giovedì 22 marzo 2012

NIKI APRILE GATTI, RUMI, E LA MAXI TRUFFA DELLA TELECOM.....










Che cosa sono i regni senza Giustizia, se non delle vaste imprese brigantesche? Sant’Agostino






Oggi Vi invito a riascoltare con molta attenzione cosa io urlavo(inascoltata da CHI di competenza) nel 2008 in questo video (il primo) circa il ruolo dei gestori di telefonia.......nello specifico Telecom.....








"Forse" le risposte sono proprio in quello che è emerso ieri.......???????????






TELECOM-BINE - AVVISI DI GARANZIA A PIOGGIA PER UN CENTINAIO DI DIPENDENTI DI TELECOM ITALIA, COMPRESO L’AD, MARCO PATUANO - LA SOCIETÀ È INDAGATA PER UNA PRESUNTA MAXI-TRUFFA SU SIM FALSE, CHE AVREBBE PORTATO ALL’AZIENDA UN INGIUSTO PROFITTO DI 231 MLN € NEL 2008 - MILIONI DI SCHEDE SIM VENDUTE A PERSONE INESISTENTI E USATE PER FINI CRIMINALI…





1- TRUFFA SU FALSE SIM, INDAGATA TELECOM...
(ANSA) - Telecom Italia risulta indagata per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti nell'ambito di un'inchiesta della procura di Milano su una presunta truffa sulle sim false. L'atto è stato notificato all'Ad Marco Patuano in qualità di legale rappresentante della
società.



Logo 2- TELECOM ITALIA: SOCIETA' INDAGATA PER MAXI TRUFFA SIM CARD
Radiocor - Telecom Italia e' indagata dalla procura di Milano in virtù della legge 231 sulla responsabilità degli enti, nell'ambito di una inchiesta su una presunta maxi truffa relativa alle sim card. Un avviso di garanzia è stato recapitato anche a Marco Patuano, amministratore delegato della società, in quanto suo legale rappresentante. Secondo quanto appreso, i carabinieri sono nella sede della società. Risultano indagati circa un centinaio di dipendenti. Dalle indagini, coordinate dai pm di Milano Massimiliano Carducci e Francesco Cajani, sarebbe emerso che la società ha tratto un ingiusto profitto nel 2008 di circa 231 milioni di euro.



Marco Patuano - Telecom ItaliaMARCO PATUANO - TELECOM ITALIA



3- TELECOM: MILIONI DI SCHEDE SIM VENDUTE A PERSONE INESISTENTI E USATE PER FINI CRIMINALI
(Adnkronos) - Sono nell'ordine di milioni le
schede sim vendute da telecom soprattutto attraverso l'ex canale
etnico (poi chiuso, ndr) per la maggior parte a persone inesistenti che
sarebbero poi state usate, in parte, anche per la commissione di
reati, soprattutto informatici. Le schede usate, infatti, erano
intercettabili ma rendevano quasi impossibile l'identificazione. E'
quanto emerge negli ambienti giudiziari dopo che i carabinieri, questa mattina, hanno notificato nella sede milanese di Telecom l'avviso di
conclusione delle indagini a 99 indagati oltre alla società, che
risponde in base alla legge 231 sui reati commessi dai propri
dipendenti.





I fatti contestati, precisano gli inquirenti, vanno dal marzo 
2007 al marzo 2008 periodo nel quale, secondo l'accusa, Telecom 
avrebbe avuto un vantaggio di circa 227 milioni di euro. Dei 99
indagati tre sono manager apicali del gruppo e 11 dipendenti. Tutti
gli altri sono per lo più dealer Telecom. Tutti, secondo l'accusa,
avrebbero avuto incentivi dalla vendita di milioni di sim card
registrate in questi termini. Gli indagati all'interno del gruppo sono accusati di associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione di 
documenti di identità e schede sim e falsi documentali anche in
relazione al trattamento dei dati legati alla privacy.



TELECOM ITALIA MEDIATELECOM ITALIA MEDIA



I dealer, invece, rispondono solo dei reati fine, cioè la 
ricettazione e il falso. L'indagine non è nuova. I primi accertamenti 
sono stati svolti dai carabinieri di Busto Arsizio nel 2009. La prima 
perquisizione, nell'ambito di questa indagine, negli uffici di Telecom 
risale al marzo 2009 quando venne smantellato il canale etnico del
gruppo.



IL PERIODO E' PROPRIO QUELLO ........



IO MI DOMANDO ....E' STATO VERIFICATO IL RUOLO TELECOM??????????



Niki nell'azienda in cui lavorava era quello che aveva i rapporti con la Telecom....

E' STATA DIPANATA E/O APPROFONDITA "L'OMBRA" DELLA MAFIA????????



VI RENDETE CONTO DELL'ENORME VOLUME D'AFFARI?????????? 227 MILIONI DI EURO....



VOGLIO SAPERE "PERCHE' E COME" E' MORTO MIO FIGLIO NIKI APRILE GATTI......



L'AVVOCATO FUORI AL TRIBUNALE DI FIRENZE...."NIKI STA PARLANDO...GRAVE ERRORE!!!" .......... FU "FATALE" INFATTI......



RICORDO CHE DEI 18 INDAGATI NIKI FU L'UNICO CHE NON SI AVVALSE DELLA FACOLTA' DI NON RISPONDERE.......E DOPO SOLO 15 ORE NON C'ERA PIU'......



L'APPARTAMENTO DI NIKI FU "RIPULITO" IMMEDIATAMENTE CON I SUOI COMPUTERS E LA DITTA IN CUI LAVORAVA IDEM..... STRANE COSE VERO????????????????







PER NIKI




"E' possibile per l'occhio fisico vederti?




Può il pensiero comprendere il tuo riso o la tua pena?




Dimmi, è possibile vederti?




Soltanto di cose in prestito vive questo cuore.




Il giardino d'Amore è infinitamente verde




e da molti frutti oltre alla gioia e al dolore.




L'Amore è al di là di entrambe le condizioni.




Senza primavera, senza autunno, è sempre nuovo"




(Rumi)




Ti Amo Shalom Mammapersempre




domenica 18 marzo 2012

NIKI APRILE GATTI, JOSHUA BELL,ARISA, PINELLI E....LA NOTTE






"Non è vero che l'uomo insegue la verità :
è la verità che insegue l'uomo."



Musil









Il mio invito ad "alcuni" che leggono.... è quello di riflettere molto bene sulla frase di Musil.......

Questa settimana sul mio Niki si è scritto molto ......Vi invito a leggere questo articolo scritto da Nicola Chiappinelli sul settimanale "Il Serale"

Grazie Nicola Chiappinelli!


Vi invito a leggere anche quest'altro della Redazione dell'Area Genova, Grazie!


Ho trovato questa "indicativa" storia in rete e voglio condividerla con voi



Un uomo era seduto in una stazione della metropolitana di Washington DC e iniziò a suonare il violino, era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo lasso di tempo, poiché era l'ora di punta, è stato calcolato che 1.100 persone sarebbero passate per la stazione, la maggior parte di loro con l'intento di andare a lavorare. Passarono tre minuti e un uomo di mezza età, notò che c'era un musicista che suonava. Rallentò il passo, si fermò per alcuni secondi, e poi si affrettò per riprendere il tempo perso. Un minuto dopo il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna lanciò il denaro nella cassettina e, senza neanche fermarsi, continuò a camminare.
Pochi minuti dopo qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma poi guardò l'orologio e ricominciò a camminare. Chiaramente era in ritardo per il lavoro. Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni. Sua madre lo invitava a sbrigarsi, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Infine la madre lo trascinò via ma il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi. Nei 45 minuti che il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un po '. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Raccolse 32 dollari. Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, né ci fu alcun riconoscimento.
Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei musicisti più talentuosi del mondo. Aveva appena eseguito uno dei pezzi più complessi mai scritti, su un violino del valore di 3.5 milioni di dollari. Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston, dove i post in media costavano 100 dollari.


Questa è una storia vera. Joshua Bell era in incognito nella stazione della metro, il tutto organizzato dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La prova era se in un ambiente comune ad un'ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?


Riconosciamo qualcosa di "diverso" in un ambiente in cui cataloghiamo, purtroppo ..., tutto nello stesso modo?????????????


Detto tutto questo ...lascio a Voi le riflessioni e aspetto "INDAGINI" "VERITA'" E "GIUSTIZIA" PER IL MIO NIKI!!!!!!!!!!!!!!!!








E' UN ROSPO ....O E' UN CAVALLO???????







VI INVITO A VEDERE QUESTO VIDEO DELLE TRE IPOTESI SULLA MORTE DI PINELLI....



PER NIKI








Non basta un raggio di sole un cielo





blu come il mare






Perché mi porto un dolore che sale





che sale.........





Si ferma sulle ginocchia che tremano





e so perché...................





Perché è un dolore che sale che sale





e fa male...........






E quando arriva la notte e resto sola





con me





La testa parte e va in giro in cerca





dei suoi perché





La vita può allontanarci l’amore continuerà.....





Ma c’è il dolore che sale che sale





e fa male..........





Arriva al cuore lo vuole picchiare





più forte di me.......





Prosegue nella sua corsa si prende





quello che resta





Ed in un attimo esplode e mi scoppia





la testa





Ma c'è il dolore che sale...sale...sale.....sale..





Ti Amo Mammapersempre


sabato 10 marzo 2012

NIKI APRILE GATTI, PEDRO SALINAS, LA VERITA', LA GIUSTIZIA, E ...LA FIABA



"Per cancellare una vita ci vuole un attimo,
per cancellare un attimo ci vuole una vita."

Jim Morrison




Amore,




se tu fossi qui, sarebbe così bello continuare a confrontarci, a discutere le cose che accadono...ogni volta che ti ascoltavo pensavo...."...ha una marcia in piu'...." e l'avevi davvero....a volte penso che forse se il tuo sorriso e la tua abilità non fossero stati tali, ancora eri con me.....Ma poi subito mi dico che non saresti stato TU e questo non mi avrebbe assicurato tutte le gioie che mi hai regalato.....Sei stato il figlio che tutti avrebbero voluto avere, ma sei stato solo mio!!! La nostra complicità è la cosa che piu' mi manca....le nostre risate....non hai mai mancato di farmi sentire la persona piu' importante per Te e questo mi ha sempre dato la forza di andare avanti, di lottare....di Amare....Tu mi hai insegnato che esiste una persona per la quale sacrificheresti te stesso....un Figlio! Quando ti ho visto la prima volta e ti ho abbracciato ho pensato che ero venuta al mondo proprio per quell'istante infinito.....nell'istante in cui ti ho perso ho capito che era finita anche la mia vita.....




Questa sopravvivenza non ha nè sapore nè colore.....come sarebbe stato tutto diverso......




Intorno a noi tutto ciò che accade non è altro che la conferma di una decadenza di valori e di contraddizioni, talmente evidenti che non sono visibili........Scrivo meno perchè sono troppo arrabbiata, e sono capace di dire di tutto di piu'......
Mi chiedo ad esempio come puo' un cittadino qualunque del nostro paese avere speranza nella Giustizia, quando per avere giustizia devono passare anni e anni....e senza neanche averne alla fine, la certezza.....sentenze che vengono completamente ribaltate ad esempio l'Onorevole Dell'Utri ...




Noi persone normali ci chiediamo, dopo 15 anni di processi e 2 gradi di giudizio (e relative spese), la Cassazione ribalta tutto...dov'è la Verità?????????????




Oppure, come facciamo noi ad avere ancora fiducia in qualche politico, per avere l'aiuto necessario alla risoluzione dei nostri problemi??? Stiamo guardando la Regione Lombardia o il caso Lusi.....che per una sola settimana di ferie spende 70.000 euro .....e i poveri lavoratori non riescono neanche a mangiare??? E che dire della lunga scia dei Titolari che non ce la fanno????? E' di ieri la notizia di un commerciante di Taranto che....non ce l'ha fatta....è l'ennesimo caso....




Amore mio, non ho piu' parole....andiamo avanti con tanta determinazione sia con il Comitato Abruzzo che con il Comitato Toscano....le cose dovranno cambiare per forza!!!!




Ti Amo




Mammapersempre

Vi voglio raccontare una favola.....a Niki piacevano tanto ....
Voi non ci crederete, ma sapete dove l'ho trovata????????????? Nelle ultime pagine di un libro professionale

che tratta del ....Cemento Armato!!!!!!!!!!!!!! ...mi ha colpita proprio per questo..

E giunti alla fine ........

C'era una volta un contadino, che viveva nella zona piu' povera del paese.
Una sera il contadino stava per tornare a casa, con una fascina di legna che aveva raccolto. quando una farfalla si posò su un rametto.
Non riuscendo a mandarla via , lui pensò:"la porterò ai miei bambini, così potranno giocare con lei" e la legò alla fascina con un filo d'erba.
Dopo un pò il contadino incontrò una vecchietta, che teneva per mano il nipotino. Quando il bambino vide la farfalla, cominciò a piangere e pestare i piedi, perchè la voleva per sè. Il contadino si disse:"non posso far piangere questo bambino" e gli regalò la farfalla. Il bambino ora sorrideva e la nonna, grata, diede al contadino tre arance. "Bene", pensò il contadino, "le porterò ai miei bambini, che non le assaggiano da tanto tempo". Ma continuando a camminare dopo un pò egli vide un uomo accasciato contro un albero; era tutto impolverato e sicuramente veniva da lontano. Gli si avvicinò e capì che l'uomo stava quasi morendo per la sete. "Cosa posso fare per lui??" si chiese, e

pensò di dargli le arance.L'uomo finalmente dissetato, si rialzò e, grato, diede al contadino una pezza di seta che aveva con se'.









"Bene" pensò il contadino, "così potrò fare un vestito nuovo ai miei bambini". Continuò a camminare e dopo un pò vide una splendida portantina, seguita da un grande corteo. Era la principessa, figlia del re, che tornava al suo palazzo.Quando la portantina passò vicino a lui la principessa si girò a guardarlo e gli fece cenno di avvicinarsi. "Cos'è questa pezza di stoffa che hai con te?" chiese. "E' seta, principessa", rispose il contadino, " e se ti piace te la regalo". La principessa accettò e, grata, gli diede una pesante borsa. Era ormai quasi buio ed il contadino proseguì verso casa senza nemmeno aprirla. Quando arrivò si accorse che la borsa era piena di monete d'oro. Con queste potè comprare dei campi per la sua famiglia e per tutte le famiglie vicine, e da allora in poi la povertà divenne solo un lontano ricordo per quella zona del paese.






Nota dell'autore del libro del cemento armato...."Caro lettore, ti sento un pò perplesso. Cosa c'entra questa favoletta con un libro sul cemento armato? C'entra, perchè nessuno è soltanto un tecnico; siamo esseri umani, e come tali dobbiamo porci anche problemi diversi da quelli puramente tecnici.



La favola, pur nella sua semplicità, sottolinea quanto sia importante essere disponibili nei confronti degli altri, e quanto bene può venire a tutti dalla disponibilità reciproca. Un proverbio indiano dice "tutto ciò che non viene donato va perduto".






Sono rimasta piacevolmente sorpresa da tutto questo...lo dovrebbero leggere molti "costruttori"....so anche, che "alcuni" di quelli che leggeranno la fiaba, nella loro povertà....rideranno....ma pensate .."C'è gente così povera,



che l'unica cosa che ha sono i soldi!!!"

















Per Niki







"Al di là di te ti cerco.




Non nel tuo specchio




e nella tua scrittura,




nella tua anima nemmeno.




Di là, piu' oltre."




Pedro Salinas




Ti Amo




Shalom




Mammapersempre