domenica 15 luglio 2012

NIKI APRILE GATTI, TUROLDO, IL G8 DI GENOVA E ....LE LETTERE!!


"Nessuno puo' dire ...io non c'entro, siamo tutti nella medesima strada, nella medesima storia....non dobbiamo essere zavorra sulla barca del mondo"  Turoldo





Gli articoli sul mio Niki dilagano da Firenze in su.....teniamo le dita incrociate.....


....ED   ALTRI....!!!! 
 CONTRO  OGNI  SILENZIO!!! VERITA' E GIUSTIZIA!!!



PER  NIKI



" E così quando la terra riceverà il nostro abbraccio
andremo confusi in una sola morte,
a vivere per sempre l'eternità di un bacio"
Pablo Neruda
Ti Amo Shalom
Mammapersempre


Vi riporto due stralci di lettere....

1)"....il fattore tempo è uno dei drammi quotidiani che pesa di più.Oggi sono fuori, ma non sono più la stessa persona,
Ogni ora del giorno e della notte è scandita da lancette di piombo che sembrano con la loro inesorabile lentezza amplificare il dramma intero di una vita parallela..una vita non vissuta, ma subita......una vita che non passa mai...fatta di angoscia ed umiliazione tanto da toglierti l'anima.


Diventi “l'ombra di uomo”, proiettata su uno squallido e maleodorante muro di cemento.


I colori sono fuggiti, come gli aromi ed i profumi, lasciando il posto al grigio ed all'odore nauseabondo...odore di paura..odore di sofferenza.


 Di notte, .......se si ascolta bene, si possono udire le strane voci lontane di tutti gli uomini che hanno perso qui la loro vita, per non essere curati, per mancanza di speranza, per troppe di quelle morti che vengono chiamate «naturali» e che di naturale non hanno nulla..ne ho visti morire anche io...si sentono grida .......
Sono voci ultraterrene che urlano nel silenzio la loro disperazione, che ti lasciano sveglio con gli occhi sbarrati a guardare un soffitto troppo basso..a guardare pareti troppo vicine, che piano piano stringendotisi addosso ti tolgono il respiro, ti annientano l'anima...ti stritolano.


 Spesso si rimane svegli a causa dei morsi della fame........si rifanno i letti, spesso si tiene gli occhi chiusi quando si spostano le lenzuola per non guardare le macchie sui materassi sudici, i buchi, le tarme..e d'estate le zecche ed i pidocchi.




Spesso troppo spesso si tengono gli occhi chiusi in generale…tra topi, scarafaggi ed abusi subiti.





mi è stata rubata l'anima i sogni la spensieratezza e la gioia di vivere.


Oggi sono fuori ma continuo di notte a sentire le stesse voci ultraterrene, gli stessi lamenti, gli stessi nauseabondi e sgradevoli odori..e non riesco più a guardare il cielo per intero.....
La mia anima è rimasta intrappolata in quelle ore in cui sono stato strappato alla mia vita  senza una ragione......."

ALTRA  LETTERA

2) ".....Non era possibile sdraiarsi, e neanche sedersi tutti. Decidemmo di sederci a turno. C'era poca aria...Fortunati coloro che si trovavano vicini a una finestra...Le porte vennero richiuse.Eravamo in trappola....fino al collo .
Il mondo era un carro ermeticamente chiuso...
Degli uomini si attaccarono alle sbarre. Non c'era nulla eccetto la notte....
Mai dimenticherò  quella notte, la prima notte..... che ha fatto della mia vita  una lunga notte e per sette volte sprangata.
Mai dimenticherò quelle mura che consumarono per sempre la mia fede....
Mai dimenticherò  quel silenzio notturno che che mi ha tolto per l'eternità il desiderio di vivere.
Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima, e i miei sogni, che presero il volto del  deserto.
Era quello l'aspetto che deve avere l'anticamera dell'Inferno.
Tanti uomini sconvolti,tante grida,  tanta brutalità bestiale!
Tanta fame.....
Oggi  sono fuori ....mai  dimenticherò"

EBBENE   UNA DI QUESTE LETTERE  PROVIENE  DA  AUSCWITZ  E  UNA  DA  UN  DETENUTO ITALIANO(IN ATTESA DI GIUDIZIO) E POI  COMPLETAMENTE   SCAGIONATO  PERCHE' IL REATO NON SUSSISTEVA.....
QUALE SECONDO VOI ,  VIENE  DALL'UNA E QUALE DALL'ALTRA PARTE?????????


Ora parliamo dopo 11  anni del G8  di Genova.....




Cinque No Global subito in carcere


Al processo contro i dieci "no global" per i fatti del 2001, il procuratore Gaeta aveva chiesto di respingere i ricorsi contro le pene irrogate in appello per i responsabili per un totale di 98 anni e 9 mesi: "Erano consapevoli di compiere un'azione delittuosa". Gli avvocati: "Ingiustizia è fatta". Cinque no global subito in carcere, per gli altri nuovo processo




Bonini: ''Dalla Cassazione la conferma di una condanna esemplare''


 Sono state ridotte dalla Cassazione le pene alla maggior parte dei no global imputati per le devastazioni avvenute a Genova durante il G8 del 2001. La sentenza di condanna è ora diventata definitiva. Tutti gli imputati sono stati riconosciuti responsabili del reato di devastazione e saccheggio. La decisione della Cassazione arriva a una settimana dalla condanna dei vertici della Polizia 1 per il blitz alla scuola Diaz. Cinque manifestanti andranno subito in carcere.


Le condanne. Cinque condanne definitive, di cui due confermate e tre con uno sconto di pena; altre cinque condanne annullate con rinvio, affinchè la corte d'appello di Genova valuti un'attenuante. Questa la decisione della Cassazione sulle devastazioni del G8. In particolare, sono diventate definitive le condanne nei confronti di Ines Morasca (6 anni e 6 mesi) e Alberto Funaro (10 anni); condanna definitiva anche per Vincenzo Vecchi, Marina Cugnaschi e Francesco Puglisi, nei cui confronti la Cassazione ha annullato senza rinvio la condanna per il solo reato di detenzione di molotov, con conseguente sconto di pena variabile tra 9 e 12 mesi di reclusione. Da rifare invece il processo a Carlo Arculeo, Antonino Valguarnera, Dario Ursino, Carlo Cuccomarino e Luca Finotti per valutare la mancata concessione dell'attenuante di aver agito per "suggestione di una folla in tumulto". Per quanto riguarda Finotti, la sua pena deve essere scontata anche per l'annullamento definitivo della condanna per detenzione di molotov.

........PENSO A QUESTI RAGAZZI CHE IERI SONO STATI  PORTATI IN CARCERE.....E   PENSO CHE 11  ANNI FA  ERANO UN PO' PIU' CHE RAGAZZINI......
PENSO.....Penso che questo condanne vengono subito dopo le condanne d'appello per falso per i vertici della polizia e ha prescritto le lesioni per gli altri agenti coinvolti nei pestaggi alla scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001.
Gli agenti condannati sono coinvolti nel pestaggio e negli arresti illegali dei no-global alla scuola nel 2001. Confermata quindi la condanna a 4 anni per Giovanni Luperi e Francesco Gratteri, quella a 5 anni per Vincenzo Canterini, nonchè le pene, pari a 3 anni e 8 mesi, inflitte a Gilberto Caldarozzi, Filippo Ferri, Fabio Ciccimarra, Nando Dominici, Spartaco Mortola, Carlo Di Sarro, Massimo Mazzoni, Renzo Cerchi, Davide Di Novi e Massimiliano Di Bernardini. Prescritti, invece, i reati di lesioni gravi contestati a nove agenti appartenenti al settimo nucleo speciale della Mobile all'epoca dei fatti. 

.....Penso  che  però  nessuno  di  questi  finisce in  carcere ed in piu' anche se rimossi hanno  la  loro  età....non sono e  non  erano  ragazzi.....

....Poi  penso......CHE  PENSO  TROPPO????????

12 commenti:

Tua madre Ornella ha detto...

Niki
Amore mio
ogni giorno è peggio....
ogni giorno.....ogni notte la tua assenza si amplifica ....
Mi manchi
Ti Amo
Shalom
Mammapersempre

upupa ha detto...

"Ma in Italia viviamo una stagione di paralisi politica, coi partiti progressisti ormai inermi e in profonda crisi d’identità, mentre montano le tecnocrazie che sfruttano la recessione per stringere la morsa e cancellare stato sociale, diritti dei lavoratori, ruolo dello stato nell’economia.
Perciò la lezione di Genova G8 che piace e che si tenterà di far fruttare è quella che scaturisce dalle condanne esemplari inflitte ai dieci cittadini giudicati il 13 luglio. E’ la logica del pugno duro, della massima repressione verso chi dissente, dell’autoritarismo, dell’accantonamento delle garanzie costituzionali con la scusa della crisi e quindi dell’emergenza.
E’ la logica che ha portato alla retata degli attivisti No Tav, alcuni dei quali accusati per episodi e comportamenti risibili, che molto ricordano una sorta di surreale “reato di presenza”; alle cariche di polizia contro qualsivoglia manifestazione, che sia il corteo del 15 ottobre 2011, la protesta romana dei terremotati dell’Aquila, la contestazione degli animalisti contro il canile-lager Green Hill di Montichiari."Da:Informazione libera.
E necessario non dare modo a questo potere forcaiolo di usare ANCORA VIOLENZA NEI CONFRONTI DEI CITTADINI INERMI...Hanno pescato nel mucchio e questo significa che nessuno, NESSUNO è sicuro,ognuno di noi può cadere nella ragnatela dei ragni divoratori...vergogna stato, vergogna a ognuno che lo amministra e non mi pronuncio nei confronti dei PM...voglio restare libera per combatterli!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Abruzzo)

In realtà le due lettere si confondono...sono identiche!

Speriamo che con questo dilagare della storia di Niki.."Qualcuno" ci metta le mani seriamente

VERITA' E GIUSTIZIA PER NIKI!


Il Comitato Verità e Giustizia per Niki Aprile Gatti

Anonimo ha detto...

Niki
la verità si fa strada
Marco e gli altri amici

Carlo Bruzzone ha detto...

A parte la similitudine delle lettere... il discorso è assai profondo. E' l'uomo che annienta l'uomo. Ma l'uomo è uomo e tale rimane. Chi schiavizza, se fosse uomo, avrebbe il dovere e l'obbligo di evitare. Sorge spontanea la domanda: Certi uomini sono veramente uomini? Se così fosse agirebbero diversamente. Motivo? Sono da interdire perchè pazzi? Perchè anormali o bisognosi di cure? Anche questo non si può escludere, ma tutto possono essere tranne che veramente uomini.

Luca Minotti ha detto...

..."LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI", una frase sporca di sangue e merda...!!!

Andreina Ghionna ha detto...

Chi crede nella giustizia verrà giustiziato! Che bestie siamo!
Gli articoli su Niki...stamani anche il giornale dell'Umbria, icrocio le dita e non dico niente per scaramanzia.
Sempre dalla parte di Niki.

Tua madre Ornella ha detto...

LEGGETE
http://www.giornaledellumbria.it/article/article40879.html#comment-421

bartolo ha detto...

cara ornella, forse sai meglio di me cosa ho trascorso nelle indegne carceri, cui ho peregrinato a seguito di un abuso di potere da parte di una magistratura impazzita in combutta con gli altrettanti indegni carcerieri. quelle poche righe, con le quali ti angustiavo quasi settimanalmente, erano morfina che alleviava il dolore.
ho quasi cancellato tutto, quello che invece non riesco ad archiviare è la rabbia per le tante ingiustizie conosciute. spero che un giorno questo popolo di giustizialisti di giorno e ladri di notte riuscirà a realizzare che si è reso complice di un genocidio. quello, appunto, perpetrato contro i detenuti negli ultimi decenni e che continua a perpetrarsi mentre scrivo.
portare in carcere questi ragazzi a dieci anni dai fatti di genova, mentre i vertici della polizia si godono le loro “meritate” carriere criminali, è in linea con la follia di una madre matrigna che si limita soltanto al rimprovero del marito ubriacone, mentre, punisce ulteriormente i propri figli da questi seviziati.

Tua madre Ornella ha detto...

LEGGETE

http://www.toscananews24.it/it/notizia/cv1ep1/cv1ia_8545/default.aspx

Tua madre Ornella ha detto...

ED ...ANCHE A SAN MARINO!!!!!!!!!!

http://www.libertas.sm/cont/news/san-marino-si-riparla-del-caso-niki-gatti/64816/1.html

Anonimo ha detto...

Il Comitato Verità e Giustizia per Niki (Regione Toscana)

Queste attenzioni per la storia di Niki non possono che renderci estremamente felici !!!! Riusciremo nel nostro intento.....

Il Comitato Toscano