
"Maestro, se la vita è un'Illusione,
perchè piange la morte di suo Figlio??"
"Perchè era l'Illusione piu' Bella!!!"
(Milarepa)
Oggi voglio riportarvi questa prefazione di Alessandro Bergonzoni ad un libro "Sento che ci sei" di Fulvio De Nigris.
Leggete con attenzione è in fondo tutto quello che io cerco ormai da anni di trasmettervi....ma chiaramente lui riesce a farlo con l'abilità dello scrittore, è un manifesto a mio avviso che racchiude tutto....l'essenza della nostra malattia attuale.....lui termina con ...." ....sono versi della sovrumana commedia."
".....Lo provocavo per arrivare a dire che l'esperienze personali e i grandi outing di chi scopre su se stesso i cambiamenti attraverso la propria biografia, devono lasciare il passo soprattutto al risveglio dei non coinvolti, dei sani cronici, dei fortunati, dei bene-stanti, perchè sono quelli che hanno gli organi dell'immedesimazione atrofizzati, che credono nel pensiero unico del " finchè non mi tange", quelli che abitano la scaramanzia dell'oggi a te domani a te! Poi lo ringraziavo per non smettere di narrare, ricordare, scavare ancora tra le fondamenta dell'incredibile, (non tra le macerie!), per arrivare alle origini dell'immanità.
Altro che medicina umana, solidarietà, pietas, altruismo e generosità: qui il problema è pensare sovrumano, alzare il livello della vastità, chiedere tanto senza aver paura di volere troppo.
E' di molto che abbiamo bisogno, è del tutto, del grande, di larghezza infinita, di incommensurabile, di impensabile, che i genitori di cui si parla in questo libro necessitano.
Dobbiamo allungare le nostre piste di atterraggio interiori, lo dirò fino allo sfinimento: altrimenti le vite che sono raccontate qua, non riusciranno mai ad atterrare in noi, e a far scendere le forze sprigionanti l'energia che ci serve per trascendere, per andare nelle profondità dell'altro. Oltre che di Stato, di Amministrazioni, di Comuni, di Regioni, di Sanità, quei "noi" devono avere altri occhi addosso, altre anemnesi, ben altre cure, atteggiamenti neonati, una diversa generazione di Anime, che non dividano la vita solo in cronaca, destino, scienza, religione, emozione, virtu', resistenza, famiglia.
La vita della morte, l'assenza del presente, il predominio del produrre, l'utilità come parametro del campare, la bellezza dogmatica come misura dell'unica dignità possibile, l'ineluttabile come legge, l'inguardabile come spada di Damocle, l'inaccettabile come rima per l'abile, labile e l'inabile, sono l'humus di quella famosa umanità di-sperata che va invece trovata attraverso nuova ricerca interiore, oltre a solita degenerazione di generazioni.
Va cercata raccontando negli asili, ai futuri malati, medici, parenti, politici di domani, narrando loro che esistono vite non una vita, esistono corpi non il corpo, che gli strati d'animo son fatti di diverse densità, di impossibilità vive e vegete, di metamorfosi indimostrabili, inesperibili, ma esistenti, perchè le forme dell'arte del trascendente non esistono solo nei musei o nella storia, ma le creiamo noi, a suon di spiritualità e di potenza ulteriore, non di potere o dominio di chissà chi e chissà quando......"
Se davvero riuscissimo ad operare tutto questo......se davvero riuscissimo a non sentirci per l'altro essere umano meno importante del suo cane.....
Questa foto ai miei figli l'ho scattata nella camera di Niki in uno dei tanti nostri giorni felici...nella nostra quotidianità.....VOGLIO VERITA' E GIUSTIZIA PER IL MIO NIKI!!!

Ustica, ministeri condannati
100 milioni a favore dei familiari
Risarcimento record per i parenti delle 81 vittime della strage del Dc9 del 1980. Condannati Difesa e Trasporti, colpevoli di "omissioni, negligenze e depistaggi". La pronuncia potrebbe ora aprire nuovi percorsi di indagine sull'incidente. Veltroni: "Sentenza importante"

PALERMO - Una sentenza che definisce un risarcimento record: 100 milioni di euro, più interessi e oneri accessori. A pagarlo ai parenti delle 81 vittime della strage di Ustica saranno i ministeri della Difesa e dei Trasporti, colpevoli di "omissioni e negligenze", nonché dei depistaggi che furono intentati nell'inchiesta sulla strage di Ustica. La pronuncia è arrivata dal giudice Paola Protopisani, della terza sezione civile di Palermo.
Ottantuno è il numero delle vittime della strage di Ustica, avvenuta il 27 giugno 1980. E 81 sono anche parenti che nel 2007 si sono rivolti al tribunale di Palermo. Dopo la conclusione dei tre gradi di giudizio, assistiti da tre diversi avvocati, i familiari decisero di chiedere il risarcimento danni per via civile.
Secondo la Corte, le istituzioni condannate hanno provocato "danni morali e psichici notevolissimi ai familiari delle vittime". Il 30 maggio 2007, il tribunale di Palermo aveva condannato i due ministeri a versare 980.000 euro a una quindicina di familiari. Poi, nel giugno 2010, la sentenza venne confermata portando il risarcimento a un milione e 390.000 euro. Infine oggi, la sentenza definitiva con il maxi-risarcimento.
"La sentenza - dicono gli avvocati - è stata depositata all'esito di una lunga ed articolata istruttoria, durata circa tre anni, nella quale il Tribunale ha avuto modo di apprezzare e valutare tutte le emergenze probatorie già emerse nel procedimento penale". Secondo i legali dei
parenti delle vittime della strage di Ustica, "il risultato della vicenda processuale rende giustizia per la ultratrentennale tortura che i parenti delle vittime hanno dovuto subire ogni giorno della loro vita anche a causa dei numerosi e comprovati depistaggi di alcuni soggetti deviati dello Stato".
Nuovi percorsi di indagine. La sentenza potrebbe inoltre aprire apre un nuovo percorso per la ricerca della verità. Infatti, sempre secondo i legali, fu un missile - probabilmente di nazionalità francese o statunitense - ad abbattere il volo del DC9 Itavia, come alcuni testimoni, tra cui l'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga, hanno affermato durante il processo. "Ci si auspica vivamente - proseguono gli avvocati - che chi di dovere, nell'ambito delle proprie attribuzioni parlamentari, avvii ogni opportuna, ed a questo punto indefettibile, azione nei confronti della Francia e degli Stati Uniti affinchè sia finalmente ammessa, dopo più di un trentennio, la responsabilità per il gravissimo attentato". I legali auspicano inoltre che "in concomitanza della caduta del regime di Gheddafi, la nazione sia direttamente informata del contenuto degli archivi dei servizi segreti libici nei quali si ha ragione di ritenere che siano contenuti ulteriori documentazioni rilevanti sul fatto. E ciò consentendosi un accesso diretto da parte dell'Italia senza alcuna manomissione".
E LA VERITA'??????????? E LA GIUSTIZIA?????????????
PER NIKI



21 commenti:
Niki
tesoro.......
stiamo lavorando per arrivare alla Giustizia...la Verità noi la conosciamo!!!!
Mi manchi da impazzire!!
Ti Amo
Shalom
Mamma
non perdere mai la speranza!
Il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Abruzzo)
L'Italia è un paese in cui i parenti delle vittime....sono vittime due volte.....sempre!
VERITA' E GIUSTIZIA PER NIKI!
Il Comitato Verità e Giustizia per Niki Aprile Gatti
Belle le parole di Bergonzoni! E purtroppo Ornella,per colpa di questo brutto e atroce evento che ha coinvolto te, si spera che almeno si risvegli la coscienza anche e soprattutto quella di chi non ùè coinvolto!
x Ahimsa
MAI!!!!
... fino all'ultimo giorno della mia vita e fino all'ultimo respiro!
Un bacio
Ornella
x Il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Abruzzo)
VERISSIMO ....ma le cose cambieranno!!!
Un abbraccio a tutti
Ornella
x l'incarcerato
....Se si svegliassero...quelle di tutti...cmbierebbe ogni cosa!!!
Un abbraccio
Ornella
Niki
ci manchi tantissimo
Marco e gli altri
La prefazione di Bergonzoni è meravigliosa....dovrebbe veramente essere l'essenza di ogni essere UMANO....ma purtroppo non lo siamo tutti!!!
La sentenza di Ustica,mi ha fatto riflettere tanto,soprattutto per il risarcimento sulla MANCATA VERITA',quella che cercano in tanti,quella che cerchiamo noi,da quel maledetto 24 Giugno del 2008!!!!
Niki mi manchi tanto
Con amore
Alessia
Penso che un'ingiustizia subita rimanga un'ingiustizia in eterno, e che non c'è risarcimento o riconoscimento capace di cancellarla, nel caso di Ustica poi...il ministero della difesa e dei trasporti, mi sembrano così volatili, così poco identificabili...ma chissà! Può darsi che dai cieli delle ingiustizie del mondo riescano a partire quelle piste d'atterraggio sempre più lunghe. Alla fine dei conti siamo tutti coinvolti.
Sempre alla ricerca della Verità per Niki e per noi, con ostinazione e perseveranza.
Un abbraccio.
rimango ancorato alla giustizia mosaica...l'unica vera giustizia!
nell'italia degli errori giudiziari quanti giudici si trovano in carcere? soltanto papa...uno che nessuno riesce ad associare alle manette ... piuttosto alle mazzette e alle belle donne e alla bella vita...
x Marco e gli Altri
Vi abbraccio tutti con tanto Amore
Ornella
x Alessia
E' verissimo....ma dovremmo essere Umani!!!!
Ti abbraccio con tanto Amore
Ornella
x Andreina Ghionna
E' la perdita di una vita umana che non ha prezzo....la sua unicità....la sua preziosità....
NON ESISTONO RIMBORSI CHE TENGANO!!!!!!!!
La sentenza di Ustica è importante solo perchè c'è per la prima volta nella storia l'ammissione dei depistaggi....
Ti abbraccio con Amore
Ornella
x Bartolo
Sai che mi trovi pienamente d'accordo con te!!!!
Ti abbraccio e ti mando un bacio
Ornella
Bergonzi pone l’accento su un tema molto complesso per il tempo che viviamo, dominato dalla facile indifferenza e oppresso dall’individualismo sfrenato e pregiudichevole per un’esistenza costruttiva e “degna”.Ci chiarisce il “bisogno” per eccellenza,quello della relazionalità empatica,l’unica dimensione in cui l’uomo rivela e realizza la sua intersoggettività. Quella relazione che annulla le distanze emotive e ci avvicina all’altro, non più visto diversamente da noi e che ci permette di realizzare un’alterità propositiva. Ma è “scavando” nel nostro mondo interiore che riusciremo a riconoscere la delusione,l’apatia,il ghigno della cattiveria che ci distruggono l’anima e che, spesso,prendono il sopravvento sulle potenziali aspirazioni del nostro essere uomini...che possono e devono allontanarci dalla frustrazione che ci porta ad essere “individualisti” . Riappropriandoci del nostro “vero” vedere, sentire,capire,provare e quando è necessario tacere,saremo in grado di “sperimentare” quella pietas che ci fa sentire uno di quei molti che siamo noi. Solo così tutti i giovani saranno figli nostri e tutti i ragazzi traditi da una società fatua, legalitaria e sfacciata nel suo imporre regole non condivise saranno compresi e aiutati; e i tanti Niki continueranno a vivere “prepotentemente” e con amore con la loro struggente richiesta di giustizia.
x Upupa
Commento giustissimo.....e molto importante, infatti Bergonzoni faceva sì riferimento al Dolore, ma anche ad una piu' ampia coscienza che ci facesse combattere davvero "uniti" qualsivoglia amenità di questa società del NULLA!!
Un abbraccio
Ornella
Ciao Ornella cara...leggendo il post mi è sembrato che qualcuno abbia messo nero su bianco le parole che noi abbiamo detto tante volte nei nostri discorsi.
Ora (e chiariamo subito, per chi legge, che non sono una persona pessimista ma sicuramente sono "disincantata" questo sì)io non credo affatto nel cambiamento di chi nella propria vita ha sempre innaffiato il proprio orticello fischiettando felice e contento, o di chi ha radicato in sè il pensiero "...ma guarda che è successo a quel poveraccio! Per fortuna che certe cose a me non possono succedere!".
Voi riuscite ad immaginare quanto possa essere tenace e consolidata questa filosofia di vita in certe persone! Hanno passato una vita a pensare in questo modo, e una vita, di solito, è abbastanza lunga da compattare ben bene qualsiasi abitudine, finche' il pensiero da abituale diventa incancrenito.
Mi dite voi con che cosa si possono scalfire delle pietre così compatte? Con il fiato?
Chi è fuori da questo coro lo è da sempre e per natura, non ci credo molto nei cambiamenti repentini e collettivi.
Ma sono molto disponibile a rivedere il mio pensiero su questa cosa qualora dovessi accorgermi che intorno a me è gia' accaduto a qualcuno e non me ne sono accorta!
Saluto tutti e un grosso bacio a te Ornella!
Dina.
x Dina
Tesoro....dobbiamo crederci...diversamente davvero si avvererà la profezia dei Maya e verremo spazzati via tutti dalla nostra DIS-UMANITA'!!!
Sia ben chiaro che i nostri appelli sono rivolti alla massa ...alla gente comune...coloro che pur avendo un'Anima essa è assopita....NON E' RIVOLTO AI DELINQUENTI CHE UN'ANIMA NON SANNO NEANCHE COSA SIA E PROPRIO NE SONO CARENTI DALLA NASCITA!!!!
Ti abbraccio un bacio
Ornella
Il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Regione Toscana)
Siamo perfettamente d'accordo con i nostri "colleghi" del Comitato Abruzzo !!
VERITA' E GIUSTIZIA PER NIKI !
Il Comitato Toscano
x Il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Regione Toscana)
Vi abbraccio davvero tutti con il cuore!!!
Con Amore
Ornella
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