mercoledì 21 settembre 2011

NIKI APRILE GATTI, SARAMAGO, SAN MARINO,I COLLETTI BIANCHI, L'OMBRA DELLA P4, LA CAMORRA E ...L'OPERAZIONE "STAFFA"









"Il più grande incitamento al male è la speranza di essere impuniti."

Cicerone



"Dicci com’ è un albero affinché non dubitiamo che qualcosa nel mondo, fuori da queste mura, continui a combattere contro l’ infamia, contro la menzogna, contro la stolta crudeltà dei nemici della vita, dicci com’ è e dov’ è la giustizia, perché le strappiamo la benda dagli occhi affinché veda, finalmente, a chi, di fatto, è servita, chiunque egli sia; ma non ci dicano com’ è la dignità perché lo sappiamo già, perché, perfino quando sembrava non fosse che una parola, noi comprendevamo che si trattava della pura essenza della libertà, nel suo senso più profondo, quello che ci permette di dire, contro l’ evidenza stessa dei fatti, che eravamo prigionieri, eppure eravamo liberi."


Josè Saramago





Potrei scrivere per ore....per farvi entrare nel mio Dolore...nella mia Disperazione...ma come rappresentarvi il Vuoto...il Silenzio assordante...l'Assenza...le notti bianche in cui il reverse della mente ripercorre il Tempo....il Tempo felice in cui Niki riusciva a rendere tutto "speciale", un suo sorriso, una sua battuta, una sua risata, riempivano di contenuto ogni momento.....il tempo della sua infanzia....della sua adolescenza.....della sua Università....poi il momento dello tsunami.....e poi la fine.....la fine di tutto....del Tempo...


Solo domande poi affollano la mente...perchè, perchè spezzare la vita di un ragazzo senza pietà??????????


Noi, il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Abruzzo), il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Toscana) siamo in attesa della Verità e della Giustizia per Niki Aprile Gatti


.....ed intanto la nostra attenzione è a 360° ....e guardiamo quello che accade.....


Dal Devoto-Oli : Libertà = Stato di autonomia essenzialmente sentito come diritto, e come tale garantito da una precisa volontà e coscienza di ordine morale, sociale, politico.


E guardiamo cosa accade nel lembo di terra che abbiamo all'interno del nostro Stato e che tanto "orgogliosamente" si definisce "Antica Terra della Libertà"





L'ombra lunga della 'P4' arriva a toccare il caso Delta


Era Bisignani il collegamento tra la Capitale e San Marino, dice Ghiotti


Luigi Bisignani entra nell'affaire Delta. Il suo nome sarebbe stato fatto nelle scorse settimane da Gilberto Ghiotti, ex Presidente della Cassa di Risparmio di San Marino, che controllava Delta, in una deposizione resa al magistrato forlivese Fabio Di Vizio che, sul gruppo bolognese del credito al consumo, sta conducendo l'inchiesta battezzata 'Varano'.


Sarebbe Bisignani, dunque, il misterioso manager incontrato dall'ex segretario di Stato di San Marino Gabriele Gatti e dallo stesso Ghiotti in una serie di appuntamenti con l'establishment romano volti a 'stabilizzare' l'escalation del contenzioso fra Delta, la sua controllante Cassa di di San Marino e il gruppo Sopaf, allora azionista di Delta.


Ma che cosa c'entra l'ex giornalista, faccendiere ex alto dirigente del gruppo Ferruzzi, ora stipendiato dalla Ilte di Vittorio Farina e in odore di massoneria coperta (loggia P4) con il gruppo Delta e con le peripezie che l'hanno condotto al commissariamento?


Per comprenderlo occorre riagganciarsi al memoriale attribuito allo stesso Ghiotti, scritto nel maggio 2009 e mai ufficialmente rivendicato (ma mai neppure smentito) dal manager.


Il memoriale, citato la scorsa settimana dal senatore Elio Lannutti in un'interpellanza al ministro dell'Economia, tira solo indirettamente in ballo Bisignani: non se ne fa il nome. Ma nel racconto dei frenetici giorni di quel maggio vengono citati, oltre a numerosi contatti ad alto ed altissimo livello politico intrattenuti da Gatti, anche il nome di Vittorio Farina, della Ilte, e datore di lavoro proprio di Bisignani, oltre a quello di Paolo Dal Pino, ex amministratore delegato di Wind. Vi si cita anche un misterioso manager che i due avrebbero incontrato in gran segreto, che avrebbe suggerito a Gatti e Ghiotti le mosse giuste per calmare le acque: Bisignani, appunto.


Nel memoriale Ghiotti - pubblicato dal quotidiano La Tribuna Samamrinese - si percorrono i passaggi salienti dell'intera vicenda: il tentativo di Sopaf (famiglia Magnoni) di riunificare e quotare in Borsa le tre principali aziende nel settore del credito al consumo (Ducato, Delta e Linea). Proprio dal rifiuto categorico opposto ai Magnoni dai manager bolognesi, riuniti nella società Estuari, secondo la tesi degli ex Delta, sarebbe derivata la successiva rovina del gruppo, divenuto gruppo bancario con l'acquisizione dell'Istituto SediciBanca.


La tesi dei manager Delta ( molti dei quali finiti sotto inchiesta) è che a fare scoppiare la bomba che ha portato allo smantellamento di Delta sarebbe stato proprio 'quel' rifiuto. Un diniego che avrebbe portato i 'poteri forti' ad agire di sponda per tentare di affossare le attività del gruppo, per altro riuscendovi perfettamente. Una tesi parziale, giudicate da fonti investigative dirette ad alleviare le proprie responsabilità gestionali, che non troverebbe evidenze tracciabili, ma solo plausibili intuizioni e molte curiose coincidenze.



NAPOLI - Vasta operazione della Dia contro il riciclaggio di soldi della camorra nella Repubblica di San Marino. E' stata scoperta e smantellata una rete attiva sia al nord sia al centro Italia che con la complicità di colletti bianchi della 'Serenenissima' riciclava soldi di un noto clan di Napoli, gli Stolder, un tempo specialisti nella rapina con la tecnica del buco.

OPERAZIONE 'STAFFA'.
Secondo quanto riferiscono gli investigatori, nell'ambito dell'operazione denominata 'Staffa', è finita nel mirino della Dia "una sofisticata rete di riciclatori attiva nel centro e nord d'Italia, che utilizzava colletti bianchi nella Repubblica di San Marino per riciclare i proventi illeciti di più organizzazioni criminali sia della camorra napoletana che dei Casalesi di Giuseppe Setola che della famiglia mafiosa dei Fidanzati (il cui boss gaetano è stato arrestato alcuni mesi fa), da tempo


San Marino. Un notaio implicato nell'operazione Staffa, clan Stolder



Da un lancio della Reuters si apprendono nuovi particolari in merito alla operazione Staffa, condotta a Napoli, in cui sono implicati 'colletti bianchi' della Repubblica di San Marino per riciclaggio.

L'indagine partita dai controlli sulle attività del clan Stohlder hanno portato a scoprire una "imponente attività di riciclaggio", ha detto a Reuters una fonte investigativa.
"In sei mesi sono stati monitorati ben 5 milioni (di euro), arrivati a San Marino, che fungeva da cassaforte sicura per evitare sequestri e altri pericoli".
"L'uomo chiave che permetteva il passaggio era un notaio di San Marino, capace di aprire le porte delle banche e da lì la camorra e la mafia siciliana della 'Duomoconnection' (cioè le famiglie della mafia siciliana attive a Milano e Lombardia, ndr) riuscivano a reinvestire i proventi illeciti in altre attività in altri paesi", ha detto ancora la fonte.

........Se le cose si sapessero......prima!!!!! .......Libertinaggio ...altro che Libertà....


PER NIKI



Io dico al giorno, per compiacerlo,


che tu sei luce,


e che di luce gli fai grazia quando nubi il cielo oscurano;


e alla bruna notte io dico,


per blandirla,che,


se manca chiaror di stelle,


sei tu a indorare la sera.


Ma ogni giorno prolunga la mia pena,


e ogni notte aumenta il mio tormento.


(W. Shakespeare)


Ti Amo Shalom


Mamma


19 commenti:

Tua madre Ornella ha detto...

Niki

Ti Amo....

Stiamo lavorando per Te!!!!

Mi Manchi

Shalom
Mamma

Anonimo ha detto...

Il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Abruzzo)

Quando noi inizialmente parlavamo di queste cose ...eravamo presi per pazzi....ORA????

Lì si trova di tutto di piu'....

VERITA' E GIUSTIZIA PER NIKI!


Il Comitato Verità e Giustizia per Niki Aprile Gatti

Andreina Ghionna ha detto...

"La Verità di Pochi(chiamati un tempo pazzi) conterà, la non verità di Moltissimi si disperderà come polvere al vento".
Sempre, insieme a Voi tutti, in attesa della Verità per Niki.

Aries 51 ha detto...

Spero tanto che,granello dopo granello, il muro che copre questa infamia si sgretoli.
Per la Giustizia,la Verità e per Niki.
Ma sopratutto per Te, Ornella.
Un abbraccio.

bartolo ha detto...

forza ornella.
il tuo dolore è il dolore di tutte le persone povere e oneste che sono dominate da una classe dirigente e politica e giudiziaria che definirle indegne sarebbe come proporli per l'assoluzione di tutti i crimini che si portano nell'anima annerita dal malaffare e dall'assassinio delle libertà, dei diritti dei cittadini e persino fisicamente dei nostri corpi. sono certi che vinceranno. è questa certezza a trascinarli nel baratro.
in questo paese di "merda" è già stato concepito il germe della verità.
ti abbraccio, bartolo

Tua madre Ornella ha detto...

x Il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Abruzzo)

....Infatti...la Verità sta venendo a Noi!!!
Vi abbraccio tutti
Ornella

Tua madre Ornella ha detto...

x Andreina Ghionna

Verissimo!!! Grazie....

Ti abbraccio con tanto Amore
Ornella

Tua madre Ornella ha detto...

x Aries 51

Io ne sono stata sempre convinta....ci vorrà del tempo ...è una montagna altissima....MA SI SGRETOLERA'!!!

Grazie un abbraccio
Ornella

Tua madre Ornella ha detto...

x Bartolo

Anche io credo in quello che tu asserisci, siamo pochi...molto pochi.....ma alla fine questi semi attecchiranno e allora......
per "LORO" sarà la fine!!!

Un grande abbraccio e un bacio
Ornella

upupa ha detto...

L'antica terra della libertà come cassaforte di soldi sporchi...è una "degna" trasformazione per una terra che permette ogni illecito, che permette a montagne di soldi di dubbia ( a questo punto non più dubbia) provenienza di essere "ripulite"...Queste sono attività criminali che devono essere punite severamente.Comunque... "ovunque il guardo giro..." immenso schifo vedo!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Setola, il boss dei Casalesi che trovò rifugio sul Titano
San Marino non ha dato ‘rifugio’ solo ai soldi dei Casalesi. Dopo la strage di extracomunitari di Castelvolturno, a trovare riparo all’ombra del Titano è stato anche il sanguinario boss Giuseppe Setola.

Un episodio inquietante riferito proprio da Francesco Vallefuoco, l’uomo dei Casalesi in riviera. Nel corso di un’intercettazione ambientale è proprio Vallefuoco a vantarsi con il suo interlocutore di aver favorito la latitanza di Setola a San Marino. Vallefuoco nel corso della telefonata spiega che ad aiutarlo nell’intera operazione sarebbe stato anche l’avvocato Livio Bacciocchi.

Un ‘favore’ che sarebbe arrivato all’indomani della strage di Castelvolturno avvenuta la sera del 18 settembre del 2008. Un massacro in cui furono uccisi Antonio Celiento, un pregiudicato affiliato ai Casalesi, titolare di una sala giochi a Baia Verde e sei immigrati africani, vittime innocenti della strage.

Giuseppe Setola, ritenuto responsabile del massacro, era già latitante da alcuni mesi dopo essere evaso da una clinica di Pavia dopo essersi finto cieco. E PROPRIO «o’ cecato» è uno dei soprannomi del più sangunario killer dei Casalesi, di cui fu a capo dell’ala stragista.

Un massacro che portò il sanguinario boss a rifugiarsi sul Titano grazie alla complicità di Vallefuoco e Bacciocchi.
http://www.libertas.sm/cont/news/san-marino-qui-il-il-piu-sanguinario-killer-dei-casalesi/50278/1.html

Anonimo ha detto...

David Oddone di L’Informazione di San Marino: In esclusiva gli stralci dell’ordinanza del Gip che inchiodano il notaio: si parla di riciclaggio e associazione mafiosa / Per i pm di Napoli Livio Bacciocchi e’ un mafioso. Ecco tutti gli altri indagati sammarinesi e le societa’ coinvolte / Nuova tegola per il sistema: “Il notaio del Titano uomo chiave e capace di aprire le porte delle banche e da lì la camorra e la mafia siciliana della ‘Duomoconnection’”
Ecco i nomi di tutti gli arrestati: “Stolder Raffaele nato a Napoli; Bacciocchi Livio nato a San Marino; Carcas Regnaud Marika, nata a Benevento; Colurciello Salvatore (alias Giacchetel) nato a Napoli; D’Amore Gennaro (alias o Pescatore) nato a Brusciano (Na); De Maio Luigi, (alias l’elettricista) nato a Napoli; Di Mauro Antonio nato a Napoli; Di Tella Francesco nato a Casal di Principe; Esposilo Antonio nato a Napoli; Esposito Gennaro, (alias o’ Capocchio) nato a Pomigliano D’Arco (Na); Ferraiuolo Gennaro (alias o’ Trombone) nato a Napoli; Ferriero Patrizia nata a Napoli; Ferriero Rosaria nata a Napoli; Fiandra Bruno nato a Napoli; Giaquinto Giulio nato a Napoli; I.a Manna Domenico nato a Palermo; Manga Vincenzo, nato a Napoli; Marigliano Gaetano, nato a Napoli; Marotta Salvatore, nato a Napoli, Panico Giustina (alias Tina) , nata a Brusciano; Pannone Luigi (Piscitiell) nato a Napoli”. Tra i destinatari delle misure cautelari insieme a Livio Bacciocchi vi sono anche Oriano Zonzini, Roberto Zavoli e Francesco Vallefuoco. Questi nomi già noti alle cronache sammarinesi, vengono associati con quello del boss Raffaele, imparentato con la famiglia Giuliano e già detenuto per altri reati.
http://www.libertas.sm/cont/news/l-informazione-di-san-marino-operazione-staffa-gli-arrestati/50264/1.html

Anonimo ha detto...

Ho trovato un altro articolo su internet che parla del caso di Niki. Eccolo!
http://www.alla-fonte.it/joomla/index.php?option=com_content&task=view&id=142&Itemid=27

Un abbraccio.

Tua madre Ornella ha detto...

x Anonimo 15.23/15.36

sto seguendo tutti gli sviluppi!!

grazie Ornella

Tua madre Ornella ha detto...

x Anonimo 3.39

Si è un post di Alessandro un blogger che tanto ci sta aiutando nella nostra battaglia!!

Grazie
Ornella

Tua madre Ornella ha detto...

x Upupa

....e quanto hai ragione....!!!!

.....e a chi lo dici!!!!

Un bacio
Ornella

Anonimo ha detto...

Il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Regione Toscana)

Anche noi seguiamo gli sviluppi con molto interesse !!

Il Comitato Toscano

Tua madre Ornella ha detto...

x Il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Regione Toscana)


TUTTI INSIEME PER LA VERITA' E LA GIUSTIZIA DI NIKI!!

Oggi 39 mesi...irraccontabili....indicibili...un dolore senza fine.................1187 giorni, sono passati, senza che sia iniziato alcun processo.
Quando si avrà Giustizia?

Vi abbraccio tutti
Ornella

silvana ha detto...

ciao ornella ogni tanto mi perdo nei meandri di questo mondo infame, ma col cuore sono sempre vicino a te e al tuo caro niki.. noi siamo persone oneste e arriveremo alla giustizia ornella ne sono sicura con tanta pazienza ci arriveremo...combattiamo solo per la gisutizia.