giovedì 29 settembre 2011

NIKI APRILE GATTI,MENTANA,PLAUTO, LE SIMILITUDINI, LE DIFFERENZE, E... QUANDO AVREMO GIUSTIZIA???






"Homo homini lupus"



(Tito Maccio Plauto)





L'uomo è lupo nei confronti dell'uomo.

Si avvicina l'Autunno e poi di nuovo l'inverno....tutto è velato da un'atmosfera di errore, di difetto....di dolore.....Mai in nessun tempo....ti riavrò fra le mie braccia....la realtà non si ripete....rivoglio indietro il passato felice .... il mio cuore e tutto il mio corpo ripete....ritorna Niki ...ti prego ritorna.....



Persone che a fin di bene continuano a ripetermi..."è con Dio" ....questa realtà mi è incomprensibile e inimmaginabile ....io piango la tua assenza...ciò che mi manca e ciò che vorrei riavere con tutta me stessa....la tua presenza!!!



Il dolore è come una lunga valle e ad ogni curva lo avverti ancora piu' lacerante....la tua Anima urla mentre stai facendo qualunque cosa del tuo quotidiano...chiudi gli occhi la sera ed è dolore....li riapri al mattino e il Dolore è ancora piu' acuto...



Forse Niki.... le mie continue grida mi rendono sorda ai tuoi sussurri?????



Tu Niki sei stato la mia esperienza terrena dell'Amore, con te io ho imparato ad Amare, con te ho imparato che si puo' amare un essere umano piu' di se stessi....



Ho incontrato persone molto belle nei giorni precedenti, che cercavano disperatamente di farmi capire che questa separazione non è un troncamento di questo Amore, ma una sua fase.......ma è dura...durissima.....



Ho conosciuto una persona dolcissima Edda Cattani che ha scritto nei giorni seguenti questo post ....leggetelo! Grazie Edda





ED ORA TORNIAMO ALLA BATTAGLIA PER LA VERITA' E LA GIUSTIZIA PER IL MIO NIKI

Guardate cosa è successo il 24 Settembre 2011 (39 mesi da Niki....)



VI PREGO DI NOTARE LE SIMILITUDINI E LE DIFFERENZE!!!!!!!



Il mistero dell'impiccato in carcere
L'avvocato: "Non è suicidio"








COMO «Denunceremo le autorità italiane. Il mio cliente non aveva alcun motivo per togliersi la vita. Semmai qualcuno dovrà spiegarci come fosse possibile che si trovasse in cella con un membro della stessa organizzazione».
A parlare è l'avvocato serbo Borivoje Borovic, difensore di Vitomir Bajica, 44 anni, il detenuto di nazionalità montenegrina trovato morto giovedì mattina nella sua cella del carcere comasco del Bassone. Arrestato proprio in Montenegro dall'Interpol lo scorso mese di marzo in quanto sospetto membro di una organizzazione internazionale che importava cocaina dal Sud America all'Europa, Bajica avrebbe dovuto presentarsi, mercoledì prossimo, ai magistrati della Dda di Milano, che indagavano, e indagano, sull'attività del suo giro.
L'avvocato sostiene che mai il suo cliente si sarebbe tolto la vita: «Era tranquillo, sicuro che mercoledì lo avrebbero rimesso in libertà. Non aveva problemi economici né di altro tipo». Sempre secondo il suo legale, però, era stato chiuso in cella con un coindagato, tale Srpko Klisura, circostanza che a detta dell'avvocato meriterebbe di essere approfondita.
Borovic era stato trovato morto attorno alle 11 del mattino: aveva atteso che i suoi compagni di cella uscissero per l'ora d'aria poi si era impiccato con la cintura di un accapatoio.
Questo, almeno, è quello che risulta agli atti della Procura. Il pm Giuseppe Rose ha disposto un esame autoptico, per sgomberare il campo dai sospetti. La cella era in ordine, senza segni di violenza o di colluttazione. Ma avvocato e familiari insistono: «Non c'era motivo per cui dovesse togliersi la vita. Siamo convinti che dietro ci sia dell'altro. Denunceremo le autorità italiane». È probabile che nei prossimi giorni vengano sentiti anche i suoi compagni di cella.
S. Fer.




....NOTATE LA DIFFERENZA !!! IN QUESTO CASO E' L'AVVOCATO STESSO CHE URLA!!!!!


A ME PROPRIO GLI AVVOCATI MI DISSERO DI NON PARLARE CON I GIORNALISTI.....




P E R C H E'???????????????






SPERO CHE UN MAGISTRATO VOGLIA FARE LUCE SU TUTTI I PERCHE' LASCIATI SENZA RISPOSTA


Avete visto ieri sera in Tv a LA7 da Mentana Walter Lavitola???????????? Un latitante in Tv...in prima serata.....mi domando:" Ma che paese è quello in cui viviamo?????????"



PER NIKI






Il Colloquio






"Quando ti avrò raggiunto sulla sponda del fiume di luce




e tu mi chiederai che ho fatto tant'anni senza di te,




io ti risponderò: "Ho continuato il colloquio".



Tu riderai per dolcezza tutto il riso dei tuoi bianchi denti,




e cingerai le mie spalle col tuo gesto sicuro .





E lungo i prati di viole che fioriscono continueremo il colloquio."






(Ada Negri)






Ti Amo Shalom Mamma


mercoledì 21 settembre 2011

NIKI APRILE GATTI, SARAMAGO, SAN MARINO,I COLLETTI BIANCHI, L'OMBRA DELLA P4, LA CAMORRA E ...L'OPERAZIONE "STAFFA"









"Il più grande incitamento al male è la speranza di essere impuniti."

Cicerone



"Dicci com’ è un albero affinché non dubitiamo che qualcosa nel mondo, fuori da queste mura, continui a combattere contro l’ infamia, contro la menzogna, contro la stolta crudeltà dei nemici della vita, dicci com’ è e dov’ è la giustizia, perché le strappiamo la benda dagli occhi affinché veda, finalmente, a chi, di fatto, è servita, chiunque egli sia; ma non ci dicano com’ è la dignità perché lo sappiamo già, perché, perfino quando sembrava non fosse che una parola, noi comprendevamo che si trattava della pura essenza della libertà, nel suo senso più profondo, quello che ci permette di dire, contro l’ evidenza stessa dei fatti, che eravamo prigionieri, eppure eravamo liberi."


Josè Saramago





Potrei scrivere per ore....per farvi entrare nel mio Dolore...nella mia Disperazione...ma come rappresentarvi il Vuoto...il Silenzio assordante...l'Assenza...le notti bianche in cui il reverse della mente ripercorre il Tempo....il Tempo felice in cui Niki riusciva a rendere tutto "speciale", un suo sorriso, una sua battuta, una sua risata, riempivano di contenuto ogni momento.....il tempo della sua infanzia....della sua adolescenza.....della sua Università....poi il momento dello tsunami.....e poi la fine.....la fine di tutto....del Tempo...


Solo domande poi affollano la mente...perchè, perchè spezzare la vita di un ragazzo senza pietà??????????


Noi, il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Abruzzo), il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Toscana) siamo in attesa della Verità e della Giustizia per Niki Aprile Gatti


.....ed intanto la nostra attenzione è a 360° ....e guardiamo quello che accade.....


Dal Devoto-Oli : Libertà = Stato di autonomia essenzialmente sentito come diritto, e come tale garantito da una precisa volontà e coscienza di ordine morale, sociale, politico.


E guardiamo cosa accade nel lembo di terra che abbiamo all'interno del nostro Stato e che tanto "orgogliosamente" si definisce "Antica Terra della Libertà"





L'ombra lunga della 'P4' arriva a toccare il caso Delta


Era Bisignani il collegamento tra la Capitale e San Marino, dice Ghiotti


Luigi Bisignani entra nell'affaire Delta. Il suo nome sarebbe stato fatto nelle scorse settimane da Gilberto Ghiotti, ex Presidente della Cassa di Risparmio di San Marino, che controllava Delta, in una deposizione resa al magistrato forlivese Fabio Di Vizio che, sul gruppo bolognese del credito al consumo, sta conducendo l'inchiesta battezzata 'Varano'.


Sarebbe Bisignani, dunque, il misterioso manager incontrato dall'ex segretario di Stato di San Marino Gabriele Gatti e dallo stesso Ghiotti in una serie di appuntamenti con l'establishment romano volti a 'stabilizzare' l'escalation del contenzioso fra Delta, la sua controllante Cassa di di San Marino e il gruppo Sopaf, allora azionista di Delta.


Ma che cosa c'entra l'ex giornalista, faccendiere ex alto dirigente del gruppo Ferruzzi, ora stipendiato dalla Ilte di Vittorio Farina e in odore di massoneria coperta (loggia P4) con il gruppo Delta e con le peripezie che l'hanno condotto al commissariamento?


Per comprenderlo occorre riagganciarsi al memoriale attribuito allo stesso Ghiotti, scritto nel maggio 2009 e mai ufficialmente rivendicato (ma mai neppure smentito) dal manager.


Il memoriale, citato la scorsa settimana dal senatore Elio Lannutti in un'interpellanza al ministro dell'Economia, tira solo indirettamente in ballo Bisignani: non se ne fa il nome. Ma nel racconto dei frenetici giorni di quel maggio vengono citati, oltre a numerosi contatti ad alto ed altissimo livello politico intrattenuti da Gatti, anche il nome di Vittorio Farina, della Ilte, e datore di lavoro proprio di Bisignani, oltre a quello di Paolo Dal Pino, ex amministratore delegato di Wind. Vi si cita anche un misterioso manager che i due avrebbero incontrato in gran segreto, che avrebbe suggerito a Gatti e Ghiotti le mosse giuste per calmare le acque: Bisignani, appunto.


Nel memoriale Ghiotti - pubblicato dal quotidiano La Tribuna Samamrinese - si percorrono i passaggi salienti dell'intera vicenda: il tentativo di Sopaf (famiglia Magnoni) di riunificare e quotare in Borsa le tre principali aziende nel settore del credito al consumo (Ducato, Delta e Linea). Proprio dal rifiuto categorico opposto ai Magnoni dai manager bolognesi, riuniti nella società Estuari, secondo la tesi degli ex Delta, sarebbe derivata la successiva rovina del gruppo, divenuto gruppo bancario con l'acquisizione dell'Istituto SediciBanca.


La tesi dei manager Delta ( molti dei quali finiti sotto inchiesta) è che a fare scoppiare la bomba che ha portato allo smantellamento di Delta sarebbe stato proprio 'quel' rifiuto. Un diniego che avrebbe portato i 'poteri forti' ad agire di sponda per tentare di affossare le attività del gruppo, per altro riuscendovi perfettamente. Una tesi parziale, giudicate da fonti investigative dirette ad alleviare le proprie responsabilità gestionali, che non troverebbe evidenze tracciabili, ma solo plausibili intuizioni e molte curiose coincidenze.



NAPOLI - Vasta operazione della Dia contro il riciclaggio di soldi della camorra nella Repubblica di San Marino. E' stata scoperta e smantellata una rete attiva sia al nord sia al centro Italia che con la complicità di colletti bianchi della 'Serenenissima' riciclava soldi di un noto clan di Napoli, gli Stolder, un tempo specialisti nella rapina con la tecnica del buco.

OPERAZIONE 'STAFFA'.
Secondo quanto riferiscono gli investigatori, nell'ambito dell'operazione denominata 'Staffa', è finita nel mirino della Dia "una sofisticata rete di riciclatori attiva nel centro e nord d'Italia, che utilizzava colletti bianchi nella Repubblica di San Marino per riciclare i proventi illeciti di più organizzazioni criminali sia della camorra napoletana che dei Casalesi di Giuseppe Setola che della famiglia mafiosa dei Fidanzati (il cui boss gaetano è stato arrestato alcuni mesi fa), da tempo


San Marino. Un notaio implicato nell'operazione Staffa, clan Stolder



Da un lancio della Reuters si apprendono nuovi particolari in merito alla operazione Staffa, condotta a Napoli, in cui sono implicati 'colletti bianchi' della Repubblica di San Marino per riciclaggio.

L'indagine partita dai controlli sulle attività del clan Stohlder hanno portato a scoprire una "imponente attività di riciclaggio", ha detto a Reuters una fonte investigativa.
"In sei mesi sono stati monitorati ben 5 milioni (di euro), arrivati a San Marino, che fungeva da cassaforte sicura per evitare sequestri e altri pericoli".
"L'uomo chiave che permetteva il passaggio era un notaio di San Marino, capace di aprire le porte delle banche e da lì la camorra e la mafia siciliana della 'Duomoconnection' (cioè le famiglie della mafia siciliana attive a Milano e Lombardia, ndr) riuscivano a reinvestire i proventi illeciti in altre attività in altri paesi", ha detto ancora la fonte.

........Se le cose si sapessero......prima!!!!! .......Libertinaggio ...altro che Libertà....


PER NIKI



Io dico al giorno, per compiacerlo,


che tu sei luce,


e che di luce gli fai grazia quando nubi il cielo oscurano;


e alla bruna notte io dico,


per blandirla,che,


se manca chiaror di stelle,


sei tu a indorare la sera.


Ma ogni giorno prolunga la mia pena,


e ogni notte aumenta il mio tormento.


(W. Shakespeare)


Ti Amo Shalom


Mamma


mercoledì 14 settembre 2011

NIKI APRILE GATTI, ALESSANDRO BERGONZONI, USTICA E.......LE MANCATE VERITA'...



"Maestro, se la vita è un'Illusione,
perchè piange la morte di suo Figlio??"

"Perchè era l'Illusione piu' Bella!!!"

(Milarepa)









Oggi voglio riportarvi questa prefazione di Alessandro Bergonzoni ad un libro "Sento che ci sei" di Fulvio De Nigris.

Leggete con attenzione è in fondo tutto quello che io cerco ormai da anni di trasmettervi....ma chiaramente lui riesce a farlo con l'abilità dello scrittore, è un manifesto a mio avviso che racchiude tutto....l'essenza della nostra malattia attuale.....lui termina con ...." ....sono versi della sovrumana commedia."


".....Lo provocavo per arrivare a dire che l'esperienze personali e i grandi outing di chi scopre su se stesso i cambiamenti attraverso la propria biografia, devono lasciare il passo soprattutto al risveglio dei non coinvolti, dei sani cronici, dei fortunati, dei bene-stanti, perchè sono quelli che hanno gli organi dell'immedesimazione atrofizzati, che credono nel pensiero unico del " finchè non mi tange", quelli che abitano la scaramanzia dell'oggi a te domani a te! Poi lo ringraziavo per non smettere di narrare, ricordare, scavare ancora tra le fondamenta dell'incredibile, (non tra le macerie!), per arrivare alle origini dell'immanità.
Altro che medicina umana, solidarietà, pietas, altruismo e generosità: qui il problema è pensare sovrumano, alzare il livello della vastità, chiedere tanto senza aver paura di volere troppo.
E' di molto che abbiamo bisogno, è del tutto, del grande, di larghezza infinita, di incommensurabile, di impensabile, che i genitori di cui si parla in questo libro necessitano.
Dobbiamo allungare le nostre piste di atterraggio interiori, lo dirò fino allo sfinimento: altrimenti le vite che sono raccontate qua, non riusciranno mai ad atterrare in noi, e a far scendere le forze sprigionanti l'energia che ci serve per trascendere, per andare nelle profondità dell'altro. Oltre che di Stato, di Amministrazioni, di Comuni, di Regioni, di Sanità, quei "noi" devono avere altri occhi addosso, altre anemnesi, ben altre cure, atteggiamenti neonati, una diversa generazione di Anime, che non dividano la vita solo in cronaca, destino, scienza, religione, emozione, virtu', resistenza, famiglia.
La vita della morte, l'assenza del presente, il predominio del produrre, l'utilità come parametro del campare, la bellezza dogmatica come misura dell'unica dignità possibile, l'ineluttabile come legge, l'inguardabile come spada di Damocle, l'inaccettabile come rima per l'abile, labile e l'inabile, sono l'humus di quella famosa umanità di-sperata che va invece trovata attraverso nuova ricerca interiore, oltre a solita degenerazione di generazioni.
Va cercata raccontando negli asili, ai futuri malati, medici, parenti, politici di domani, narrando loro che esistono vite non una vita, esistono corpi non il corpo, che gli strati d'animo son fatti di diverse densità, di impossibilità vive e vegete, di metamorfosi indimostrabili, inesperibili, ma esistenti, perchè le forme dell'arte del trascendente non esistono solo nei musei o nella storia, ma le creiamo noi, a suon di spiritualità e di potenza ulteriore, non di potere o dominio di chissà chi e chissà quando......"

Se davvero riuscissimo ad operare tutto questo......se davvero riuscissimo a non sentirci per l'altro essere umano meno importante del suo cane.....

Questa foto ai miei figli l'ho scattata nella camera di Niki in uno dei tanti nostri giorni felici...nella nostra quotidianità.....VOGLIO VERITA' E GIUSTIZIA PER IL MIO NIKI!!!



Ustica, ministeri condannati
100 milioni a favore dei familiari




Risarcimento record per i parenti delle 81 vittime della strage del Dc9 del 1980. Condannati Difesa e Trasporti, colpevoli di "omissioni, negligenze e depistaggi". La pronuncia potrebbe ora aprire nuovi percorsi di indagine sull'incidente. Veltroni: "Sentenza importante"




Ustica, ministeri condannati 100 milioni a favore dei familiari




PALERMO - Una sentenza che definisce un risarcimento record: 100 milioni di euro, più interessi e oneri accessori. A pagarlo ai parenti delle 81 vittime della strage di Ustica saranno i ministeri della Difesa e dei Trasporti, colpevoli di "omissioni e negligenze", nonché dei depistaggi che furono intentati nell'inchiesta sulla strage di Ustica. La pronuncia è arrivata dal giudice Paola Protopisani, della terza sezione civile di Palermo.

Ottantuno è il numero delle vittime della strage di Ustica, avvenuta il 27 giugno 1980. E 81 sono anche parenti che nel 2007 si sono rivolti al tribunale di Palermo. Dopo la conclusione dei tre gradi di giudizio, assistiti da tre diversi avvocati, i familiari decisero di chiedere il risarcimento danni per via civile.

Secondo la Corte, le istituzioni condannate hanno provocato "danni morali e psichici notevolissimi ai familiari delle vittime". Il 30 maggio 2007, il tribunale di Palermo aveva condannato i due ministeri a versare 980.000 euro a una quindicina di familiari. Poi, nel giugno 2010, la sentenza venne confermata portando il risarcimento a un milione e 390.000 euro. Infine oggi, la sentenza definitiva con il maxi-risarcimento.

"La sentenza - dicono gli avvocati - è stata depositata all'esito di una lunga ed articolata istruttoria, durata circa tre anni, nella quale il Tribunale ha avuto modo di apprezzare e valutare tutte le emergenze probatorie già emerse nel procedimento penale". Secondo i legali dei




parenti delle vittime della strage di Ustica, "il risultato della vicenda processuale rende giustizia per la ultratrentennale tortura che i parenti delle vittime hanno dovuto subire ogni giorno della loro vita anche a causa dei numerosi e comprovati depistaggi di alcuni soggetti deviati dello Stato".

Nuovi percorsi di indagine. La sentenza potrebbe inoltre aprire apre un nuovo percorso per la ricerca della verità. Infatti, sempre secondo i legali, fu un missile - probabilmente di nazionalità francese o statunitense - ad abbattere il volo del DC9 Itavia, come alcuni testimoni, tra cui l'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga, hanno affermato durante il processo. "Ci si auspica vivamente - proseguono gli avvocati - che chi di dovere, nell'ambito delle proprie attribuzioni parlamentari, avvii ogni opportuna, ed a questo punto indefettibile, azione nei confronti della Francia e degli Stati Uniti affinchè sia finalmente ammessa, dopo più di un trentennio, la responsabilità per il gravissimo attentato". I legali auspicano inoltre che "in concomitanza della caduta del regime di Gheddafi, la nazione sia direttamente informata del contenuto degli archivi dei servizi segreti libici nei quali si ha ragione di ritenere che siano contenuti ulteriori documentazioni rilevanti sul fatto. E ciò consentendosi un accesso diretto da parte dell'Italia senza alcuna manomissione".




E LA VERITA'??????????? E LA GIUSTIZIA?????????????





PER NIKI






"Una donna che Ama



è simile ad un grande guerriero....



sarà pronta a morire,



su una terra senza farfalle...."



(Merini)



Ti Amo



Shalom



Mamma




giovedì 8 settembre 2011

NIKI APRILE GATTI, ASCANIO CELESTINI, ANDREINA GHIONNA, CHIARA , HELENE, UCUNTU, E .....i DESAPARECIDOS!!!




"Mai dubitare che un gruppo seppur piccolo di cittadini attenti e risoluti possa cambiare il mondo."
Margaret Mead








La settimana scorsa Andreina Ghionna scrive di propria iniziativa (ed io la ringrazio tantissimo) questo articolo su Niki con molto Amore e Cura:



E se fosse vostro figlio?



Vostro fratello? Un vostro amico?



pubblicata da Andreina Ghionna il giorno domenica 28 agosto 2011 alle ore 22.45



Ho conosciuto Niki Aprile Gatti un paio d'anni fa, un bel ragazzone di 26 anni, gioioso, geniale, allegro, con principi morali ed etici, che solo l'amore di una bella famiglia può darti, credeva in molte cose Niki, e credeva nella Giustizia...ma Niki l'ho conosciuto attraverso le parole della Mamma, perchè Lui non è più di questa terra.





- Niki viene arrestato il 19 giugno 2008, insieme ad altri 17 indagati che prestavano la loro opera nella stessa azienda dove lui lavorava da circa sei mesi.





L'imputazione per Niki è di ipotesi di truffa informatica, RICORDIAMOCI IPOTESI DI TRUFFA INFORMATICA!!!! Viene arrestato non appena esce dallo studio dell'avvocato aziendale, dal quale si era recato dopo aver saputo dell'arresto del suo titolare.





Il 20 alla Mamma viene comunicato dall'avv. aziendale che Niki si trova in isolamento, ma intanto Niki riceve un telegramma...





Il 22 la Mamma d Niki riesce a parlare con l'avvocato aziendale, il quale le dice che avrebbero dovuto aspettare l'indomani, perchè essendo in isolamento (ISOLAMENTO!TRUFFA INFORMARTICA! RICORDATE?) nessuno avrebbe potuto avere contatti con lui.





Il 23 alle 9,00 Niki ha l'interrogatorio di garanzia, viene accompagnato con un blindato e fatto scendere in manette, alla Mamma viene intimato di stare almeno a 20 metri di distanza, l'ultima immagine che la Mamma ha negli occhi è quella del figlio che cercava i suoi occhi ma che gli viene girata la testa (e chi avevano preso? il più spietato dei serial killer?)





Nella stessa mattinata la Mamma riesce a parlare con l'avv. aziendale il quale le comunica: "Signora, sono stato ricusato, sta parlando, NON SI E' AVVALSO DELLA FACOLTA' DI NON RISPONDERE.





Il 24 la Mamma che intanto non era riuscita a parlare nemmeno per un minuto con suo figlio, si fionda in questo mondo a lei sconosciuto di documenti da fare per poter avere un permesso ed incontrare suo figlio, e forse pensa che gli possano anche servire dei soldi, ma che serve di più essergli vicina, così gli fa' un vaglia con su scritto: "ti voglio bene, mamma", ma Lui non leggerà la frase, alle 13,15 Ornella Gemini, la Mamma, riceve una telefonata sul cellulare: "la Signora Gemini? e lei...si...una brutta notizia, suo figlio si è suicidato." E a lei si frantuma l'anima.





Ora, io penso che tutti noi esseri pensanti con un cervello non possiamo fare a meno di porci delle domande:



- Perchè non è stato rispettato il protocollo deil "primo ingresso" in carcere? Niki era incensurato.



- Perchè una persona accusata di ipotesi di truffa informatica viene portata in un carcere di massima sicurezza?



- Come può una persona in un carcere di massima sicurezza, spedire dalla propria casa un telegramma e contemporaneamente riceverlo mentre è in isolamento? (in basso troverete il link)



-Perchè la morte di Niki è stata comunicata in quel barbaro modo? Ci sono delle procedure da seguire, volevano forse che la Mamma impazzisse perchè come ho letto da qualche parte se eliminano lei, eliminano il 99% dei problemi di qualcuno?



- Perchè un ragazzo dichiarato psicologicamente stabile dagli addetti carcerari, dovrebbe suicidarsi? Il suo era un reato che se non fosse per la tragedia che ha portato con sè definirei ridicolo.



- Come può un laccio da scarpe (Niki si sarebbe impiccato) sostenere il peso di un ragazzone di 1,82 cm per 92Kg di peso? (in basso troverete il link)



- E come mai a Niki, visto il reato imputatogli non gli sono stati sequestrati i computers?



- Perchè a distanza di oltre 3 anni l'interrogatorio di garanzia di Niki è ancora secretato?



- Quando mai si è visto, che quando il ladri vi entrano in casa si portano via tutto, e quando dico tutto intendo TUTTO, ovviamente computers compresi?



- Che fine ha fatto l'inchiesta Premium, l'inchiesta da cui nasce l'arresto di Niki e che riguardava le famose truffe degli 899? e i due/tremila truffati?



- Come mai le persone indagate insieme a lui oggi continuano ad occuparsi dei loro affari e a vedere le loro famiglie, e lui, Niki, L'UNICO CHE NON SI E' AVVALSO DELLA FACOLTA' DI NON RISPONDERE, è sottoterra?





Adesso io credo che è vero, ed anche giusto forse, che molti di noi sono su fb per divertirsi, ma penso che se Niki fosse stato nostro figlio, o nostro fratello, o un nostro amico avremo fatto l'impossibile per riconoscergli la Verità, e fb è uno strumento che possiamo usare in questo senso, per fare uscire la Verità, condividendo anche questa storia, perchè sono convinta che il passaparola di fb sia un'arma mediatica incontrollabile, non c'è giornale, non c'è trasmissione, e a tutt'oggi non c'è un giornalista d'inchiesta in Italia che si voglia occupare di questa storia. Scriveva l'altro giorno la Mamma di Niki:





"Io la verità su Niki la so (come diceva Pasolini....) la devo solo portare alla luce...e la giustizia in italia...speriamo...Voi mi potete aiutare tantissimo con la diffusione...ma quando io leggo alcuni commenti come ad esempio...."questa è l'italia" oppure "Ornella ce la farai..." ...mi cadono le forze.....IO HO GIA' PERSO....l'ho detto tante volte Niki non me lo farà tornare nessuno a casa.....e se sto facendo tutto questo è per farvi capire che Niki poteva essere vostro figlio...e che TUTTI INSIEME dobbiamo lottare per cambiare queste cose....e fare in modo che non accada piu' a NESSUNO.....la frase che vorrei sentire è: Ornella ce la FAREMO!!!!!! "





E' vero, pensateci, lei ha già perso. Quando tutto verrà fuori lei non avrà Giustizia, non esiste Giustizia quando ti viene tolto un figlio, solo riavvolgere il nastro del tempo potrebbe...lei sta lottando per noi, per i nostri figli, perchè (un po' la conosco) è una persona di una generosita umana immensa, e MAI, MAI, MAI vorrebbe che un altro provasse il suo stesso dolore. Ci dobbiamo unire, come dice lei, per cambiare questo stato di cose. Credo che glielo dobbiamo.



Questo articolo riassume bene tutta la vicenda:



http://www.agoravox.it/Tre-anni-dall-uccisione-di-Niki.html



il link del telegramma:



http://www.facebook.com/photo.php?fbid=1687586151064&set=a.1131655173137.128816.1279993211&type=1



Il link dell'arma del delitto:



http://www.facebook.com/photo.php?fbid=2178778670570&set=a.1131655173137.128816.1279993211&type=1



Il link del blog di Niki:



http://nikiaprilegatti.blogspot.com/2008/10/questo-sono-io-prima-del-19062008.html ---


Questo articolo di Andreina è stato ripreso dalla rivista quindicinale UCUNTU cliccando sul nome della rivista troverete pubblicato anche un mio ennesimo Appello!!!
Un grazie particolare anche a Fabio D'Urso!!

Ma l'Articolo di Andreina è stato ripreso ed arricchito di Link e video in maniera molto esaustiva anche dal blog "Desaparecidos.it" Un grazie di cuore anche a loro!!

E come non ringraziare anche Helene Benedetti che subito ha pubblicato lo stesso articolo su "Informare per Resistere".....sempre attentissima al mio Niki!!!


Insomma voglio davvero ringraziare tutti gli Amici di Facebook che tanto stanto facendo !!!!









Sul Venerdì di Repubblica di questa settimana Ascanio Celestini dedica questo pezzo al Mio Niki....
Ascanio lo incontrai due anni fa e lo fermai....(io ho fermato tutti.....) ma rare sono le persone coerenti con se stesse e devo dire che, davvero Ascanio Celestini lo è!!
Devo ringraziare anche Chiara Manzini che con tutto il Comitato Toscano tempo fa ha ricontattato Celestini ricordando la storia di Niki!!
Grazie ad Ascanio Celestini, Grazie a Chiara e Grazie a tutto il Comitato Toscano!














"La farfalla non conta gli anni, ma gli istanti: per questo il suo breve tempo le basta."
Proverbio Africano




A NIKI



Amore,
vola da me
con l'aeroplano di carta
della mia fantasia,
con l'ingegno
del tuo sentimento.
Vedrai fiorire terre piene di magia
e io sarò la chioma d'albero più alta
per darti frescura e riparo.
Fa' delle due braccia
due ali d'
angelo
e porta anche a me un po' di pace
e il giocattolo del sogno.
Ma prima di dirmi qualcosa
guarda il genio in fiore
del mio cuore.

Alda Merini


Ti Amo Shalom


Mamma




Questa te l'ha dedicata la tua Roberta con Tanto Amore