
"La Verità ha iniziato a fare il suo corso
e non potrà essere fermata dall'inganno
degli uomini".
Emile Zola
Pensaci, Uomo!!!
Agli Indifferenti,
che pensano che i comportamenti umani siano tutti equivalenti,
quando invece è necessario distinguere e scegliere se siamo
"uomini o no";
Agli Increduli,
cui bisogna dare la piu' rigorosa documentazione che li induca
a prendere consapevolezza;
Agli Apolitici,
cui urge fargli arrivare il messaggio che è solo sulla somma
di tante azioni che "possono fondarsi le basi
di una diversa convivenza umana".
(Anna Steiner)
Pensaci, uomo....tu che potresti aiutare.....pensaci ....Niki non c'è piu'.....
TU.....proprio TU che ora stai leggendo e che sai la Verità su Niki....
TU potresti fare la "differenza"

Questa bellissima foto del mio Niki è destinata a quanti, indifferenti, a tanta sofferenza, non credono che solo l'unione e la solidarietà umana, possono permettere alle cose e alle situazioni di cambiare.....alla Verità di venire alla luce e alla Giustizia di emergere!!
Ieri sul Giornale "L'Informazione di San Marino"
Il ministro Severino in visita nel carcere dove perse la vita Niki
David Oddone, l'Informazione di San Marino: Severino visita Sollicciano
e parla di tortura: lì trovò la morte Niki Gatti /
Ritornano gli interrogativi di sempre: perché è stato spedito in
un carcere di massima sicurezza?
Quattro anni fa Niki Gatti abitava a San Marino. Prima di quel tragico 24 giugno,
Niki era vivo: un ragazzo pieno di sogni e di obiettivi da raggiungere.
Il 24 giugno 2008 Niki è stato trovato morto in una cella del carcere
di Sollicciano. La vita di un ragazzo di 26 anni è stata “archiviata”: suicidio.
In questo modo si è posto la parola “fine” ad una storia a dir poco oscura.
Insieme a Niki vengono arrestate diciassette persone,
compreso il titolare e socio della ditta per cui Niki lavora a San Marino.
Niki, incensurato è stato tradotto a Sollicciano,
carcere di massima sicurezza, in custodia cautelare per frode informatica,
nell’ambito dell’Inchiesta Premium, partita da Firenze.
Tutti gli altri vengono tradotti in carceri con regimi più morbidi.
Ci sono tre interrogazioni parlamentari a cui non è ancora stata data
una risposta. La Repubblica di San Marino non può e non deve
dimenticare Niki Gatti.
A ricordarlo è la recente visita del ministro Severino proprio a Sollicciano
che parlando del carcere ha usato toni chiari e forti, utilizzando la parola tortura.
“Credo, che dopo aver detto affermazioni del genere –
dice Giovanni Ramonda della Papa Giovanni XXIII -
non può rimanere tutto come è adesso.
Si potrebbe aggiungere che tale tortura è costosa e inutile:
costosa per le casse dello stato perché ogni detenuto costa
circa 150 € al giorno e inutile in quanto la recidiva si attesta al 70%.
Vuol dire che il sistema carcere non raggiunge gli obbiettivi
che propone e tratta l’uomo ingiustamente in nome della giustizia
ed illude i cittadini sulla sicurezza”.

La Farfalla
L'ultima, proprio l'ultima,
di un giallo così intenso, così
assolutamente giallo,
come una lacrima di sole quando cade
sopra una goccia bianca
- così gialla, così gialla! -
l'ultima,
volava in alto leggera,
aleggiava sicura
per baciare il suo ultimo mondo.
Tra qualche giorno
sarà già la mia settima settimana
di ghetto:
i miei mi hanno ritrovato qui
e qui mi chiamano i fiori di ruta
e il bianco candeliere del castagno
nel cortile.
Ma qui non ho visto nessuna farfalla.
Quella dell'altra volta fu l'ultima:
le farfalle non vivono nel ghetto.
Pavel Friedann
Ti Amo Shalom
Mammapersempre
"...........MA NOI IN LIBRERIA....FACCIAMO ENTRARE TUTTI ...!!!!! " ...per non dimenticare MAI!!!!


22 commenti:
Niki
Amore ....Amore mio....
La tua assenza risplende ovunque!!
Ti Amo
Shalom
Mammapersempre
Il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Abruzzo)
DIMENTICARE?
NOI SIAMO QUI E VOGLIAMO LE RISPOSTE!
Grazie a David Oddone
VERITA' E GIUSTIZIA PER NIKI!
Il Comitato Verità e Giustizia per Niki Aprile Gatti
Nel giorno della memoria il pensiero va alle vittime di quella specie che non si può definire umana. Nonostante ciò c'è chi ancora non ha compreso gli indicibili errori che l'"uomo" può procurare all'uomo.
mantenere la schiena dritta e la fronte alta costa! ma, ne vale la pena!
ODDONI:
meriti ghi elogi di noi tutti che abbiamo conosciuto ornella e gli stiamo vicino come angeli custodi!
le carceri italiane ospitano i più reietti di una società che ha abbassato la fronte e piegato la schiena al cospetto del malaffare e degli assassini di stato. non solo niki, tutti coloro che hanno perso la vita in carcere, sono morti per mano assassina...
un vero ministro della giustizia questo lo sa bene e non intervenire equivale ad essere complice degli assassini.
Come sempre il bravo Oddone mantiene alto l'interesse per Niki...a differenza di chi parlava d'amore e d'amicizia...
x Il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Abruzzo)
....ed io con Voi!!!
Vi abbraccio tutti
Ornella
x Carlo Bruzzone
...o forse non vuol capirli?????
Ti abbraccio
Ornella
x Bartolo
Hai ragione e lo sai....
Urleremo sempre piu' ad alta voce....non ci fermeremo!!
Ti abbraccio
Ornella
x upupa
...quelli non sanno nè cos'è l'amicizia nè tantomeno l'Amore!!!!
SOLO IL DIO DENARO CONTA ....
Un bacio
Ornella
...sperando che nessun'altro possa subire tali torture in quel carcere e tutte le altre carceri del paese...
"Il carcere e', si, un luogo di espiazione ma che non deve perdere di vista i diritti dell'uomo. L'uomo in carcere e' un uomo sofferente, che deve essere rispettato. Oggi invece il carcere e' una tortura piu' di quanto non sia la detenzione che deve portare invece alla rieducazione'" L'ha detto il ministro Severino, e, immagino, l'avrà detto con la stessa voce vibrante di Napolitano e magari, siccone donna, con voce rotta dal pianto. MA PERCHE' INVECE DI LIMITARSI SOLO ALLE PAROLE, NON OPERANO??? Loro hanno i mezzi! Loro fanno le leggi!
Ho letto ieri di un detenuto morto a Trani, una cosa che spacca il cuore...""Il 10 dicembre - continua Virginia - sono andata in carcere, al colloquio: non mi riconosceva, girava tra la gente, nella sala, con una bottiglia d'acqua in mano e io l'ho abbracciato forte. Pochi secondi dopo ha avuto una crisi epilettica, davanti a tutti. Lo hanno trasferito, su nostra insistenza, a Bisceglie: 'suo marito - mi ha detto lì il medico - non è da reparto di psichiatria, non lo posso tenere qui, deve essere curato in un reparto di neurologia'. E il 13 dicembre è stato dimesso da Bisceglie ma è tornato in carcere". "Il 27 dicembre - racconta ancora la donna - il prof.Specchio, su nostra richiesta, lo ha visitato in carcere e ha prescritto un ricovero immediato: una istanza che è stata inviata con urgenza al magistrato di sorveglianza e al direttore del carcere. Ma non e' successo niente e mio marito è morto. Gli ultimi giorni anche gli altri detenuti avevano le lacrime agli occhi. Mio marito, per quelli del carcere, invece, simulava. Sta simulando ora, in quella bara? Qualcuno mi deve dare una risposta".
Soffriva di un'encefalite dall'età di 17 anni, in carcere gli hanno ridotto ridotto i farmaci che prendeva da 13 anni, è cos' che è morto a 30anni col pannolone mentre vegetava su una sedia a rotelle. Non era nè un mafioso, nè un feroce assassino, ma quant'anche lo fosse stato?
Se volete qua c'è il link :
http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2012/01/03/carcere_trani_morte_gregorio_durante_moglie_peggio_caso_cucchi_indagati.html
Il giorno della memoria...molti hanno una shoah che ricordano tutti i giorni dell'anno, non è necessario il massacro di una razza, e nel mio cuore porto rispetto a chiunque sia morto a causa dell'arroganza dell'uomo.
Davide Oddone: UNICO.
Sempre dalla parte Niki. Un bacio.
x Luca
Bisogna Legiferare e non....visitare!!
Per far sì che tutto ciò cessi bisogna fare Leggi!!!
Un bacio
Ornella
x Andreina Ghionna
...QUANTO hai ragione....
Quest'altra storia è vergognosa!!!!
I domiciliari e le prescrizioni valgono solo per loro???????
Solo a loro tutte le attenuanti????
Questo paese non puo' andare avanti così....e come vedi la loro abilità sta nel metterci gli uni contro gli altri per non farci arrivare MAI a niente...e sistematicamente tutti ci cadono nelle trappole....i forconi=mafia....NON E' UGUALE A DISPERAZIONE?????????? Rivolta dei TIR??? tutti a lamentarsi perchè non trovano le "ciliegine" sugli scaffali......Ma quando invece ci uniremo TUTTI contro TUTTE le ingiustizie????????????? Quando tutto cambierà solo allora cambierrà TUTTO!!
Il ministro della giustizia ora alla radio se ne è uscito con la frase scontata che noi urliamo da 4 anni...."un paese civile si vede dallo stato delle carceri...." non abbiamo bisogno di frasi di effetto ...la gente continua a morire si ha bisogno di decreti ( come quelli che fanno quotidianamente SOLO per affamarci!!!!)PERCHE' NON LO FANNO UN DECRETO VISTA LA SITUAZIONE?????????
Un grande abbraccio
Ornella
David Oddone scrive... l'Italia ignora... il ministro della giustizia non si limiti alle condizioni precarie delle carceri.
Il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Regione Toscana)
La prossima settimana uno dei nostri soci fondatori ha preso appuntamento con un avvocato dell'ADUC. Visto che si sono costituiti parte civile nell'inchiesta Premium speriamo di ottenere qualche informazione circa il punto in cui si trova !!
Il Comitato Toscano
x Carlo Bruzzone
....anche perchè di "quelle" ne hanno già "solo" parlato TUTTI!!
Un abbraccio
Ornella
x Il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Regione Toscana)
BRAVISSIMI!!!!
Fatemi sapere subito!!
Un abbraccio e un grandissimo GRAZIE a TUTTI!!
Ornella
ciao ornella. bartolo ha ragione...chi sa benissimo cosa succede dentro le carceri e non fa niente per fermarlo equivale ad essere complice di un malaffare...complice di brutalità... sono già stati fatti sopralluoghi , parlano di sovraffollamento ma nessuno credo sta cercando di fermare le morti legalizzate.......che schifo ornella......ti abbraccio forte.......
cara silvana,
aldilà delle belle parole, a nessuno viene in mente di fermare gli assassinii legalizzati perpetrati all'interno dei circuiti penitenziari. sai perchè?...
hanno realizzato il programma delle vere mafie; e in questo, non è previsto l'abbattimento del crimine.
cioè, i poteri non si devono mai scontrare fra loro: quello esecutivo propone, quello legislativo fa le leggi e quello giudiziario garantisce la tranquillità. i mali del paese? ma che domande...le mafie!!! avete mai sentito parlare violante, d'alema, veltroni, alfano, maroni, l'imperatore, dell'utri, schifani, casini, fini del dramma della corruzione che sta divorando l'italia? mai! e non li sentirete mai; se non per slogan già fatti e ben controllati e propagandati ad oc, da loro medesimi, tramite i propri cani da guardia, contro il popolo sovrano.
la calabria, una terra dove l’indice di densità criminale è stato stimato al 27% della popolazione, a fronte del 12% in campania, del 10% in sicilia, e del 2% in puglia».
ecco gli slogan usati dal sistema mafioso per terrorizzarci. gli altri li conoscete tutti....non manca giorno che non leggiamo su tutte le prime pagine dei maggiori quotidiani notizie del genere: testa di maiale mozzata fatta ritrovare davanti al portone del prete antimafia...striscione contro don ciotti affisso di notte lungo le vie di....gatto scuoiato con due pallottole tra le zampe è stato fatto ritrovare davanti al municipio di ....lettera di minacce è stata ricevuta stamane dall'onorevole p.... e via così ...con le conseguenti applicazioni di misure di sicurezza a difesa di un esercito di eroi fabbricati in vitro nei laboratori dei diversi ministeri di salute pubblica.
allora, a parte il fatto che sia una vera vergogna propagandare menzogne come per le percentuali su dette; e ancora più vergognoso non smentirle!: in quelle percentuali sono state omesse le virgole. cioè 27 sarebbe 2,7; 12 soltanto 1,2; quindi, un per cento in sicilia e due per cento in puglia. cifre, anche queste, tutte da rivedere al ribasso: cioè, solo in calabria, pare che a fronte di due milioni di abitanti, i “pelle rossa” (copyright pasquino crupi) siano soltanto seimila. quindi una percentuale che si avvicina più allo zero virgola che al 2,7 rilevato. ma, dicevo, questo è niente, andate a valutare le parole di maroni quando da ministro si vantava che con il governo dell'imperatore venivano arrestati 8 mafiosi al giorno; e le altre, a fare eco, pronunciate dal suo sodale alla giustizia, alfano: i mafiosi devono morire in carcere e in miseria. ecco, abbiamo fatto la fine degli scarafaggi avvolti nella stoppa. questi politici e magistrati, idraulici, hanno disseminato stoppa dappertutto consapevoli che, da scarafaggi che siamo, ci saremmo impastoiati senza possibilità alcuna di liberazione. ho un'amica su fb che mi fa "divertire". siamo d'accordo su tutto, ma quando commentiamo notizie riguardanti le mafie, ci scontriamo in maniera inconciliabile. crede, ed è fermamente convinta, che queste insignificanti percentuali di delinquenti (i mafiosi pelle rossa) condizionino i tre poteri dello stato.
come lei, sono in milioni. appunto, scarafaggi imbrogliati nella stoppa!
ciao ornella ciao bartolo, leggo e mi viene l'angoscia per come siamo "in gabbia"..... ma allora non abbiamo via di scampo???' questa idea mi terrorizza.......
vi abbraccio forte ..........
Carissimi Bartolo e Silvana,
cosa aggiungere???
Tutto detto
Vi abbraccio
Ornella
Ricordate la storia di Claudia "volata" giù dal Liceo Capponi di Firenze???
Leggete qui....
http://giornalistidifirenze.blogspot.com/
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