giovedì 9 luglio 2009

NIKI APRILE GATTI .....IL G8....L'ORGOGLIO....LA VERGOGNA

VERITA' GRIDA FORTE IL TUO NOME !!!






"YES, WE CAMP"

sulla collina di Roio.(L'Aquila)











Foto di famiglia allargata anche a Egitto, Messico, Sudafrica, India, Brasile e Cina per gli otto Grandi, al termine della loro sessione di lavoro questa mattina all'Aquila. Davanti a uno scenario di finte montagne innevate, i leader hanno scherzato fra loro aspettando il premier canadese, Stephen Harper, ultimo a presentarsi dopo Barack Obama che, poco prima, era stato accolto dagli altri leader con un applauso. Scattata la foto, per i 14 leader inizia la colazione di lavoro estesa alle organizzazioni Aie, Banca Mondiale, Fondo monetario internazionale, Ilo, Ocse, Omc e Onu per discutere delle fonti future della crescita economica globale














Quattro consiglieri comunali dell'Aquila si sono incatenati a una ringhiera di un palazzo nei pressi di piazza d'Armi per protestare contro il decreto legge sul terremoto. Si tratta di Enrico Perilli (Prc), di Francesco Valentini (Pd), Luigi D'Eramo (La Destra) e di Luigi Faccia (L'Aquila Città Unita - lista civica)



Leggo sul blog 6 Aprile :"...Cellulari sotto controllo o fuori uso del tutto, niente internet, divieto di uscire dalle tendopoli, divieto di pensare e di rifiatà (respirare come diciamo noi in Abruzzo).





Perchè invece Caro Onorevole Berlusconi, non fate un bel pranzo nelle tendopoli??
Perchè non mostra la realtà a questi "Grandi"??
Realtà così diversa dalla bellissima Caserma di Coppito.....


Tutti i permessi chiesti dagli Aquilani sono stati negati dalla questura. Per gli Aquilani non c'è spazio in questo G8...... Perchè???




Poi sa Onorevole, cosa diceva
Karl Popper???
"Lo stato di civiltà di un paese si riconosce dallo stato delle sue carceri!"

E allora sa io cosa farei? Organizzerei con questi "grandi"
una bella visita al Carcere di Sollicciano a Firenze, così
farei vedere loro il "nostro" stato di civiltà....
Sa forse Lei Onorevole è stato troppo occupato in questi giorni, ma sa cosa è successo???
Qualcosa di "incredibile"...... 20 giorni fa è morta una detenuta di 40 anni e si parla di "omicidio"
riporto l'articolo:"..Intanto, sempre secondo il sindacato Uil Pa di polizia penitenziaria, la detenuta morta lo scorso pomeriggio nel carcere di Sollicciano, all'apparenza per un caso di soffocamento da cibo, potrebbe, invece, essere la vittima di un omicidio. "La morte della detenuta - ha affermato Eleuterio Grieco - presenta ancora aspetti oscuri rispetto ai quali le indagini tenteranno di fare piena luce. L'autopsia certamente contribuirà in modo determinante ma una delle ipotesi è che la mozzarella che ha soffocato la detenuta sia stata violentemente collocata nella gola dall'altra psicolabile ristretta nella stessa cella".
Giallo anche sulla morte del detenuto avvenuta il 24/04/2009
di Ihssane Fakhreddine(dice il garante dei detenuti Franco
Corleone, ".....è morto in circostanze che hanno dell’incredibile. Può darsi che si tratti di una morte naturale; l’autopsia ci dirà le ragioni." Questo ragazzo pare abbia lavorato o fatto provini in TV, era perfettamente integrato in Italia.......

Il 7 Luglio (mentre lì da voi fervevano gli ultimi preparativi) Presidente, è morta una ragazza di 27 anni, sì, sempre dentro a Sollicciano ed anche qui le cause sono "da accertare" (un'altra vita spezzata, un'altra famiglia distrutta...)


Non sò a Voi, ma a me tutte queste storie dentro a Sollicciano mi fanno paura..... Per cui potrebbere essere, Presidente, che una Vostra visita lì dentro potrebbe fare Chiarezza???

E Le ricordo, che è un anno che urlo, dal 24 Giugno 2008, che il mio amato Niki ,lì dentro è stato ammazzato!!!

E anche Lei Ministro Alfano, perchè non dispone un’ispezione presso l’Istituto Penitenziario di Sollicciano per capire cosa succede?? (già sollecitata da me, nella lettera al Presidente Onorevole Giorgio Napolitano?????)

Nessuna Società che si definisce "civile" e che ospita i "grandi" di tutto il mondo può tollerare tanto....!!!!

A Voi che mi leggete invece, vorrei invitarVi ad una riflessione: ogni volta che c'è un suicidio in carcere o una morte da accertare, passano giorni prima di riuscire a sapere il nome del detenuto,chiesi anche ad un giornalista una volta e mi rispose: "quando si tratta di suicidi, riserviamo sempre i nomi, anche per una forma di rispetto per la famiglia..." Quando passa un pò di tempo poi su internet si trovano, infatti io non sono riuscita a trovare il nome di questa ragazza di 27 anni. Ebbene, secondo Voi, a me, perchè questa "forma di rispetto" non è stata riservata, visto che "loro" dicono essere stato un suicidio??? Il giorno dopo Niki era su tutti i giornali nazionali e locali..... con tanto di nome e cognome e.....FOTO SEGNALETICA..PERCHE'??




TI AMO NIKI
SHALOM
MAMMA

martedì 7 luglio 2009

NIKI APRILE GATTI E ....FEDERICO ALDROVANDI E...LA SENTENZA E ... PER NIKI????

I saggi dicono:
" Dai nemici mi guardo io, dagli amici mi guardi Dio! "


Niki Aprile Gatti
(.......26 anni)
morto il 24 Giugno 2008 a Sollicciano (Firenze)
in Custodia Cautelare nelle mani dello Stato Italiano




Due vite, due mondi, persi per sempre.....


Possa tu ora Federico, riposare "relativamente"
in Pace ......
Federico Aldovandi
(......18 anni)
morto il 25 settembre 2005 a Ferrara
per mano di quattro poliziotti (dello Stato Italiano) accusati di eccesso colposo nell'ambito dell'omicidio.




Leggo su un altro blog : "....…….era il 28 gennaio 2006 ed iniziava il blog di Federico Aldrovandi al fine di mantenere costante l’attenzione, ne è passato di tempo ed il 6 luglio 2009 si può leggere: Caro Federico è arrivata un poco di giustizia, di rispetto e di dignità, parole grosse e insufficienti se dette e scritte in assenza di un tuo ritorno”.Qui tutto il dolore incommensurabile di una tragedia che ha ottenuto una sentenza di condanna dei 4 imputati: Paolo Forlani, Luca Pollastri, Enzo Pontani e Monica Segatto(3 anni e 6 mesi.....!!!!).
Alla lettura della sentenza i genitori del ragazzo si sono abbracciati piangendo e in aula sono partiti applausi....
Gli agenti sono stati giudicati colpevoli di avere infierito sul giovane Aldrovandi - come ha sostenuto l'accusa - nonostante questi continuasse a chiedere aiuto, ammanettandolo con la mani dietro alla schiena e steso per terra a faccia in giù, in una posizione che secondo alcuni periti avrebbe causato un'asfissia posturale." (aveva solo 18 anni...un ragazzino...e in 4 ....)
Ho seguito tutto il caso di Federico dall'inizio, e me la ricordo sapete, Patrizia, quando urlava ai microfoni di "chi l'ha visto" : mio figlio è stato ucciso!!!
E all'epoca sembrava così impossibile che arrivasse a questa sentenza!!
Ho creduto subito a Patrizia.
Una volta a Nathan, era piccolissimo, all'improvviso era uscita una macchia sotto ad un piede, ed io immediatamente presa dall'ansia lo avevo portato dal Pediatra, e gli dissi di scusarmi se ero troppo apprensiva.... e lui vecchio medico mi rispose:" Le mamme non sbagliano mai, siamo noi medici a sbagliare, ma il vostro istinto va sempre seguito!!" (...poi la causa... era... le scarpe nuove.....)
Quindi una piccolissima, flebile, giustizia c'è stata, ma come si può parlare di soddisfazione???? A noi, i nostri bellissimi figli, a casa chi ce li fa piu' rientrare??? Solo lacrime ci restano da versare per il resto dei nostri giorni...
Il blog è stata la forza di Federico e Patrizia e spero che Patrizia, a questo punto non si accontenti e lotti, continui a lottare per i tanti giovani, che ancora oggi girano per le strade... e veda negli occhi di tutti questi ragazzi, gli occhi di Federico, mi piacerebbe che anche lei si avvicinasse ai tanti casi di Ingiustizia che sono ancora aperti,(che forse non arriveranno mai neanche a quel briciolo di giustizia ottenuto da lei....) che si avvicinasse sì, anche a me......
Come io mi sono avvicinata subito al caso anche di Manuel Eliantonio, sono tutti diversi, ma c'è "qualcosa".... credetemi che li accomuna......tutti!!


Io spero tanto che Voi mi aiutiate, perchè possa anche per Niki e per me, questo blog essere la nostra forza (già tanto lo avete fatto....ma Vi prego non mollate!!)


Posso essere aiutata solo dalla forza della Verità e da Voi...... il resto è solo un assordante, fragoroso, Silenzio!!!! Tanti mi avrebbero potuto aiutare...... e per questo voglio raccontarvi una piccola storia, che non è tra l'altro neanche italiana, ma rende bene l'idea:

"Una volta c'erano un padre e un figlio che vivevano insieme.
Quando il figlio fu diventato adulto,il padre lo esortò a frequentare la società e a farsi degli amici. Passati tre anni, un giorno il padre chiamò a sé il figlio e gli chiese di quante persone fosse riuscito a diventare amico, in tutto quel periodo.
Il figlio rispose che i suoi amici erano ormai moltissimi, ma il padre lo esortò a essere prudente, consigliandolo di mettere alla prova la sincerità di quegli “amici”.
Il figlio disse che non sapeva come fare, ma il padre ebbe una buona idea.
Scannato un maiale, lo mise dentro un sacco e poi disse al figlio di recarsi con quello presso i suoi amici e di raccontare loro che le circostanze lo avevano costretto a uccidere un uomo e che ora cercava asilo per sé e un posto dove poter nascondere il corpo della vittima.
Seguendo il consiglio del padre, il figlio si recò a casa di quello che riteneva il suo migliore amico, ma questi, ascolta la storia e temendo di rimanere coinvolto in un caso giudiziario, lo cacciò via. Lo stesso accadde con tutti gli altri amici dai quali si recò, così che,alla fine, fu costretto a tornarsene a casa nello stesso modo in cui era partito, ossia con il sacco contenente il maiale caricato sulle spalle. A quella vista il padre decise di far vedere al figlio come si comporta in casi simili un vero amico. Preso il sacco con il maiale, andò insieme al figlio a casa di un suo amico di lunga data, al quale raccontò la frottola dell’omicidio. L’amico del padre, sentita la storia si offri subito di nasconderlo in casa propria e di far sparire il cadavere sotterrandolo nel loro giardino. Di fronte a quel comportamento il figlio rimase senza parole e il padre lo invitò una volta di più a scegliere bene le sue amicizie evitando di farsi degli amici che fossero tali solo di nome e non di fatto".


Vi abbraccio tutti Voi siete la forza di Niki e la Mia!!
Grazie
Ornella Gemini





Per Niki,Renato, Federico, Manuel, Aldo,Roberta, Giuseppe Casu,la piccola Sara e gli altri....


Ti Amo Niki
Shalom
Mamma

domenica 5 luglio 2009

NIKI APRILE GATTI E ...... GLI INDIFFERENTI

Gli indifferenti non hanno mai fatto la storia......
non hanno mai neanche capito la storia......
(Ezra Pound)

Niki........aveva solo 26 anni .......!!!!








Niki
Ti Amo
Shalom
Mamma

Per te....(ricordi i bellissimi giorni a Lecce??)Pagheranno tutto...

giovedì 2 luglio 2009

NIKI APRILE GATTI ....IL SILENZIO E' D'ORO E UCCIDE

SANDRO PERTINI, IL PRESIDENTE




Oggi vi voglio raccontare un fatto che ho vissuto da

vicino, ma prima ricordiamo chi era Sandro Pertini,



anche perchè la Sua biografia riscalda il cuore, ci fa

credere ancora ......




Alessandro Pertini è nato a Stella (Savona) il 25 settembre 1896.

Laureato in giurisprudenza e in scienze politiche e sociali.Si avvicinò alla vita politica aderendo e militando nel Partito Socialista Italiano di Filippo Turati.

Ha partecipato alla prima guerra mondiale; ha intrapreso la professione forense e, dopo la prima condanna a otto mesi di carcere per la sua attività politica, nel 1926 è condannato a cinque anni di confino.

Sottrattosi alla cattura, si è rifugiato a Milano e successivamente in Francia, dove ha chiesto e ottenuto asilo politico, lavorando a Parigi.

Anche in Francia ha subito due processi per la sua attività politica.

Tornato in Italia nel 1929, è stato arrestato e nuovamente processato dal tribunale speciale per la difesa dello Stato e condannato a 11 anni di reclusione.Scontati i primi sette, è stato assegnato per otto anni al confino: ha rifiutato di impetrare la grazia anche quando la domanda è stata firmata da sua madre.

Tornato libero nell'agosto 1943, è entrato a far parte del primo esecutivo del Partito socialista. Catturato dalla SS, è stato condannato a morte.La sentenza non ha luogo. Nel 1944 è evaso dal carcere assieme a Giuseppe Saragat, ed ha raggiunto Milano per assumere la carica di segretario del Partito Socialista nei territori occupati dal Tedeschi e poi dirigere la lotta partigiana: è stato insignito della Medaglia d'Oro.

Conclusa la lotta armata, si è dedicato alla vita politica e al giornalismo.

Rimarrà fedele a tali idee ed al Partito Socialista per quasi un secolo, fino alla morte avvenuta nel 1990.

Fin dagli albori, la visione del socialismo di Pertini fu rappresentata dal tentativo di far coesistere la Libertà con la giustizia sociale, ritenendo impossibile la realizzazione dell’ideale socialista senza tenere in considerazione gli elementi prima citati; non vi è Libertà senza giustizia sociale e non vi è giustizia sociale senza libertà, amava ripetere!!

E' stato eletto Presidente della Repubblica l'8 luglio 1978 (al sedicesimo scrutinio con 832 voti su 995). Ha prestato giuramento il giorno successivo.

La Presidenza di Pertini fu caratterizzata da una svolta, da una nuova concezione della massima carica dello Stato: ogni suo atto, ogni sua azione avevano il compito di rinsaldare il legame tra i cittadini e lo Stato.
Tale comportamento fecero dell’anziano esponente socialista, il Presidente piu’ popolare e amato dagli italiani.

Indro Montanelli scrisse: “Non è necessario essere socialisti per amare Pertini. Qualunque cosa egli dica o faccia, odora di pulizia, di lealtà e di sincerità”.
Ha rassegnato le dimissioni il 29 giugno 1985: è divenuto Senatore a vita quale ex Presidente della Repubblica.

E' deceduto il 24 febbraio 1990.

Storie di vita come questa dovrebbero insegnarci molto....

Vi ho voluto parlare oggi dell'On. Sandro Pertini, perchè accadde un fatto anni fa, al quale ripensai, quando ho scritto la mia lettera al Presidente On. Giorgio Napolitano (fui ispirata proprio da questo ricordo).

Ho lavorato diversi anni, prima di aprire la libreria, presso un'azienda (che ora, per ovvi motivi non dirò il nome) , ero in ufficio, e nello stesso stabile, abitava l'anziana madre del mio titolare.

Vecchia insegnante di paese, aveva tutta la dignità e l'autorevolezza della sua carica di un tempo,che perfettamente integra rimaneva negli anni. Famiglia da sempre benestante e colta, il marito, anch'egli molto stimato, aveva un'attività fiorente ad Avezzano.

Come sempre accade però, la realtà di paese va stretta ai giovani, così il primo figlio (quello che poi diverrà il mio titolare) decide di andare via e di aprire una sua attività a Roma (grande città, grandi spazi, libertà...). Costituisce una società con altre persone, ma ben presto la sua inesperienza lo porta a commettere errori fiscali, per cui la società viene chiusa con un fallimento (che però all'epoca, senza leggi permissive, avevano risvolti anche penali).

Essendo l'ufficio dove io lavoravo, vicino alla Signora, questa nella sua estrema gentilezza, ogni giorno mi invitava a prendere il caffè, dandomi sempre rigorosamente del "Lei".

Un giorno, dopo diversi anni, mi disse:" Signora Ornella Le voglio raccontare un fatto importantissimo che mi è accaduto, è molto personale, mio figlio ...... quando è avvenuta la vicenda di Roma (e qui mi raccontò nuovamente gli eventi, con tutta la carica emotiva di allora, potete immaginare per Lei, mamma accuratissima, persone in vista, un piccolo paese.....) io ho scritto al Presidente della Repubblica Sandro Pertini e Lui mi ha risposto, e Pertini ha concesso la GRAZIA a mio figlio!" (me lo raccontò orgogliosa del Suo Presidente, del fatto che Lui avesse preso in considerazione una maestra di paese e il suo amato figlio...... "perchè sa Signora Ornella quando si è giovani si può anche sbagliare, e questo Pertini lo ha considerato!!")

Il figlio poi tornò ad Avezzano, subentrò nell'attività del padre e tutto andò nel migliore dei modi.

Vediamo come le cose a volte, con un pò di buon senso collettivo, si possono risolvere, senza tramutarle in tragedie, come anche la distanza istituzionale non aiuta, anzi.....

Ora vediamo a noi chi ci ha risposto:



Onorevole Giorgio Napolitano


NESSUNA RISPOSTA














LETTERA AI CAPITANI


REGGENTI DI SAN MARINO


NESSUNA RISPOSTA








Interrogazione Parlamentare



NESSUNA RISPOSTA






Tribunale di Firenze per l'Opposizione all'Archiviazione



NESSUNA RISPOSTA





Ora io resto fiduciosa, voglio pensare che la lentezza delle risposte, sia dovuta ad indagini in corso, voglio pensare che le distanze istituzionali si accorcino anche per me, per dare Verità e Giustizia ad un ragazzo di soli 26 ANNI!!!!!!!!

Niki , ricordi quante volte te l'ho recitata?? E come ti piaceva?

E' per te, Ti Amo

Shalom

Mamma

Andate a leggere il nuovo post dell'Incarcerato (è interessante.....)

lunedì 29 giugno 2009

NIKI APRILE GATTI ........"PROFONDO NERO"





"E' una storia da dimenticare
è una storia da non raccontare
è una storia un pò complicata
è una storia sbagliata .......
E' una storia vestita di nero
è una storia da basso impero
è una storia mica male insabbiata
è una storia sbagliata. "

Fabrizio De Andre'





Oggi voglio riportarvi così come è stato scritto, il post di Beppe Grillo

"La P2 è responsabile, o complice, del delitto Pasolini?
Pino Pelosi, l'allora ragazzino accusato dell'omicidio, è stato intervistato dal blog.
Lo scorso anno dichiarò, come riportato nel libro: "Profondo Nero", che i responsabili erano cinque uomini arrivati sul posto con una moto e una Fiat targata Catania. Gli esecutori.
Tra loro due frequentatori della sezione del Msi del Tiburtino, Franco e Giuseppe Borsellino. Mentre lo picchiavano a morte gridavano: "Sporco comunista!". Pelosi disse: "Se tu uccidi qualcuno in questo modo, o sei pazzo o hai una motivazione forte: siccome questi assassini sono riusciti a sfuggire alla giustizia per trent'anni, pazzi non sono certamente...
E quindi avevano una ragione, una ragione importante per fare quello che hanno fatto...".
Pasolini stava lavorando a un romanzo: "Petrolio" in cui alludeva all'attentato a Enrico Mattei, presidente dell'ENI. Pasolini scrive che Eugenio Cefis, citato con il nome di fantasia di Troya, diventa a sua volta presidente dell'ENI e questo "implica la soppressione del suo predecessore". Cefis, secondo il Sismi, è il fondatore della P2. Alla sua fuga dall'Italia, nel 1977, il suo posto fu preso da Licio Gelli. Cefis teorizzava un golpe bianco, senza l'uso dei militari e della violenza, attraverso il controllo dei mezzi di informazione, come descritto in seguito nel "Piano di rinascita democratica" di Gelli. Per Pasolini, il delitto Mattei è il primo di una lunga serie di stragi di Stato. Una tesi sostenuta persino da Amintore Fanfani: "forse l'abbattimento dell'aereo di Mattei, più di vent'anni fa, è stato il primo gesto terroristico nel nostro Paese, il primo atto della piaga che ci perseguita." La Procura di Roma ha riaperto il fascicolo sull'omicidio di Pasolini lo scorso aprile dopo un post del blog, ma forse è un caso. L'avvocato Maccioni e la criminologa Ruffini hanno depositato un'istanza di riapertura delle indagini preliminari che sono state affidate al sostituto procuratore De Martino.Sono stati chiesti accertamenti sui reperti biologici presenti nei vestiti di Pasolini conservati nel Museo Criminologico.
Se il libro "Petrolio" fosse stato pubblicato, forse Pasolini sarebbe ancora vivo.
Se Saviano non fosse riuscito a pubblicare "Gomorra" forse sarebbe già morto."

Vi ho voluto riportare questo pezzo, perchè io adoro Pasolini e i suoi scritti, e secondo me la chiarezza è la cosa piu' bella e, mi sembra dovuta.
Ora sarà la Procura di Roma a svolgere ulteriori indagini e noi le seguiremo.
Vi inserisco anche il video di Pino Pelosi perchè ascoltatelo bene e sentite a circa 3 minuti
la "storia del telegramma che gli hanno fatto recapitare in carcere" .................
Ascoltate anche la storia del Perito, ricordate l'articolo dell'Incarcerato?
Ora sarà la Procura di Roma a chiarire tutta questa vicenda, Pasolini è nel cuore di tutti noi!!
Ora capite che Niki, (data l'età e la sua spiccata intelligenza) mai avrebbe creduto ad uno "zio Peppino" inesistente, firmatario del telegramma, allora c'è stato chi ha "prestato" (?????) il nome di cui lui si fidava ........ purtroppo....!!! E per avvalorare il tutto, spedito dalla stessa abitazione di Niki di San Marino .... (chi di noi non avrebbe creduto a quel telegramma?????????????)
Se leggete il libro "Profondo Nero" (uscito a febbraio 2009) scritto da G. Lo Bianco e S. Rizza
l'episodio del telegramma, è riportato così come Pelosi lo racconta nel video.
E chi è Rocco Mangia?? (l'Avvocato nominato dal fantomatico "zio Peppino" di Pelosi?)
L'Avvocato dei violentatori neofascisti di Rosaria Lopez e Donatella Colasanti, le due ragazze seviziate e massacrate al Circeo.
Racconta Pelosi (pag.219 del libro): "l'Avv. Mangia mi disse: Non ti preoccupare , tu sei minorenne e ci mettiamo poco a farti uscire" .....
A pag. 248 si parla anche di un "misterioso furto" in casa Pasolini dopo un mese dal decesso ...
VI RICORDA NULLA????????
Leggetelo,
questo libro è illuminante!!
Nelle prime pagine a caratteri cubitali c'è questa frase: " No, non fu un incidente. Pier Paolo fu giustiziato. Qualcuno aveva deciso che dovesse morire." Sergio Citti, "Corriere della Sera, 7 maggio 2005"
Aspettiamo e vediamo .....





Niki
TI AMO
SHALOM
Mamma

domenica 28 giugno 2009

Niki ...silenzi????




L'amore infinito è un'arma di potenza ineguagliabile.
E' il sommo bene della vita.
E' un attributo del coraggioso,
anzi,
lui solo lo possiede.
Non è alla portata del codardo.
Non è un dogma stereotipato o privo di vita,
ma una forza che vive e dà vita.
E' l'attributo peculiare del cuore.

( Mahatma Gandhi )



Ti Amo Niki
Shalom!!
Mamma

sabato 27 giugno 2009

Niki Aprile Gatti i Funerali 27/06/2008


A NIKI


"Fermate tutti gli orologi,

tagliate i fili del telefono,

regalate un osso al cane affinchè non abbai.

Chiudete i pianoforti,

che avanzi la bara,

si accostino gli amici dolenti.


Incrocino aereoplani lamentosi lassù

e scrivano nel cielo l'odioso mesaggio:

Lui è morto!


Coprite di crespo il collo bianco dei piccioni,

indossino i vigili urbani lunghi guanti neri...


Lui era il mio Nord, il mio Sud,

era l'oriente e l'occidente,

i miei giorni di lavoro,

i miei giorni di festa,

era il mezzo di:

la mezzanotte, la mia musica, le le mie parole......

Credevo che l'amore potesse durare per sempre,

ma era un'illusione!!

Offuscate tutte le stelle,

perchè non le vuole piu' nessuno.

Buttate via la luna.....

tirate giù il sole,

svuotate gli oceani,

e abbattete gli alberi.

perchè da questo momento

NIENTE SERVIRA' PIU' A NIENTE"


TI AMO

MAMMA



Questa gliela feci leggere in Chiesa sperando mi ascoltasse.....


Il Prete
(che io non conoscevo, perchè gli feci fare il funerale nella Cattedrale di Avezzano)
pronunciò una omelia profetica nella Chiesa gremitissima, nel mio ottundimento riuscirono a colpirmi due frasi :
- Possiamo vivere una vita con le persone accanto e non conoscerle, possiamo mangiare, dormire con loro e non conoscerle .....
- Siamo sicuri che questo ragazzo si sia tolto volontariamente la vita? .... "se" è stato un suicidio......


Fu davvero divinatorio!!!!!!


E' inutile dirvi che seppi in seguito che le persone venute da San Marino ebbero molto a che ridire sulla Omelia.....

Niki adorato figlio, avrai la Giustizia e la Verità a te dovute , ma chi ti riporterà a me?
Chi ti restituirà alle mie braccia vuote?? Questo è stato l'ultimo giorno in cui ti ho visto, ti ho baciato, ti ho parlato....ma tu non rispondevi, non contracambiavi...... ti avevano fatto a pezzi...
La cosa che ulteriormente mi sciocco' fu la frase del mio amico delle pompe funebri, che mi bloccò prima di entrare e mi disse:
" Toccalo con accuratezza..... mi raccomando ...."
Non ti ho potuto neanche ...... che dolore Niki.... lacerante ....

Ti Amo di due amori:
uno materno,
uno a te dovuto!!
Mamma





NIKI
SHALOM !!!
Mamma


Niki questo è da parte di DRUMMER (dalla Tua Rete!!)
http://www.youtube.com/watch?v=eSu6UtVImrQ (non c'è purtoppo il codice per incorporarlo per cui dovete andare a vederlo all'indirizzo indicato!)
Grazie Drummer e grazie a tutti!!
Ornella