "chi sa quante povere mamma hanno pianto...." e poi riflettei "è aberrante, l'essere umano si abitua a tutto ....anche a questo...!!"

Funzionerà allo stesso modo anche quando si rilasciano false dichiarazioni?? Le prime volte si mente e magari si ha qualche scrupolo, ma poi verrà normale anche quello???

Cioè...."mors tua vita mea ?????????"

NIKI AVRA' VERITA' E GIUSTIZIA!!!

Non mi stancherò mai di ripeterlo, quanto aveva ragione Ingrid Betancourt : "Nella giungla esistono tanti animali feroci, ma il piu' feroce è l'uomo!!"




Nel quadro generale dell'Italia (sempre importantissimo per capire dove ci stiamo muovendo...)

Riciclaggio di denaro sporco ricercati Silvio Scaglia e Di Girolamo
Il senatore del Pdl è coinvolto nell'indagine per via della sua elezione in un collegio all'estero favorita dalla 'ndrangheta, ottenuta grazie all'appoggio di alcuni degli arrestati, ai quali garantiva la 'copertura'. Danno per lo Stato per oltre 365 milioni

ROMA - Una colossale operazione di riciclaggio di denaro sporco per un ammontare complessivo di circa due miliardi di euro è stata scoperta dai carabinieri del Ros e dalle Fiamme Gialle: 56 le ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip di Roma su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia. Ordine d'arresto anche per Silvio Scaglia, il fondatore di Fastweb. Il provvedimento restrittivo, però, non è stato ancora eseguito perché Scaglia non è stato rintracciato dai carabinieri del Ros e dalla Guardia di Finanza. L'imprenditore, che in una nota inviata alle agenzie di stampa si dice estraneo a qualunque reato, ha dato mandato ai suoi difensori di concordare il suo interrogatorio nei tempi più brevi per chiarire tutti i profili della vicenda. (......)

Il filone principale dell'indagine riguarda alti funzionari ed amministratori delle società Telecom Italia Sparkle e Fastweb accusati, con riferimento a un arco temporale che va dal 2003 al 2006, di falsa fatturazione di servizi telefonici e telematici inesistenti, venduti nell'ambito di due successive operazioni commerciali dalle compagini italiane Cmc e Web Wizzard srl nonchè da I-Globe e Planetarium, che evadevano il pagamento dell'Iva per un ammontare complessivo di circa 400 milioni di euro, trasferendoli poi fraudolentemente all'estero, dove i soldi venivano reinvestiti in beni come appartamenti, gioielli e automobili.
Alcuni indagati sono raggiunti da un provvedimento restrittivo in Usa, Gran Bretagna (Scaglia) e Lussemburgo. Per realizzare la colossale operazione di riciclaggio, il sodalizio si è avvalso di società di comodo di diritto italiano, inglese, panamense, finlandese, lussemburghese ed off-shore, controllate dall'organizzazione indagata.


E poi ancora leggo...

Travolta dall'inchiesta fiorentina, la procura della Capitale si spacca
Il conflitto si spiega con quanto accaduto in questi uffici nell'ultimo anno
G8, un anno tra dubbi e frenate così a Roma si congelò l'indagine

ROMA - Travolta dall'inchiesta fiorentina, la Procura di Roma si spacca. Saltano le alchimie che l'hanno sin qui governata. E nel suo giorno più lungo, il conflitto che l'attraversa si intreccia e si spiega con quanto è accaduto in questi uffici non nelle ultime ore ma nell'ultimo anno. Nel pomeriggio, un'assemblea dei sostituti e un comunicato provano in qualche modo a tamponare e dissimulare la sostanza della posta in gioco: "Comportamenti attribuiti a singoli magistrati (l'ex procuratore aggiunto Achille Toro) - si legge - non possono e non devono coinvolgere negativamente l'impegno e la correttezza dei magistrati di Roma".
Appaiono invece più sincere le parole con cui un magistrato di lungo corso di quell'ufficio, a sera, rende intelligibile quanto è accaduto: "Avevamo due possibilità. La prima: arrivare fino in fondo a una discussione che avrebbe finito per delegittimare oggettivamente il procuratore capo Giovanni Ferrara e avrebbe aperto un "caso Procura di Roma". La seconda: salvare Ferrara e con lui l'onore di un ufficio dove lavorano cento sostituti, provando a spiegare che esiste solo un "caso Toro". Abbiamo scelto il male minore. Oggi, dunque, diciamo che esiste solo "un caso Toro". Anche perché, sfiduciare Ferrara avrebbe significato spiegare al Paese che in questa Procura il tempo non è mai passato. Che non ci si è mai mossi davvero dai giorni del "porto delle nebbie. Il che, oggettivamente, non è poi vero". (....)

Io non faccio ulteriori riflessioni.... penso che Voi abbiate capito quello che vorrei dirVi !!!!


Per Niki


"L’anima mia nel mezzo della notte

è paralizzata e confusa.
Fuori,fuori di lei si compie la sua vita.
E attende la favolosa aurora.
E anch’io dentro di lei,
con lei, attendo....,
mi consumo.......
L'aurora bellissimima l'avremo
quando ci rincontremo!!!"
(Costantino Kavafis)
Ti Amo
Shalom
Mamma



Ni, se tu fossi qui...................!!!

domenica 21 febbraio 2010

NIKI APRILE GATTI,VALERIO VERBANO, MACHIAVELLI,BERTOLASO,E.... IL "SISTEMA ITALIA"


" Hanno bocche e non parlano, hanno occhi ma non vedono, hanno orecchie e non odono, hanno nari e non odorano."

Salmi 115, 5


(nella foto Niccolò Machiavelli)








IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI
Così il Machiavelli nel libro "il Principe" compendia il concetto anche di altre affermazioni di autori diversi. Come con molta autorità ha affermato il gesuita Busembaum, questa massima può essere accettata solo ed esclusivamente se i mezzi usati sono moralmente validi.

Questa massima non poteva che essere interpretata, dall'uomo moderno,
privo di ogni etica e di ogni autenticità, nel modo in cui è sotto gli occhi di tutti!

Questa è una frase bruttissima, la odio, in quanto usata a giustificativo di ogni orribilante cosa fatta dall'uomo senza scrupoli (sarebbe giustificato anche l'omicidio di Niki, non doveva parlare, ...fine raggiunto........)


Per uscire dai tunnel delle ricorrenze, per me è sempre una imprese sovrumana ... i giorni passati sono stati giorni, bui, neri, senza via di uscita .......



Poi ieri per cercare di uscire dal buio ho girato un pò su internet e nulla....nulla riusciva a tirarmi fuori.... quando sono andata nel blog dell'incarcerato ed ho letto il bellissimo post che ha scritto per la ricorrenza della morte di Valerio Verbano ed ho visto il video di Carla Verbano la mamma ...pensate ha 86 anni e sono 30 anni che aspetta la Verità e la Giustizia per suo figlio ....ucciso il 22 Febbraio del 1980..... Nel video la mamma scrive ad un pentito..... (Vi ricorda niente????) mi chiedo : Ma lo Stato per 30 anni dove è "stato"????????
Un bacio a te Valerio!!!

Comunque quel video , mi ha scossa, mi ha fatto pensare vedendola così invecchiata ....Lei ancora lotta ...SCUOTITI!!!!

(Carla Vebano nella foto)

Così dopo ancora ore e ore di ricerca di fili che mi riaggangiassero in qualche modo alla vita ...eccomi....

E...torniamo all'inizio di questo post , perchè oltre a tutte le intercettazioni che in questi giorni stiamo leggendo e che secondo me ci danno un quadro complessivo della nostra attuale situazione, sconvolgente.
Hanno ragione quando dicono che non è una tangentopoli 2, no, perchè è molto peggio.... a mio avviso il sistema è stato definito a ragione "gelatinoso" ...... la gelatina entra ovunque!!!!!! La mia personale opinione....disgustoso!!!
Della tempesta in arrivo sui grandi appalti della Protezione civile, Palazzo Chigi sapeva. Guido Bertolaso sapeva. E ad informarli era stata una "cricca di banditi", "quella cricca", ormai con le ore contate. Nuovi atti istruttori della Procura di Firenze svelano oggi definitivamente le omissioni e le bugie di Guido Bertolaso.Danno un senso alle mosse del Presidente del Consiglio in questa vicenda. Le nuove carte (oltre cento pagine, raccolte in un'informativa del Ros dei carabinieri del 30 gennaio scorso e in una "integrazione della Procura della Repubblica di Firenze alla richiesta di custodia cautelare" datata 4 febbraio) sono state depositate nelle ultime 48 ore al Tribunale del Riesame di Firenze e raccontano una storia che arriva dritta al cuore di Palazzo Chigi. Documentano che, tra il 29 e il 30 gennaio scorsi, Angelo Balducci, presidente del consiglio nazionale dei lavori pubblici, fulcro e anima "tecnica" della "cricca dei banditi", informò Guido Bertolaso e almeno un'altra figura di spicco a Palazzo Chigi (Gianni Letta?) delle mosse e del merito dell'indagine condotta dalla magistratura toscana sugli appalti della Protezione civile. Dunque, delle misure di custodia cautelari imminenti (Aldo Balducci, Mauro Della Giovampaola, Fabio De Santis e Diego Anemone saranno arrestati il 10 febbraio), delle intercettazioni telefoniche in corso. Di più: i nuovi atti documentano la significativa coincidenza temporale tra il momento in cui il segreto istruttorio venne violato, grazie alla "disponibilità" del procuratore aggiunto di Roma Achille Toro, e l'annuncio di Silvio Berlusconi che Guido Bertolaso sarebbe stato presto nominato ministro della Repubblica. (segue)
Ora con Voi vorrei provare a fare una analisi nei limiti del dicibile ............
Ricordate il problema carceri?????
E' un problema annoso, tanto che è stato fatto un indulto anni fa proprio perchè la capienza delle carceri era non idonea ad ospitare tanti detenuti. Fatto l'indulto non fu però poi fatto qualcosa di concreto per risolvere il problema.....
Arriviamo al 2009 massimo numero di detenuti ( e noi che abbiamo analizzato molte volte di quali detenuti si tratti ....) massimo numero di suicidi, esplosione di casi di famiglie............
Nel novembre 2009 arrivano i soldi dell'Europa (Nel quadro dell'approvazione del ''Programma di Stoccolma 2010-2014 per un'area europea di liberta', di sicurezza e giustizia'', il Parlamento europeo ha approvato oggi una risoluzione che getta le basi per il finanziamento di nuove carceri, da parte dell'Unione Europea, in quei Paesi nei quali il sovraffollamento e' determinato anche dalla massiccia presenza di detenuti stranieri. )


.......e spunta la parolina magica .....


....EMERGENZA...!!!!




Apprendo da ristretti.it:

Forse si è ispirato a Pasquale Cafiero il Governo quando ha presentato due emendamenti al decreto legge sul piano carceri attualmente in esame alla Camera: in beffa agli spot sugli arresti di mafia, si prevede per la costruzione di nuove carceri non solo l’affidamento senza gare d’appalto, ma anche la possibilità di subappaltare i lavori fino al 50 per cento del valore dell’opera. It’s business! Tra l’altro, è stata affidata alla Protezione civile, oltre che la gestione dei terremoti e dei grandi eventi, anche quella del sistema carcerario, sottratto, quindi, ad ogni controllo istituzionale e politico.

....................senza P A R O L E..........!!!!

(Nelle foto sconvolgenti di Niki si vede una cella in cui non si sta in piedi in 3 persone ...un letto a castello a 3 posti....in cui il terzo se alza la testa la batte sul soffitto............)


Ma quando ci svegliamo???????????? Poi leggiamo di "una" cena pagata da noi per le loro "festicciole" di 90.000 € a base di caviale ... e le nostre scuole non hanno la carta igienica ..........dobbiamo portarla Noi Famiglie ..... operai sui tetti ....poi leggiamo di telefonate per far superare i "test di ingresso" alle facoltà per i loro figli .....Bmw in regalo a questi "ragazzi" .... mentre i nostri ce li ammazzano per molto molto molto meno per "ipotesi" .............


S V E G L I A M O C I!!!!!!!!


Ed ora per completare questo quadro da terzo mondo, guardate questo filmato,
MA GUARDATELO!!!!!


Guardate come ci danno l'Informazione e PREOCCUPATEVI SERIAMENTE PER QUESTO "SISTEMA ITALIA"









Per Niki




"La mente soppesa e misura,
ma è lo spirito che giunge al cuore della vita
e ne abbraccia il segreto;
e il seme dello spirito è immortale.
Il vento puo' soffiare e placarsi,
e il mare fluire e rifluire:
ma il cuore della vita è sfera immobile e serena,
e in quel punto rifulge una stella che è fissa in eterno."...
(K.Gibran)
Tu sei la mia stella .......
Ti Amo
Shalom
Mamma

giovedì 18 febbraio 2010

NIKI APRILE GATTI, L'ITALIA, SAN MARINO E....OGGI E' IL COMPLEANNO!!






"Solo chi non lascia ereditá d'affetti,
ha poca gioia nell'urna"




(U. Foscolo, I Sepolcri)



Oggi Niki avrebbe compiuto i suoi meravigliosi 28 anni, purtroppo è stato ucciso e questo non è stato possibile!!


Auguri Amore, ovunque tu sia!!!

Oggi Avezzano è tappezzata da questi manifesti.......


NIKI APRILE GATTI
OGGI AVREI COMPIUTO 28 ANNI

Invece sono:

SENZA VITA,
SENZA VERITA’,
SENZA GIUSTIZIA!


Amore,
Auguri, è il secondo compleanno che festeggi lontano da me…..
Amo immaginarti a festeggiare in Cielo con tutti i ragazzi che come te sono andati via troppo presto e forse, proprio perché tanto cari a Dio,
Egli Vi ha voluto togliere da tanto Male, questa terra …..
Amore,
mai avrei immaginato la mia vita senza di te, sempre la tua senza di me e invece….


La sofferenza è indicibile, inimmaginabile, intraducibile….la mia Anima è paralizzata nelle tenebre della notte..
Possa tu festeggiare in Cielo, ciò che in terra non ti è stato permesso,
il mio Amore Infinito ti abbracci attraverso l’infinita distanza che ci divide, possa tu sentirlo in tutta la sua intensità…

Di una cosa si può esser certi:

“Quello che veramente ami non ti sara’ strappato…
Quello che veramente ami e’ la tua vera eredita’”
(E. Pound)

Il nostro Amore non mi verrà strappato, MAI !!!
Auguri

Ti Amo Mamma

Invece oggi San Marino è tappezzata da questi altri manifesti ..................












Oggi la mia sofferenza è tale che non riesco a tradurla in parole................


Per Niki



"Ora bevo in ogni piacere la sofferenza

e veleno in ogni vino;

mai avrei immaginato

essere sola ,

senza di Te!"

(Federico García Lorca)

Auguri

Ti Amo

Shalom

Mamma



NIKI APRILE GATTI,I MAGISTRATI, L'ABBRACCIO DI SONIA ALFANO E...LA VERITA'....



"Chi non conosce la Verità è uno sciocco, ma chi conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente"!!!!

(Bertolt Brecht)





(nel quadro"La Verità e il Rimorso" Sandro Botticelli)






Oggi voglio tornare a parlare di alcuni espisodi accaduti nell'immediatezza della Tragedia che si è abbattuta su Niki e su tutta la mia Famiglia e la mia Vita.

Analizziamo insieme, perchè diversi punti di vista, potrebbero illuminare anche aspetti che singolarmente non riusciamo a vedere.
Vi ricordate che mi fu detto, sempre per convincermi al cambio di Avvocato , che appena fu arrestato, Niki avrebbe parlato con un vicino di cella (Niki era in isolamento quindi FALSO)
e avrebbe mandato un messaggio a uno di loro per avere un avvocato diverso??? Questo vicino di cella lo avrebbe detto al fratello in visita a Sollicciano, il quale avrebbe poi chiamato questi soggetti (sempre quelli del furto),che si sarebbero subito attivati a cercare un altro avvocato.

Tutto questo sarebbe avvenuto in 2 soli giorni e con Niki in ISOLAMENTO!!!!!!!!!!!!!!

Il fratello del detenuto, secondo la loro versione, era di Capistrello (L'Aquila) un paese limitrofo ad Avezzano. Dopo la tragedia, quando sono iniziate le mie ricerche, immediatamente attivai canali importanti per verificare l'esistenza di questo soggetto.

TUTTO FALSO!!!!!!! da Capistrello non esisteva nessun soggetto!!!!!!!!

Inoltre quando il carcere mi ha dato la lista delle celle (dove Niki è andato solo dopo l'arrivo del "famoso telegramma" ) i vicini di cella erano TUTTI extracomunitari........

E ancora nel telegramma c'è scritto: "DEVI NOMINARE L'AVVOCATO ....." E NON "COME TU AVEVI CHIESTO ECCO IL NOME......"

Ora per altre cose, posso non avere testimoni, in quanto i testimoni sono loro e negano ad oltranza qualsiasi cosa io asserisca (dicendo anche frasi del genere: " ...è impazzita perchè ha perso il figlio..." si, sono impazzita, ma purtroppo per Voi solo di dolore, ho lucidità e nitidezza di ricordi da vendere....) ma per questa cosa ci dovrebbero essere anche intercettazioni telefoniche, in quanto mi è stata detta telefonicamente!!!!!!

Tra l'altro mi fu detto che questo fantomatico fratello di Capistrello, telefonò sì da una cabina telefonica (secondo la loro versione....), ma telefonò su una utenza soggetta a intercettazione ........se fosse vero..... e se è vero "chi effettuò questa chiamata"?????? e se NON E' VERO(come suppongo) perchè queste persone non sono chiamate a rispondere anche di questo???

Sono sempre le stesse persone che si ripetono in tutti i fatti delittuosi (furto nell'appartamento e quant'altro..) di questa storia.

Sempre nell'immediatezza , ricordate la famosa storia della "vergognosa busta"???? Quando questi soggetti vennero ad Avezzano, io provai a fare domande lecite e tra l'altro inerenti le loro funzioni lavorative e rapporti con Niki, le loro risposte furono tutte negative:... non sapevano, non conoscevano......(certo Niki non c'era più...chi poteva contestare le loro affermazioni??? ....ma Niki con me parlava e raccontava tutto....!!!)
Tranne ORA ritrovarmeli come testimoni dove invece si dicono a conoscenza di fatti "intimi" (TUTTI RIGOROSAMENTE FALSI) di Niki.
(chiaramente sono tutti soggetti operanti o collegati con le società coinvolte o satelliti...)

Ma come, non conoscevano i rapporti lavorativi che quotidianamente avevano con Niki, ed invece conoscevano fatti intimi di cui nemmeno io ero a conoscenza ......??????????


Ma fatemi il piacere............davvero!!!

Mi rivolgo ai Magistrati, questa storia è costellata di bugie e falsità che celano la verità sulla morte di Niki, io cerco la Verita' e solo Voi potete fare Luce!!

....e domani ..........Niki "avrebbe" compiuto 28 Anni ........




Questo è l'abbraccio dell'Onorevole Sonia Alfano
Europarlamentare e Presidente dell'Associazione Familiari Vittime della Mafia, mi ha detto
"Noi ci siamo".... (Viterbo 12 Febbraio 2010)




Grazie Sonia !!!



Per Niki


Le parole false non sono solo male in se stesse,

ma infettano l'anima con il male.

(Platone)

Ti Amo

Shalom

Mamma

martedì 16 febbraio 2010

NIKI APRILE GATTI, BERTOLASO, L'AQUILA, LA VOLPE E ...IL PICCOLO PRINCIPE






Chi si disinteressa della cosa pubblica, è destinato ad essere governato da malvagi”

(Platone)


ROMA - "Guido Bertolaso per il momento e' dimissionario, ma visto che il Governo gli ha respinto le dimissioni, continua a fare il suo mestiere e il suo dovere. Dopodiche' domani vedremo''. Lo ha detto lo stesso capo della Protezione civile al termine dell'audizione in Commissione Ambiente alla Camera.


FIRENZE - Restano in carcere le persone arrestate nell'ambito dell'inchiesta per gli appalti del G8 alla Maddalena. Il Gip di Firenze Rosario Lupo ha respinto le richieste di scarcerazione per Angelo Balducci, Mauro Della Giovampaola, Diego Anemone. Resta in carcere anche Fabio De Santis, l'unico tra degli arrestati che non aveva presentato domanda di scarcerazione. "Permangono - ha sottolineato Lupo - tutte le esigenze di custodia cautelare". Da quanto si apprende durante gli interrogatori non sarebbero stati portati elementi nuovi che contrastano con quanto contenuto nell'istanza. Resta dunque valida l'ordinanza che prevedeva pericolo di inquinamento, reiterazione del reato e pericolo di fuga. Nell'inchiesta sono indagate 28 persone, tra le quali il capo della Protezione civile Guido Bertolaso. L'ultimo Intanto alla procura di Perugia si è tenuto nel massimo riserbo il previsto incontro tra i magistrati perugini e quelli romani, dopo l'arrivo degli atti dell'inchiesta (una quarantina di faldoni) fiorentina sugli appalti che vede coinvolto, oltre a Bertolaso e agli arrestati, anche il procuratore aggiunto di Roma Achille Toro. Alla riunione hanno partecipato il Procuratore capo facente funzioni, Federico Centrone, i pm Sergio Sottani e Alessia Tavarnese e i due magistrati romani, Sergio Colaiocco e Assunta Cocomello. Proprio per l'iscrizione come indagato del magistrato romano Achille Toro, gli atti sono passati per competenza alla procura perugina. L'incontro serve a organizzare un ''coordiamento d'indagine'' in considerazione che vari sono i filoni su cui i magistrati, fiorentini e romani e ora anche perugini, sono chiamati a disporre verifiche, non ultimo quella di ascoltare colleghi di Achille Toro come persone informate sui fatti.

Io non ho più parole per quello che sta succedendo in Italia, e noi spettatori.....,
vi invito a vedere questo filmato .................






Per il mio Niki, ancora nessuna cosa nuova...... aspettiamo....mentre per me il tempo non è quello del calendario o scandito dalle ore di un orologio ....il mio è dilatato ......

In quel momento apparve la volpe.
“Buon giorno”, disse la volpe.“Buon giorno”, rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.“Sono qui”, disse la voce, “sotto al melo….”“Chi sei?” domandò il piccolo principe, ” sei molto carino…”“Sono la volpe”, disse la volpe.” Vieni a giocare con me”, disse la volpe, “non sono addomesticata”.“Ah! scusa “, fece il piccolo principe.Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:” Che cosa vuol dire addomesticare?”” Non sei di queste parti, tu”, disse la volpe” che cosa cerchi?”” Cerco gli uomini”, disse il piccolo principe.” Che cosa vuol dire addomesticare?”” Gli uomini” disse la volpe” hanno dei fucili e cacciano. E’ molto noioso!Allevano anche delle galline. E’ il loro solo interesse. Tu cerchi le galline?”“No”, disse il piccolo principe. ” Cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?”” E’ una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…”” Creare dei legami?”” Certo”, disse la volpe. ” Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo.”” Comincio a capire”, disse il piccolo principe. ” C’è un fiore…. Credo che mi abbia addomesticato…”“E’ possibile”, disse la volpe “capita di tutto sulla terra…”“Oh! Non è sulla terra”, disse il piccolo principe.La volpe sembrò perplessa:” Su un altro pianeta?”” Sì”” Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?”” No”” Questo mi interessa! E delle galline?”” No”” Non c’è niente di perfetto”, sospirò la volpe.Ma la volpe ritornò alla sua idea:” La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò. Ma se tu mi addomestichi la mia vita,sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù infondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color d’oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…”La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:” Per favore …..addomesticami”, disse.” Volentieri”, rispose il piccolo principe, ” ma non ho molto tempo, però.Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose”.” Non si conoscono che le cose che si addomesticano”, disse la volpe.” gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!”” Che bisogna fare?” domandò il piccolo principe.” Bisogna essere molto pazienti”, rispose la volpe.” In principio tu ti sederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ più vicino….”Il piccolo principe ritornò l’indomani.” Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora”, disse la volpe.” Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità.Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti”.” Che cos’è un rito?” disse il piccolo principe.” Anche questa è una cosa da tempo dimenticata”, disse la volpe.” E’ quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle altre ore. C’è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza”.Così il piccolo principe addomesticò la volpe.E quando l’ora della partenza fu vicina:“Ah!” disse la volpe, “…Piangerò”.” La colpa è tua”, disse il piccolo principe, “Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…”” E’ vero”, disse la volpe.” Ma piangerai!” disse il piccolo principe.” E’ certo”, disse la volpe.” Ma allora che ci guadagni?”” Ci guadagno”, disse la volpe, ” il colore del grano”.soggiunse:” Va a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo”.“Quando ritornerai a dirmi addio ti regalerò un segreto”.Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.“Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente” , disse.” Nessuno vi ha addomesticato e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre.Ma ne ho fatto il mio amico e ne ho fatto per me unica al mondo”.E le rose erano a disagio.” Voi siete belle, ma siete vuote”, disse ancora. ” Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro, Perché è lei che ho riparato col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa” E ritornò dalla volpe.” Addio”, disse.“Addio”, disse la volpe. “Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi“.” L’essenziale è invisibile agli occhi”, ripeté il piccolo principe, per ricordarselo.” E’ il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”.“E’ il tempo che ho perduto per la mia rosa…” sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.”
Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare.Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…”” Io sono responsabile della mia rosa….” Ripetè il piccolo principe per ricordarselo.
(Il Piccolo Principe Antoine De Saint-Exupéry)

...quante volte l'ho letto al mio Niki .....Lui era la mia rosa ........mi mancano i suoi rumori.....






"Ti amo per tutte le stagioni che non hai vissuto.

Ti amo per Amore.

Ti amo tra passato e presente.

Ti Amo contro tutto quello che ci illude.

Ti amo per il tuo cuore immortale che io non posseggo.

Ti amo con la mia solitudine piu' viva del sangue...

Ti amo con il mio dolore nudo........"

(Paul Eluard ...un pò modificata...)

Ti amo

Shalom

Mamma

domenica 14 febbraio 2010

NIKI APRILE GATTI,GIUSTINO PARISSE,IL TERREMOTO, SAN VALENTINO, L'AMORE, LA MORTE... E LE PIAZZE .....


"Oltre il cortile ....
percorrere le periferie ....
senza confini.
E sarà sempre festa dell'Amore,
festa del volto da accogliere....!!!"
Monsignor Pietro Santoro
(Vescovo dei Marsi)



Voglio ricordarvi la storia di questo Santo, San Valentino appunto.
Valentino da Interamna fu vescovo e martire cristiano considerato patrono degli innamorati.
La storia vuole che Valentino nel 200 d. C. circa fosse arrestato e condotto al cospetto dell’Imperatore Claudio, che gli intimò di sospendere le celebrazioni religiose e abiurare la propria fede. Egli pose un fermo rifiuto e anzi tentò di convertire l’imperatore al cristianesimo. L’imperatore ebbe rispetto di Valentino e lo graziò affidandolo ad una nobile famiglia.
Valentino venne arrestato una seconda volta sotto Aureliano, succeduto a Claudio, e morì decapitato.
Le sue spoglie furono sepolte sulla collina di Terni dove sorge la basilica in cui sono attualmente custodite. Vi è una statua che reca la scritta: “San Valentino patrono dell’amore”.
Tale festa oggi è conosciuta e festeggiata in tutto il mondo e per i cristiani si ispira al messaggio d’amore diffuso dall’opera di San Valentino.
A casa abbiamo sempre festeggiato San Valentino, in modo sempre molto ampio, infatti a Niki dicevo sempre che era una bellissima festa, in quanto si festeggiava l'AMORE, non in modo limitato e limitante fra innamorati, tanto è vero che ho sempre fatto regali a Niki in questa giornata, con bellissimi bigliettini allegati..... a Nathan, a mio marito, alle mie amiche, a mia sorella ...
(Glieli continuo a fare...non è follia è Amore .... ieri sera ho riportato 3 regalini,uno per Niki ..., uno per Nathan e uno per Roberto....)
Io vi provo a chiedere : che cos'è per voi l'Amore??
E qui potremmo dare le più disparate risposte, ma proviamo a ragionare, e poniamo la domanda
in maniera anche piu' ampia: "OGGI COS'E' L'AMORE??"
In che modo si mostra empatia ed Amore per gli altri???
Ora vi riporto tre fatti per me molto importanti vissuti in questi due ultimi mesi:


Avezzano-Livorno-Viterbo


Avezzano: Fiaccolata per Niki (gente sui marciapiedi)
Livorno : Manifestazione Vittime dello Stato (gente sui marciapiedi)
Viterbo : Manifestazione per Attilio Manca e vittime della Mafia (gente assente)
Io non capisco in che modo si manifesti l'Amore per mamme straziate dal dolore ..... e l'amore per uno Stato di Diritto, e l'amore per la Legalità.....
Sono arrivata alla conclusione (e penso sia la stessa alla quale è arrivato Beppe Grillo dopo anni e anni di rete) che se non si scende in piazza in massa a difendere o a chiedere quello che si vuole, con la rete (che è un ottimo strumento ma al quale deve seguire la coerenza dei fatti....) non si risolve nulla......
Ecco arriviamo sempre allo stesso punto: l'Amore !
Si l'amore per l'ideale, l'Amore per la Verità, l'Amore per un Paese che abbia la Giustizia!!!
Tutti lavoriamo, tutti abbiamo da fare, tutti siamo impegnati, ma allora perchè poi ci lamentiamo?????????
Facciamo battaglie a macchia di leopardo, così non si raggiunge nulla... persino i lavoratori fanno battaglie singole perdendo i posti ...... in questo modo nessuno raggiunge obiettivi, ed ecco come ci troviamo .....arriviamo quindi al cuore del problema, l'unione, l'amore .....
Ma la massa perchè non si riappropria della piazza??? Perchè non mostra la solidarietà al vicino e si deve essere colpito in primis per scendere nelle piazze??? Non si lotta per la perdita di lavoro in costante aumento, bensì si scende in piazza "solo" perdendo il proprio .....
E' ora a mio avviso di iniziare ad amarci veramente, e vedere i veri obiettivi, uniti e lottare per ottenerli!!!
Buona Festa dell'Amore a tutti!!!



Vi voglio postare questa lettera di Giustino Parisse
"SI' IL TERREMOTO MI HA TOLTO DUE FIGLI E UN PADRE MA CHI FA PENA SONO QUESTI SCIACALLI" GIUSTINO PARISSE È DI ONNA:" LA LORO VITA È NIENTE, SENZA DIGNITÀ "
di Sandra Amurri
A lui il dolore più forte che un uomo possa provare, la perdita di due figli e di un genitore non l’ha privato della capacità di dare. All’indomani del terremoto di Haiti tra la gente di Onna ha promosso una raccolta di fondi e ha preso contatti con un’associazione per adottare due bambini. A loro, gli imprenditori Puscicelli e suo cognato Gagliardi che al telefono parlavano così “Il sisma? Stamattina ridevo a letto. E ancora: “Occupati di’sta roba perché qui bisogna partire in quarta subito non è che c’è un terremoto al giorno” “..no...lo so (ride)” “...così per dire per carit à . . . p ove ra c c i ” “...eh certo... io ridevo stamattina alle 3 e mezzo dentro il letto” “...io pure...va buò...ciao” la sete di ricchezza potere li condanna a vivere senza conoscere il valore del dare.
Lui è Giustino Parisse, giornalista de Il centro a cui il terremoto ha rubato la figlia Maria Paola 18 anni, il figlio Domenico 16 anni, il padre 75 anni, la casa e il suo paese lasciandolo solo con sua moglie e la fatica di provare ogni giorno a dare un senso al tempo che passa senza far tacere il dolore. “E’ come se ogni mattina quando apro gli occhi avessi dinanzi una montagna da scalare e alla sera quando li chiudo fossi arrivato alla vetta e mi dicessi: allora? In questa domanda c’è tutta l’inutilità di quello che ho fatto durante il giorno”. Non c’è posto nel suo cuore per la rabbia per quelle parole intrise di cinismo lette e rilette sui giornali ascoltate alla Tv. “Non riesco a giudicare questo genere di umanità. La loro vita è niente. E’ il nulla delle parole che hanno pensato ancor prima di dirle . Provo pena. Io sono povero. Non ho più i miei figli, mio padre, la mia casa, il mio paese ma conservo la dignità perché quella neppure la morte te la può portare via. Mentre loro avranno certamente floridi conti in banca, ville barche e chissà più cosa, ma hanno la povertà nel cuore nelle viscere che li ha fatti ridere in quelle ore mentre io cercavo disperatamente il respiro dei nostri figli di mio padre. Al di là della loro miseria quella telefonata è una spia che sta a significare che conoscevano i percorsi che gli sarebbero stati facilitati per fare affari” Spia di un incendio che alla velocità del vento dilaga nel Paese soffocando ogni scatto di dignità. “Non mi aspettavo che qualcuno mi chiamasse per scusarsi. Infatti nessuno lo ha fatto. Come ci si può scusare? Con quali parole? Eravamo stati rassicurati che tutto si sarebbe svolto sotto il controllo di legalità. Poi abbiamo appreso che erano stati affidati subappalti a ditte mafiose. Ora sappiamo cosa è avvenuto alla Maddalena. Cosa ci dirà ancora la magistratura? Lo schema è sempre lo stesso: soldi potere e sesso. Sono fiero di appartenere alla minoranza .Vivo con il mio dramma. Non ho più niente. La casa forse un giorno me la ricostruirò mai i figli non me li ridarà nessuno. Ragazzi seri veri educati, splendidi, normali che si appassionavano alla storia di Onna alla civiltà contadina, le ultime foto del paese le ha scattate mio figlio a febbraio” Foto che illustrano il libro “Qunat’era bella la mia Onna” che raccoglie gli articoli di Giustino sul terremoto il cui ricavato è andato all’associazione Onna onlus. Giustino assomiglia ad un uomo a cui sono state asportate gambe braccia cuore. Guardi il suo corpo muoversi e ti chiedi: perché si muove? Lo ascolti parlare lentamente e il timore di calpestare il suo dolore si dissolve nella percezione che il raccontare alleggerisce i ricordi. “Mia moglie trova conforto nella fede e tutti i giorni va al cimitero. Prima anch ’io credevo ora dico che sono un’aspirante credente alla ricerca di risposte che vorrebbe tornare alla condizione di allora. Vado raramente al cimitero mi inchino sulla tomba guardo i miei figli e supplico il loro perdono. E’ impossibile non sentirsi in colpa quando ti muoiono due figli dentro casa, la casa dei miei genitori che avevo ristrutturato secondo una normativa antisismica che non prevedeva che i muri di pietra venissero ingabbiati con il cemento e il ferro. La camera dove dormivamo io mia moglie quella notte era stata per 13 anni la loro stanza se solo non l’ave s s i m o cambiata adesso loro sarebbero vivi”. E i pensieri tornano sempre a quella notte fino all’alba quando la tragedia è divenuta spettacolo. Giornalisti scomparsi quando c’era da denunciare una ricostruzione all’ombra di ogni trasparenz a. ”Quando alle 8,30 ho visto un collega con il taccuino in mano gli ho detto: capisco devi raccontare la tragedia ma io ora sto dall’altra parte e la tragedia ce l’ho addosso. Nessuno di noi pensava che la stampa si tenesse lontana è ovvio ma nessuno di noi credeva che sarebbe scomparsa perché il terremoto non è finito”. E sta in quelle macerie ancora da rimuovere accanto alle 94 casette di legno, i cosiddetti Map, moduli abitativi provvisori dove anche Giustino vive con sua moglie. “Onna è tutta da fare. Ma non c’è ancora l’ordinanza per la ricostruzione del centro storico, non ci sono le risorse”. E non ci sono più i suoi figli, suo padre. Ma il suono della miseria di quelle parole e di quel sorriso resterà per sempre.

Forza Giustino!!! Forza mamma!!!
Per Niki


"Chi non sa amare non sa fare poesia
e chi non sa morire non sa rivivere "
Alda Merini
Mi manchi.........Buon San Valentino Amore...
Ovunque tu sia
Ti Amo
Shalom
Mamma


sabato 13 febbraio 2010

NIKI APRILE GATTI, ATTILIO MANCA, LA MAFIA, LA COMMEMORAZIONE A VITERBO E .....TUTTA L'ITALIA E' UN ...... POZZO DI GOTTO????



"Vi è stata data la scelta tra la guerra ed il disonore. Avete scelto il disonore e avrete la guerra."
Winston Churchill


Ieri a Viterbo, siamo andati per la commemorazione di Attilio Manca, sono trascorsi 6 lunghissimi anni senza Verità e senza Giustizia.
Attilio Manca aveva 36 anni quando è morto, il 12 febbraio di sei anni fa. Da uno, lavorava a Belcolle, in qualità di urologo, nell'équipe del professor Antonio Rizzotto.
Immediatamente fu detto "suicidio", ma la famiglia non ha creduto neanche per un attimo a questa ipotesi.
A distanza di 6 anni la sua scomparsa resta un enigma. Fu ritrovato alle 11 del mattino, ma era morto da almeno dodici ore, per l'effetto causato da un mix di sostanze: alcolici, eroina e Diazepam (il principio attivo contenuto nel sedativo Tranquirit). Sul braccio sinistro i segni di due iniezioni che, secondo i suoi parenti, Attilio non può essersi fatto da solo: era mancino, ed eseguiva ogni gesto con la mano sinistra. Per questo,e... per tanto Altro , secondo la famiglia Manca, l'ipotesi del suicidio non regge. (la storia di Attilio l'ho già raccontata in un post precedente... si parla di cure a Provenzano, insomma di Mafia!!)
La Famiglia,in collaborazione con l'associazione nazionale Familiari vittime di mafia e l'associazione culturale I grilli del pigneto, hanno organizzato un corteo in memoria del giovane medico.

Il corteo è partito da piazza del Comune, dove sono state deposte le rose bianche per Attilio.
Ciao Attilio!!
Per poi concludersi a via Saffi, sotto a Palazzo Gentili, dove si è tenuto un convegno alla presenza dell'europarlamentare Idv Sonia Alfano e di Giuseppe Lumia, membro della commissione parlamentare antimafia.





E finalmente ieri ho conosciuto Angelina, sembrava la conoscessi
da sempre!! (ricordate le lettere che ci eravamo scambiate??) Ci siamo abbracciate ......ci siamo sciolte in lacrime...
Lotta da sei anni per il suo Attilio e dietro una sconcertante dolcezza, una forza che solo una mamma può avere!!!
Anche il papà di Attilio, che bella famiglia ho pensato,
....spezzata, piegata...
eppure in piedi a lottare!!
Grazie Angelina, che esempio sei per me!!!





















Questo è il corteo, purtroppo le mie foto non sono ancora pronte, per cui ho dovuto utilizzare quelle che ho trovato in rete...





..........E' davvero ora di sapere!!!!!!!!!!!!!!!!








Nella sala conferenza della Provincia di Viterbo, si è tenuto l'incontro dove hanno parlato i Familiari, Angelina Alfano, Gianluca Manca, l'On. Sonia Alfano, il Sen. Giuseppe Lumia, l'Avv. Fabio Repici, Serenetta Monti dell'Assoc. Grilli del Pigneto, sono stati tutti interventi molto interessanti, chiaramente si è parlato di Attilio, di Mafia, della realtà di Barcellona Pozzo di Gotto
... per poi però arrivare alla realtà di Viterbo....
L'Onorevole Sonia Alfano devo dire persona davvero molto umana (la frase di Churchill l'ha ricordata lei....), è prima di tutto una vittima della mafia (e si vede) e poi il resto, ha fatto notare in maniera incisiva come in sala non ci fosse il Sindaco di Viterbo (...vi ricorda qualcosa????), come in sala non ci fossero colleghi di Attilio (...vi ricorda qualcosa???????) ......dove erano le Istituzioni di Viterbo??? e poi ha detto:"Attilio era un mio compagno di scuola .Lo conoscevo. E so che non avrebbe mai potuto uccidersi. Quello di Attilio è un delitto eccellente, sul quale non deve calare il silenzio".
Bellissimo intervento di Angelina che fra il dolore e la commozione, ha letto una lettera scrittale dal Primario con il quale Attilio lavorava, mi ha fatto piangere continuamente, per concludere:
"Mio figlio non cadrà mai nell'oblio. Non finché saremo in vita io e mio marito. Abbiamo dalla nostra parte molti giovani e il sostegno di numerose associazioni. Ma nonostante questo, c'è ancora chi tenta di infangare la memoria di Attilio. Soprattutto a Barcellona Pozzo di Gotto, la città in cui viviamo".
Poi c'è stato l'intervento di Gianluca Manca (un ragazzo adorabile e con una gentilezza unica!!)
chiaro, incisivo, "vuole la Verità sulla morte del fratello" ed incitava i Viterbesi ad unirsi alla lotta e a non disertare battaglie che invece potrebbero portare alla Vera Vittoria Finale!!!
Dov'erano i Viterbesi????????????
Guardandolo ho pensato molto ad Attilio e al mio Niki, quell'educazione e quel sorriso che contraddistingue ....subito!!!
C'erano l'Avv. Paolo Franceschetti e la Dott.ssa Solange Manfredi e tante altre belle persone.
E poi ho conosciuto e sono intervenuti anche molti giovani (che conoscevo gia su facebook) Augusto (che ha fatto anche un bellissimo intervento) e poi Valeria Bonanno, Chiara Siracusano, un'altra Valeria, e poi i ragazzi di "informare per resistere", che bei ragazzi, quanta voglia hanno .... che le cose cambino!!!
Sono una spinta, danno forza....
Siamo tornati tardi e dentro di me c'era tanta, tanta tristezza....pensavo alle tante analogie con la mia storia, pensavo a 6 anni e ancora tutto da scoprire ..... povera Angelina e povera me ..... quanta strada.......
...quanta omertà.....quanto assordante silenzio .....
Una sola cosa volevo dire che secondo me non è piu' una realtà arginabile alla Sicilia purtroppo.....è una lunga scia di sangue che attraversa tutta l'Italia e una omertà che va ben oltre i piccoli territori.......
Su facebook è nato un gruppo: "Quelli che a L'Aquila alle 3:32 non ridevano" .....
...non voglio aggiungere altro.... perchè di parole io, a 40 km dall'Aquila non ne trovo.... per quello che ho sentito ed ho letto in questi giorni....
Per Niki e per Attilio

"Chi non conosce la Verità è uno sciocco,
ma chi conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente"!!!!
(Bertolt Brecht)

Un bacio ad entrambi
Shalom
Ornella

lunedì 8 febbraio 2010

NIKI APRILE GATTI, IL CIMITERO,LA VERITA' E IL SUO MONUMENTO


"Preferisco credere che Dio non esista,
piuttosto che credere che sia indifferente a tutto questo"
George Sand












Sono 591 giorni che, con la pioggia, con la neve, con il sole, con il vento, mi reco laddove giace la parte migliore di me.......
Gli parlo.... ma soprattutto mi strazio....è l'unico posto in cui sono sola con lui......l'unico posto in cui posso essere me stessa e cioè... solo Dolore, dolore allo stato puro ..... grido al cielo da 594 perchè?????? Perchè???? Il cielo muto, immobile, come quel posto non mi da risposte ...
Il mio prezioso Niki..... non può ssere lì....non può essere accaduto tutto questo....
è un incubo...ne sono certa.....ci sveglieremo entrambi ed insieme ne rideremo....
Ma inesorabilmente il giorno dopo sono di nuovo lì.....e non ci siamo svegliati e tutto è immobile..... solo il mio dolore aumenta....il mio corpo vacilla ...tutto questo è troppo per un essere "solo" umano.... e grido: rivoglio la tua vita per te!!!


Questo è il monumento che ho fatto fare al mio amatissimo Niki, non chiamatelo diversamente...vi prego non voglio sentire quella orribile parola, è il suo monumento, un monumento ad un genio dell'informatica!!
....Ecco... è in questo luogo...dove la mia anima implora ..... ed è proprio davanti a queste foto che in ginochio Vi prego, Voi che sapete, parlate!!
Eccolo Niki dov'è .... ecco dove fra qualche giorno festeggerà i suoi 28 Anni .....
senza Vita, senza Verità e senza Giustizia!!!
Vi ricordo le parole di Indro Montanelli: "“L'unico consiglio che mi sento di dare
e che regolarmente do ai giovani è questo: combattete per quello in cui credete.
Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie.Ma solo una potrete vincerne.
Quella che s'ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio.”
Vi prego domani mattina, davanti allo specchio pensate a queste foto......








Froid era il suo Nickname.......nel Web tutti lo conoscevano come "Froid"




.......Ogni giorno su questa tastiera gli invio ...messaggi ......d'Amore

........confortato da tanto pianto ............




.......Vi prego diamogli almeno la Verità e la Giustizia!!!!
Contattatemi in qualsiasi forma, anche anonima, datemi notizie, qualunque indizio per me può essere importante!!
Non cerco vendetta, cerco solo ...Giustizia...........








Per Niki




"In ogni istante della nostra vita
abbiamo un piede nella favola
e l'altro nell'abisso"

(P. Coehlo)

Ti Amo

Shalom

Mamma





domenica 7 febbraio 2010

NIKI APRILE GATTI, CHIARA POGGI, LA GIUSTIZIA,IL GIALLO DI GARLASCO E FACEBOOK



"Si può avere potere sulle persone finché
non gli si porta via qualcosa.
Ma quando si è rubato tutto ad uomo,
questi non sarà più soggetto ad alcun potere:
sarà libero di nuovo".

Alexandr Solzgenytzyn





Ho già parlato della mia idea di facebook, ed oggi vorrei ribadirla.
Facebook è una piazza importantissima, e come tale dovremmo riuscire a farla funzionare!
E' una vera Forza, cerchiamo di usarla nel migliore dei modi. Io in piazza posso incontrare delle persone e queste mi danno delle notizie, ed è importante, ma poi bisogna che io le approfondisca, e questo approfondimento a mio avviso, può avvenire solo tramite i blog ufficiali.
Di quante persone, o di storie, ad esempio non veniamo a conoscenza solo perchè non massificate su facebook????? Ma non per questo, sono meno importanti, o le loro lotte non siano magari ancor piu' dure di quelle che quotidianamente incontriamo in questa piazza.
Allora il mio invito è all'approfondimento nei blog Ufficiali, laddove troviamo dettagliatamente le fasi ed i percorsi di tante Famiglie.....
Poi vorrei fare un appello a qualche ragazzo competente, che ci possa fare un logo con scritto "Vogliamo Verità e Giustizia Per Tutti" da far viaggiare su Facebook, poi possiamo metterlo ciascuno individualmente, perchè chiaro è che se io scrivo "Verità per tizio, caio, ecc..." potrei escluderne qualcuno (anche contro la mia volontà) ma questo comunque è sbagliato, perchè noi Vogliamo che funzioni la Giustizia, e se essa funzionerà, allora avremo tutti sia la Verità che la Giustizia per il nostro singolo caso e collettivamente!! Non siamo al grande fratello con le Nomination...tutti i ragazzi sono uguali, nomi noti e meno noti e vogliamo la Verità per tutti!!
Perchè come disse Martin Luther KingL’ingiustizia in un luogo qualunque è una minaccia per la giustizia ovunque”
Poi l'aderire o meno ad alcune iniziative è un fatto individuale e familiare, ma questo non fa venire "minimamente" meno lo spirito di gruppo e di ricerca di Verità e di Giustizia!!
Penso che chiunque abbia vissuto una tragedia simile sa che non è nella capacità di NESSUNO far affievolire anche di poco, una simile lotta, questo l'ho detto nella frase di apertura, un dolore così forte ti libera da qualunque laccio .....
Vi ricordo l'appuntamento importantissimo del 12 Febbraio a Viterbo per essere tutti vicini ad Angelina Manca, questa Famiglia sono 6 Anni che lotta per la Verità e la Giustizia di Attilio!!! Io ed il Comitato Verità e Giustizia per Niki ci saremo.


Ho appena finito di leggere questo libro "Alberto e Chiara" la verità di Garlasco (Corriere Inchieste- di Giusi Fasano con Erika Camasso), ed ho appena iniziato il libro "Sia folgorante la fine" di Carla Verbano con Alessandro Capponi che tratta la storia di Valerio Verbano. Oggi voglio fare alcune riflessioni sul libro che ho finito di Alberto e Chiara e per questo vi faccio un breve riassunto tratto dal blog , in quanto la storia è lunga e complessa:

"Ventiquattro udienze, due anni e mezzo di indagini, decine di perizie per arrivare al verdetto sul delitto di Garlasco. Pochi personaggi in una trama apparentemente banale di quello che si è rivelato un intrigo degno della penna di George Simemon. Siamo in un paese sonnacchioso, sprofondato in pianura, è il 13 agosto 2007, poca gente in giro, qualche anziano in bicicletta che cerca un po' di aria fresca in un tempo immobile. Alle 13 e 49 un ragazzo di 24 anni, Alberto Stasi, chiama il 118 per chiedere i soccorsi. «Ho trovato una persona uccisa in via Pascoli, correte», dice, e anche sul tono della voce di questa chiamata, «preoccupato», «neutro», «glaciale», sarà costruita l'accusa contro di lui. «Una persona»: così Alberto definisce la fidanzata Chiara Poggi, di due anni più grande, uccisa a casa, in via Pascoli. Alberto e Chiara, fidanzati da 4 anni. Lui, studente in Economia alla Bocconi, occhialetti alla Harry Potter, biondino. Lei, da poco laureata, stagista a Milano, pochi numeri nella rubrica del telefono, una ragazza «senza nuvole», è la sintesi di un inquirente. Qualche minuto dopo, Alberto è nella caserma dai carabinieri del paese. Risponde per ore, sino alla mattina successiva, a tutte le domande: nessuna esitazione nel racconto, che ripeterà sempre, senza una sbavatura, come un mantra. «Mentre Chiara veniva uccisa, lavoravo alla tesi a casa mia. Ho provato a chiamarla più volte, ma lei non rispondeva. Allora sono andato in via Pascoli, ho aperto la porta e l'ho trovata in un lago di sangue». Villa Poggi è al civico 8, la seconda a destra di una stradina senza uscita. La porta non è stata forzata. Basta aprirla per scorgere il sangue. Il palmo della mano della vittima ha tracciato il percorso fino alla porta che nasconde le scale che portano alla tavernetta. È su quei gradini che Chiara viene finita, in pochi passi c'è tutto il racconto dell'omicidio, le tracce di chi la guarda dritto negli occhi quando lei apre la porta, prima di essere colpita alle spalle. Arrivano i Ris, provano a leggere la trama nascosta dietro segni invisibili. Sette giorni dopo, Alberto Stasi viene indagato per omicidio volontario, i carabinieri sequestrano la sua bicicletta e il pc, frugano in ogni angolo della casa. Rosa Muscio, il pm: schiva, mai una mezza parola ai giornalisti, spesso a sorpresa sceglie curve investigative sorprendenti. Il 24 settembre, la prima, la più rischiosa: ordina l'arresto del biondino. La prova schiacciante sarebbe la presenza di dna della vittima sui pedali della bicicletta in sella a cui Alberto sarebbe fuggito.

ORA FERMATEVI
Leggo a Pag.163 del libro:
“…è la mamma che gli dà forza quando gli tocca subire l’umiliazione della prigione.Una carezza:” Come stai? Mangi? Ti trattano bene? Cerca di non prendere freddo la notte…”.
Quanto deve essere stato difficile prendere sonno la notte, sapendo il suo ragazzo chiuso là dentro tra i delinquenti….. (LO SO’ BENE…. ANZI…PROPRIO NON SI DORME…!!!!!!!!!!!!!!)
Inizio a piangere ininterrottamente…. Allibita rileggo…..

Cioè in quel momento Alberto Stasi era l’assassino che tutta l’Italia aspettava si prendesse per un omicidio tanto efferrato e …………………………alla mamma in 4 giorni hanno permesso di fargli visita……..
Ma allora dov’è la Legge??????????
A me non era accusato di omicidio ne di altri efferrati delitti, PERCHE’ NON MI E’ STATO CONCESSO DI VEDERE MIO FIGLIO??????????????

PERCHE’??????????????????? IO VOGLIO UNA RISPOSTA DA QUALCUNO!!!!!!!!!!!!! Incapacità degli avvocati nel farmi avere subito un colloquio?? Avvocati non scelti da me, o cosa????????? PERCHE'???????????


Quattro giorni dopo, il gip Giulia Pravon scarcera Stasi, non ci sono prove sulla sua colpevolezza, solo suggestioni accusatorie. «Fine di un incubo», commenta lui, che non ha ceduto alle emozioni neanche in cella. Muscio continua a indagare, il 9 ottobre chiude l'inchiesta e il 3 novembre chiede il rinvio a giudizio.Alla fine di dicembre la Procura iscrive il ragazzo nel registro degli indagati per una nuova ipotesi di reato, detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico. Nel suo pc ci sarebbero decine di file a sfondo sessuale che riguardano minori. La prima buona notizia per Alberto dopo tanto tempo arriva il 27 marzo, quando si laurea con lode e una tesi dedicata alla fidanzata. Il 23 febbraio comincia l'udienza preliminare e pochi giorni dopo gli avvocati del ragazzo chiedono che venga giudicato col rito abbreviato. Il professore, Angelo Giarda: un re del Foro milanese, giurista stimatissimo, cattolico praticante, a chi è in confidenza con lui ripete: «Questo ragazzo è innocente, altrimenti non lo difenderei». Il 9 aprile i pm Rosa Muscio e Claudio Michelucci chiedono la condanna a 30 anni per Stasi. «Colpevole al di là di ogni ragionevole dubbio - dicono - ha ucciso per una lite avvenuta la sera precedente». «Non ci sono arma, movente, solo indizi discordanti, ho paura di una giustizia penale che costruisce prima i colpevoli e poi le prove», ribatte Giarda. Il 30 aprile il gup si ritira in camera di consiglio e ne esce con una decisione a sorpresa: niente sentenza, ma un'ordinanza con cui dispone 4 nuove perizie sui punti oscuri dell'inchiesta, partendo dal presupposto che le indagini sono state «lacunose». Stefano Vitelli, il giudice: giovane, scrupoloso, ottimi rapporti con la stampa, «non faccio il passacarte», puntualizza, e infatti fa riaprire l'inchiesta chiamando alla sua corte numerosi esperti. Il 25 ottobre riparte il processo, con la sensazione che la scienza non abbia reso più limpido l'intrigo, anche se la perizia informatica conferma la versione di Alberto. Ha lavorato davvero alla tesi dalle 9 e 36 alle 13 e 20. Poi, tutto come da copione: i pm richiedono 30 anni, anche se a sorpresa Muscio cambia l'ora della morte, posticipandola; Giarda e l'avvocato Giuseppe Colli invocano l'assoluzione. La parte civile chiede 10 milioni per risarcire il dolore senza fine dei Poggi.

VIGEVANO 17 Dicembre 2009- Alberto Stasi è stato assolto. Dopo oltre 5 ore di Camera di consiglio il gup di Vigevano Stefano Vitelli ha dunque ritenuto che il ragazzo non è colpevole della morte di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007.


Amaro il commento di Rita Poggi, mamma di Chiara, alla sentenza di assoluzione di Alberto Stasi:

«Non è stata fatta giustizia».


Vedete??? Anche mamma Rita cerca Verità e Giustizia per Chiara, questa bellissima ragazza
che solo vederla nella foto, ci fa stare male!!
Dobbiamo essere vicini anche a Lei, rispettiamo la Sentenza, Alberto Stasi è innocente, allora CHI ha ucciso Chiara??? E torniamo al
mio discorso iniziale di Giustizia con la "G" maiuscola!!




Per Chiara

Amatissima dolcissima Chiara, questa rosa è per te,

per la tua giovinezza recisa brutalmente,

Vogliamo tutti aiutare la tua mamma a sapere chi ha

provocato tanto dolore, chi ti ha strappato la Vita....

Amo immaginarvi tutti insieme Voi ragazzi, che danzate

nel Cielo, lontani e la riparo, da tanto efferrato Male!

Ci rincontreremo , siete sì , lì....... proprio dietro questo velo

dei Maya che non ci permette di vedervi!!

Aspettateci.............. Un grande bacio a Te, uno al mio Niki,

e, ad uno, ad uno, a tutti gli altri!!!

Con Amore
Ornella


Per Niki


"Ti aspetto e ogni giorno mi spengo poco per volta .....
Mi chiedono se la mia disperazione sia pari.... alla tua assenza ....
è un gesto di morte fissa che non ti so regalare."
(Alda Merini)
Ti Amo
Shalom
Mamma

"tracieloeterra Chiara Poggi"