venerdì 29 maggio 2009

NIKI ...SE TU FOSSI QUI..




"La Verità di Pochi conterà,


la non-verità di Moltissimi si disperderà


come polvere al vento"


M.K. Gandhi









Attendiamo Risposte:

-Dal Presidente Onorevole Giorgio Napolitano Presidente della Repubblica Italiana

-Dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino

-Dal Ministro Alfano per l'Interrogazione Parlamentare del 20/04/2009

-Dal Tribunale di Firenze per l'Opposizione all'Archiviazione



GRAZIE
IL COMITATO VERITA' E GIUSTIZIA PER NIKI APRILE GATTI





Niki, mi manchi da morire!!
Ti Amo
Mamma



Avete letto il nuovo post dell'Incarcerato? Interessante..

martedì 26 maggio 2009

NIKI APRILE GATTI SAN MARINO REPORT E GLI AGGIORNAMENTI DELLA GABANELLI



"A volte, devi lasciar andare la vita che hai progettato,
per lasciar spazio alla vita che ti sta aspettando"




Domenica 24 Maggio Milena Gabanelli (Report) trasmette un aggiornamento su San Marino e l'Indagine Varano queste le Sue testuali parole:
"Quale sarebbe il problema che il denaro partito da uno sportello italiano, ma finto
italiano perchè controllato da San Marino, transitava su San Marino e poi ritornava in Italia lavato e detassato. Quindi non si sa se questo denaro è frutto di attività lecita oppure proviene da evasione fiscale, da nero o criminalità. Comunque giovedì scorso, il Tribunale della Libertà ha mandato ai domiciliari stretti i dirigenti arrestati il 3 maggio scorso e confermato l'impianto accusatorio. Dopo la nostra puntata invece la stampa locale titolava: "Report, il Governo convoca l'Ambasciatore Italiano", "Indignazione del Governo: trasmissione volutamente distorta", "Report: The Day After", "Dal Titano con furore". ..........
Perchè torno su questo argomento?? Per molteplici ragioni, Vi ricordate i capi d'accusa? ...ai domiciliari....
A Niki non furono dati.... ma anche per tutti questi giri e rigiri di denaro, che sembrano essere chiari a tutti ma......
Ora il mio pensiero è questo, in Italia se proprio una persona dovesse decidere di commettere un reato, piu' è grande e meno rischia... esempio dovete rubare???? Ebbene molto meglio se lo si fà al caveau di una grossa banca .... e non rubate mai un portafoglio...perchè per quello(il portafoglio) sì, che si finisce in carcere!!! (e chi sà se ne esci...!!)
Noi e anche altri continuiamo a scrivere, a urlare, a batterci, ma perchè queste persone continuano invece, indisturbate, a fare tutto questo?? Perchè gli viene permesso??
Ma notate che i "giri " sono sempre gli stessi? Notate che la provenienza dei soldi è sempre la stessa?? E allora?? A L L O R A??????
ITALIANIIIIIIIIIIIIIIIII !!!
Lessi una frase tempo fa di J. Rostand e rimasi a riflettere:
"Uno uccide un uomo è un assassino, uno uccide milioni di uomini è un conquistatore, uno uccide tutti è un Dio"
Funzionerà così anche con i soldi???
Vi ricordate, vi avevo parlato dei due detenuti ad "alta sorveglianza" perchè violenti con i quali era stato messo Niki in cella?? Ora, uno dichiarò che era andato in farmacia (quindi assente, non ha visto ne' sentito,non c'era..) nella dichiarazione dell'altro si legge che lui c'era, ma dormiva(nel verbale erano le 10.30)ininterrottamente dalla sera precedente, perchè prendeva dosi massicce di farmaci (badate bene è quello che nel carcere precedente voleva "tagliare la gola" al compagno di cella perchè.....gli aveva disturbato il sonno... ebbene quest'ultimo poco dopo il fatto di Niki, è stato trasferito in un carcere in Sicilia...)
Non sò.., vorrei chiedere a Voi, se qualcuno che legge conosce un pò di regolamenti carcerari, in base a cosa e perchè un detenuto viene trasferito?
Io non voglio assolutamente fare il lavoro di Pm, Magistrati, ma stò facendo delle indagini mie, personali, perchè a me è stata distrutta una famiglia, avevo un bellissimo ragazzo che adoravo e mi adorava, mi rientrava a casa ed ora non più.
Penso di essere legittimata ad ogni genere di ricerca, Niki era mio figlio, e per me la verità e la Giustizia per Niki sono al primo posto della mia esistenza, distrutta da altri!!
Le Istituzioni non si fanno sentire, ed io intanto ricerco personalmente la VERITA'.

Ti Amo
Niki



"Un uomo fa quello che è suo dovere fare,
quali che siano gli ostacoli,
i pericoli o le pressioni.
Questa è la base di tutta la Moralità Umana"
Giovanni Falcone

venerdì 22 maggio 2009

NIKI APRILE GATTI - LETTERA AI CAPITANI REGGENTI DI SAN MARINO



AGLI ECCELLENTISSIMI
CAPITANI REGGENTI
S.E. MASSIMO CENCI E S.E. OSCAR MINA
PALAZZO PUBBLICO
PIAZZA DELLA LIBERTA’
47890 SAN MARINO
REPUBBLICA DI SAN MARINO



Eccellentissimi Capitani Reggenti,
sono una cittadina italiana, che crede fermamente nei valori della Giustizia, della Libertà e dei Diritti Umani e mi appello alla Vostra “Dichiarazione dei diritti dei cittadini e dei principi fondamentali dell'ordinamento sammarinese”che enuncia e sancisce questi i diritti.
A Voi quindi mi rivolgo , per sottoporVi un caso di ingiustizia perpetrata ai danni di un giovane ragazzo, Niki Aprile Gatti (nato ad Avezzano –AQ- il 19/02/1982 e deceduto nel carcere di Sollicciano –FI- il 24/06/2008) che lavorava e viveva (domiciliato) nel Vostro Stato , mio figlio.

Sono una mamma disperata (era la luce dei miei occhi), per questo Vi chiedo di leggermi con il cuore, così come io Vi stò scrivendo.
Niki aveva solo ventisei anni. Da un anno e mezzo lavorava come informatico per un gruppo di aziende, nel giugno del 2008 viene coinvolto in un' inchiesta, denominata “Premium” insieme ad altri tecnici ed al titolare per truffa telefonica da parte dei Magistrati fiorentini Canessa e Monferini.
Le Società incriminate sono la Oscorp Spa, Orange, OT&T e TMS, tutte residenti a San Marino facenti capo a Serafino Vallorani; la Fly Net di Piero Mancini, Presidente dell'Arezzo Calcio, con sede ad Arezzo ed altre Società con sede a Londra.
In questa inchiesta c’è anche l’ombra della malavita organizzata (mafia) con il coinvolgimenti di alcuni personaggi residenti a Perugia/Assisi.
Niki era incensurato, non aveva mai avuto problemi con la Giustizia; arrestato per la prima volta, viene immediatamente portato nel carcere di sicurezza di Sollicciano (Firenze) in regime di Custodia Cautelare. (chi ha custodito mio figlio???) e perché è stato tradotto lì????? (In un carcere dove c’è tra l’altro il 41/bis regime per i mafiosi….)

Per ipotesi di reato , truffa informatica e riciclaggio, vengono arrestate diciotto persone,in questa inchiesta, però solo Niki finisce in quel carcere duro.

A Niki (e solo a lui) viene cambiato Avvocato nonostante il mio parere contrario.

Perché?? Viene fatto un telegramma dall’appartamento in affitto a Serravalle (RSM)
da Niki, a Niki stesso nel Carcere di Sollicciano (mittente e destinario la stessa persona) nel quale si legge:” Devi nominare l’Avv. Giuseppina Morelli del foro di Bologna N. telef. ….) è un’ordine!! (DA CHI PROVIENE QUESTO ORDINE????)

Niki non sapendo cosa stesse succedendo fuori dal carcere, con tre giorni di isolamento alle spalle, ricusa l’Avv. Marcolini (Avv. Aziendale) ed esegue l’ordine … nominando questo nuovo Avvocato.
Il 23 giugno 2008, Niki viene interrogato dai Pm a Firenze e, manifesta da subito l’intenzione di dire tutto quello che sa, vuole spiegare il suo lavoro e collaborare (per quel che sapeva) con i Pm fiorentini.

Dopo sole 15 ore , dalla sua deposizione e conseguente manifestazione di volontà, viene trovato morto, impiccato durante l'ora d'aria, in bagno.

L’ipotesi è di suicidio, ma mio figlio è stato ucciso.
Mio figlio era un ragazzo pieno di vita, con mille progetti , adorava la sua famiglia e MAI avrebbe pensato e messo fine alla sua vita per una “ipotesi di reato” ed in tempi così rapidi! (e mai senza lasciare qualcosa di scritto a me, ci adoravamo!!!)
E’ molto strano che un ragazzo di appena 26 anni, incriminato per truffa informatica, intenzionato fra l’altro a collaborare con la Giustizia, decida di compiere questo gesto insano (sono in tanti a sostenere in Italia la mia battaglia per la Verità e la Giustizia per mio figlio).

E’ nato un Comitato, Verità e Giustizia per Aprile Gatti Niki, che stà lavorando alacremente, per portare avanti questa battaglia.

Oltre a quello già detto, c’è da precisare,che ci sono gravi incongruenze nelle carte fornitemi dal carcere, per cui abbiamo fatto opposizione all’Archiviazione ,aiutatemi a non fare archiviare il Giudizio che è aperto presso il Tribunale di Firenze, quello che noi chiediamo è un’ approfondimento delle indagini, che inizialmente hanno peccato di superficialità, siamo in attesa della fissazione dell’udienza davanti al GIP e Vi elenco solo alcune di queste incongruenze:
• Nel verbale si legge la testimonianza di un Agente secondo cui, lui e Niki, alle ore 10:00 del 24 Giugno stavano parlando del processo (era sereno). Ma l'Autopsia riporta l’ora del decesso proprio alle ore 10:00 del 24 Giugno.
• Nell'autopsia si legge che l' impiccagione è avvenuta con un laccio e dei jeans legati alla finestra. Niki pesava 92 Kg, come poteva un semplice laccio sostenere il suo peso? Nel bagno, inoltre, non c'è altezza sufficiente fra i jeans appesi e il pavimento .
• Inoltre, non Vi pare strano Eccellentissimi Capitani Reggenti, che in un carcere di sicurezza, un detenuto possa essere in possesso di lacci?

. Non quadrano i verbali dei due detenuti che erano in cella con lui, sono contradditori.

. I verbali dello psicologo del carcere non denotano assolutamente nulla di anomalo, anzi, viene definito un ragazzo aperto.
• Infine, osservando attentamente le foto di mio figlio senza vita (e non potete neanche immaginare quanto mi sia costato...), ho constatato che indossava il pigiama.......
(e quindi le dichiarazioni fatte che mio figlio era stato ai passeggi, non corrispondono al vero).
• Non Vi sembra strano che un giovane detenuto esca in pigiama durante l'ora d'aria?
Niki poi …. ASSURDO!!!
Domande che non trovano risposte, per questo motivo, e certa del Vostro interessamento,Vi prego di aiutarmi a trovare la verità e a rendere giustizia a Niki.

Ho scritto anche all’Onorevole Napolitano Presidente della Repubblica Italiana, ed è stata fatta un’Interrogazione Parlamentare dall’Onorevole Anna Paola Concia del Partito Democratico in data 20 Aprile 2009 al Ministro di Giustizia (Vi rimetto i dati)
Dati di presentazione dell'attoLegislatura: 16
Seduta di annuncio: 162 del 20/04/2009
FirmatariPrimo firmatario: CONCIA ANNA PAOLA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 20/04/2009
Commissione assegnatariaCommissione: II COMMISSIONE (GIUSTIZIA) DestinatariMinistero destinatario:MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

Ho presentato nel Vostro Stato una denuncia per il furto, perpetrato nell’appartamento di Niki (a Serravalle -RSM-) dopo 15 giorni dal decesso, presentata al Vs Magistrato Dr Avv. Roberto Battaglino nell’Ottobre 2008 (affidata dal Magistrato alla Gendarmeria, alla cura del Maresciallo Gabriele Gatti) di cui non ho avuto notizia alcuna e sono trascorsi 7 mesi).

Perché e da chi è stato perpetrato questo Furto??

Chi ha dato l’Ordine di “svuotare” completamente l’appartamento??

Il processo, con il decesso, per mio figlio era finito, quindi CHI aveva interesse a far sparire tutto??? (Gli altri indagati o chi aveva paura di finire in carcere???)

Di cosa mio figlio era venuto a conoscenza o deteneva nei suoi computer??? Perché smontare persino i mobili , per paura che avesse nascosto qualcosa???? Ma ripeto per lui il processo è finito con il decesso e quindi?????

Questi ordini chi li dava???

Nella medesima denuncia di sparizione di tutti i beni di mio figlio, effetti personali, computers, abiti e mobilio, denunciai al Magistrato anche la sparizione di tutta la posta e diedi indicazioni di dove la medesima arrivasse, presso la Società Oscorp Spa (Via Consiglio Dei 60/190 Dogana -RSM-), ma ad oggi 22 Maggio 2009 io non ho mai ricevuto una (dico una sola) lettera arrivata a mio figlio dopo il 24/06/2008, tantomeno ho avuto comunicazioni dal Vs Magistrato o dalla Gendarmeria stessa.

Aiutatemi a non fare archiviare il Giudizio che è aperto presso il Tribunale di Firenze e a far emergere tutto quello che è accaduto all’interno di quel carcere il 24 Giugno e nei giorni successivi a San Marino.
Ho il diritto di conoscere la Verità, mio figlio ha il diritto che venga fatta Giustizia,
nonostante il mio immenso dolore, con determinazione, costanza e rabbia sto conducendo insieme alla mia famiglia, al Comitato Verità e Giustizia per Niki e a tante altre persone questa battaglia.

Io, Eccellentissimi Capitani Reggenti, ho anche un altro bambino di soli 7 anni, che cosa dirò a lui andando avanti negli anni? Cosa posso insegnargli, il rispetto delle regole, la Verità, la Giustizia, quanto per primo lui, in tenera età, ne è stato privato? Come e perché, è morto suo fratello?

La mia battaglia non finirà, fino a quando non sarà fatta luce ed emergerà la Verità e la Giustizia per mio figlio Niki.

Eccellentissimi Capitani Reggenti, la mia famiglia è distrutta, avviciniamo la distanza Istituzionale che ci separa, non è poi così impossibile, spendete una parola per il mio Niki, innamorato del Vostro stato, Amore , fino ad ora, non contraccambiato!!

Con Osservanza
Ornella Gemini




Ti Amo Niki
Mamma


Vi ricordo di andare a leggere il post dell'Incarcerato, molto interessante!!!

lunedì 18 maggio 2009

NIKI APRILE GATTI RINGRAZIA INTERNET E LA RETE



DAL BLOG DI ROSA

SONO RIMASTA SENZA PAROLE









ATTENZIONE!


L’attacco finale alla democrazia è iniziato! Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo.

Nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati , come l’obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senza tetto, con un emendamento del Senatore Gianpiero D’Alia (UDC), è stato introdotto l’articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”.

Il testo questa settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l’articolo è diventato il nr. 60.
Anche se il senatore Gianpiero D’Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della “Casta” che non vuole scollarsi dal potere.

In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all’estero.

Il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.
L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore.

La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali.

Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge?

Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l’informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l’unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto? Quindi il Governo interviene per l’ennesima volta, in una materia che vede un’impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d’interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al “pacchetto sicurezza” di fatto rende esplicito il progetto del Governo di “normalizzare” il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.
Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e di far diventare l’Italia come la Cina e la Birmania.

Oggi pochissimi media hanno fatto rimbalzare questa notizia . Facciamola girare il più possibile. E’ in gioco davvero la democrazia. Anche su questo fronte.

Articolo inviato a Senza Soste da Paolo Cassola - giornalista(san giuliano terme)



Pensate solo che se non ci fosse stato Beppe Grillo non sareste mai venuti a conoscenza della storia di Niki , non sarebbe MAI stata riaperta se non grazie al grande AIUTO della rete!!

E' l'unico spazio libero DIFENDIAMOLO!!!


Difendiamo la nostra Libertà di urlare almeno in questo spazio!!

Ci sono già delle norme che impongono determinate restrizioni (io lo sò.....), perchè aggiungerne altre???? E' questo che mi fa pensare .......




Ti Amo Niki (la tua rete!!!)

Mamma



Vi consiglio di visitare questo Blog 6 Aprile 2009 veramente interessante,che fornisce continue notizie ed aggiornamenti sulla reale situazione del Terremoto in Abruzzo


VI CONSIGLIO LA LETTURA DEL NUOVO POST DELL'INCARCERATO!!
MOLTO ...... ISTRUTTIVA!!!

sabato 16 maggio 2009

NIKI APRILE GATTI UCCISO DUE VOLTE



SI, UCCISO DUE VOLTE


Una volta nella cella N.10 della IV Sezione del Carcere di Sollicciano (Firenze)
e una seconda volta dal Silenzio.


Non intendo il Silenzio delle Istituzioni, che "ancora" devono pronunciarsi ed io insieme a voi, attendo,... no, intendo il Silenzio di chi sa e non parla, il silenzio di tutti coloro che coinvolti in questa storia, continuano a dire che sono pazza a dire che "sono solo una mamma che non si rassegna alla perdita del figlio" (non mi rassegnerò mai, MAI, come nessuna mamma... ma è un concetto troppo profondo per gente come voi...), anche dopo un'Interrogazione Parlamentare , dopo inchieste giornalistiche, articoli di giornale, programmi televisivi, telegiornali (tutte persone che a differenza loro, hanno visto gli atti....) si sono mai fatti sentire......
Ma sapete la cosa piu' assurda??? Nessuno di queste persone mi ha mai chiesto: "ma cosa c'è che non quadra???" ....e questa è la cosa che vi dovrebbe far riflettere ...... Io potrei esprimere una mia idea, ma solo dopo aver visto e verificato...mi chiedo perchè sin dall'inizio hanno asserito "è un suicidio punto e basta???" Anzi hanno cercato di avvalorare con tutte le forze questa falsità... Che Vergogna umana ....
T A C E T E
, perchè ciò che dite da San Marino e in altri luoghi, arriva fino ad Avezzano, con meraviglia e ribrezzo di chi sente....e racconta.
Hanno rubato, occultato,venduto, negato, distrutto ogni traccia di Niki...Ma non ci siete riusciti, poveri illusi,piu' il vostro silenzio è impenetrabile e colpevole e
oscuro, piu' la Verità e la Giustizia urlano e si fanno strada.
Non hanno avuto rispetto nè dei vivi nè dei morti!
Ma ricordate, come disse Sofocle:"Anche il DEBOLE vince il FORTE
nelle cose GIUSTE!!"

Quello che abbiamo sentito a Report è la punta di un iceberg, rispetto a quello che in quel paese si riesce a fare, complice la mancanza di uno Stato di Diritto e la mancanza di Leggi.
E anche Voi Giornalisti, così lontani dal nostro caro Gennaro De Stefano, anche Voi
che tanto potreste fare, per aiutare questa nostra Italia, abbiate uno scatto di orgoglio professionale e datevi da fare, non accettate tutto, dite NO, fatelo anche per quelle persone che tornerebbero a leggerVi!!
Dare notizie globali e generiche, secondo me non è giornalismo, fare del giornalismo è approfondire, è verificare, è confrontare, è andare a fondo è collegare......è dare alla fine anche delle soluzioni!!!
Ho letto questa frase in uno studio giorni fa:LEGUM SERVI SUMUS UT LIBERI ESSE POSSIMUS (SIAMO SCHIAVI DELLE LEGGI, PER POTER ESSERE LIBERI) Cicerone
Ho riflettuto molto su questa frase .....
Io aspetto con fiducia il PM del carcere, i PM dell'indagine principale, perchè facciano davvero luce su tutta questa storia, fatta di tante cose brutte e tanti intrecci, ma fatta essenzialmente dell'omicidio del mio adorato Niki
ragazzo di soli 26 anni, con una vita davanti, spezzata per sempre.


Quando un ragazzo come Niki viene strappato alla vita, non è come strappare un libro, NO, viene tradotto in una lingua migliore!!


Ti Amo
Niki
Mamma


mercoledì 13 maggio 2009

Al nostro Presidente della Repubblica, tutti insieme per Niki



Presidente ci ascolti!!










Siamo in tanti e come diceva Don Ciotti: "Pensi se non ci fossimo"!!!


Questo è il testo della lettera, redatta da Rosa che non finirò mai di ringraziare!
Le opzioni iniziali sono state due, una di Stefania del Comitato Madri per Roma Citta' Aperta che consisteva in un'e-mail al Presidente e quella di Rosa della lettera raccomandata, il Comitato Verità e Giustizia per Niki Aprile Gatti ha optato per la raccomandata individuale in quanto comunque resta agli atti.









Al Presidente della Repubblica Italiana
On.le Dott. Giorgio Napolitano
Palazzo del Quirinale
00187 ROMA




Onorevole Presidente,


Sono una cittadina italiana, che crede fermamente nei valori della Giustizia, della Libertà e dei Diritti Umani.

La Costituzione della Repubblica Italiana Le riconosce, non solo le funzioni di Capo dello Stato, ma anche quelle di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura.
A Lei quindi mi rivolgo , per sottoporLe un caso di ingiustizia perpetrata ai danni di un giovane ragazzo, Niki Aprile Gatti.

Niki aveva solo ventisei anni. Da un anno e mezzo viveva a San Marino dove lavorava come informatico per un gruppo di aziende oggetto di un' inchiesta per truffa telefonica e frode informatica da parte del Magistrato fiorentino Paolo Canessa.
Le Società incriminate sono la Oscorp Spa, Orange, OT&T e TMS, tutte residenti a San Marino, la Fly Net di Piero Mancini, Presidente dell'Arezzo Calcio, ed altre Società con sede a Londra.

Niki era incensurato, non aveva mai avuto problemi con la Giustizia; arrestato per la prima volta, viene immediatamente portato nel carcere di sicurezza di Sollicciano in regime di Custodia Cautelare.

Per ipotesi di reato e truffa informatica vengono arrestate diciotto persone, però solo Niki finisce in quel carcere duro
Il 23 giugno 2008, Niki viene interrogato dai Pm e, manifesta da subito l’intenzione di dire tutto quello che sa.
Il giorno successivo, viene trovato morto, impiccato durante l'ora d'aria, in bagno.
L’ipotesi è di suicidio, eppure siamo in tanti a sostenere che Niki non si è suicidato.

E’ molto strano che un ragazzo di appena 26 anni, incriminato solo per truffa informatica, intenzionato fra l’altro a collaborare con la Giustizia, decida di compiere questo gesto insano
L’ipotesi del suicidio, a mio modesto avviso, non regge per i motivi che vado ad elencarLe:

• Nel verbale si legge la testimonianza di un Agente secondo cui, lui e Niki, alle ore 10:00 del 24 Giugno stavano parlando del processo.
Ma l'Autopsia riporta il momento del decesso proprio alle 10:00 del 24 Giugno.

• Nell'autopsia si legge che l' impiccagione è avvenuta con dei lacci e dei jeans tagliati.
Niki pesava 92 Kg, come potevano dei semplici lacci sostenere il suo peso?
Nel bagno, inoltre, non c'è altezza sufficiente fra i jeans appesi e il pavimento.

• Inoltre, non Le pare strano Onorevole Presidente, che in un carcere di sicurezza, un detenuto possa essere in possesso di lacci?

• Infine la madre di Niki, osservando attentamente le foto di suo figlio senza vita ha constatato che questi indossava il pigiama.
Non Le sembra strano che un giovane detenuto esca in pigiama durante l'ora d'aria?

Tutte queste motivazioni ed altre prove che la signora Ornella Gemini, madre di Niki, è in grado di produrre, dovrebbero essere sufficienti ad evitare l'archiviazione del caso.


La prego ci aiuti a trovare la verità e a rendere giustizia a Niki.
Ci aiuti a non fare archiviare il Giudizio che è aperto presso il Tribunale di Firenze, faccia in modo che vengano espletate delle indagini serie, tali da far emergere tutto quello che è accaduto all’interno di quel carcere il 24 Giugno.

La famiglia di Niki ha il diritto di conoscere la verità, ha il diritto che venga fatta giustizia, ha il diritto che venga restituito l’onore alla memoria del proprio figlio.
Le faccio presente inoltre, che in data 20 aprile 2009 è stata fatta anche un’interrogazione Parlamentare dall’Onorevole Anna Paola Concia del Partito Democratico al Ministero di giustizia e le indico i riferimenti:
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 162 del 20/04/2009
Firmatari
Primo firmatario: CONCIA ANNA PAOLA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO

Data firma: 20/04/2009

Commissione assegnataria
Commissione: II COMMISSIONE (GIUSTIZIA) Destinatari

Ministero destinatario:
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
E siamo in attesa della Risposta del Ministro.
Onorevole Presidente, il silenzio che in questi mesi ha circondato la vicenda è tremendamente sconfortante. Sono convinta che il Suo intervento sia doveroso, in quanto Capo dello Stato, e indiscutibile, in quanto uomo.
Non ci deluda.


Con Osservanza

FIRMA

All.: Documento di riconoscimento





GRAZIE A TUTTI VOI CHE RACCOGLIERETE QUESTO APPELLO!! NIKI POTEVA ESSERE VOSTRO FIGLIO, VOSTRO FRATELLO, POTEVATE ESSERE VOI STESSI!! COMBATTIAMO INSIEME PER LA VERITA' E LA GIUSTIZIA!!

Il Comitato Verità e Giustizia per Niki Aprile Gatti

martedì 12 maggio 2009

GENNARO DE STEFANO UN GIORNALISTA VERO E SCOMODO



Perchè oggi voglio parlarvi di Lui??


Perchè era un mio cliente, era una persona in gamba, era una persona umana, era una persona che faceva il suo lavoro con Amore ed onestà intellettuale, non avendo paura di niente, anche di pagare in prima persona ... come gli è successo!!
Tutti mi continuano a ripetere: Ornella, se ci fosse ancora Gennaro, lui si che ti avrebbe aiutato, lui sì che avrebbe indagato... Lui si!!
Ma badate, non lo dicono perchè, come spesso accade, quando una persona non c'è piu' la si innalza, NO Gennaro De Stefano era un Giornalista!!
Gennaro è morto il 1° Maggio 2008 e ricordo che ne rimasi profondamente colpita, anche se conoscevo la sua malattia, ma quando sei abituata a vedere una persona forte, non pensi mai che non ce la faccia.
La storia di Gennaro qui nella Marsica fece scalpore, perchè una storia di profonda "Ingiustizia" .... è dire poco, ma diciamo così... ve la racconto in breve presa dal suo stesso sito
Gennaro De Stefano è uno dei più grandi cronisti dei nostri tempi. I suoi articoli sui gialli più intricati dell’Italia del dopoguerra hanno fatto riaprire diverse indagini, destando sempre clamore. Tanto che spesso la sua vita si è intrecciata con le sue inchieste, finendone invischiata: accadde il 31 agosto del 1992, quando un poliziotto, stanco dell’unica penna che da sola stava smontando l’indagine sul presunto Mostro di Balsorano Michele Perruzza, gli fece infilare della cocaina in macchina. De Stefano passò due mesi in carcere e attese a lungo prima che il poliziotto fosse scoperto e condannato, e continuò a battersi perché la verità su Perruzza venisse a galla.(tutti qui sapevamo che con quella droga lui non c'entrava proprio nulla..... ma rimase in carcere per ben due mesi...)
Ha scritto un libro sulla sua biografia e comincia proprio da lì, dalla sua ostinatezza e dal suo arresto. E dalla memoria che torna al passato, nel buio di una cella. A rievocare i molti episodi di una vita che appassiona più di un noir di Chandler. Perché questa non è la storia di un comune cronista. È la storia davvero insolita di un uomo scomodo. Randagio e geniale, avventato e coraggioso. Ma che qui sembra il protagonista di un romanzo. Perché questo libro è anche l’affresco di un’intera generazione, quella della provincia italiana, a cavallo degli anni ’60 e ’70. De Stefano la racconta in prima persona con il disincanto di chi, venuto su in un ambiente rigido e borghese, scopre un mondo nuovo e talora ostile. Studente acceso e ribelle, conosce i grandi mutamenti politici degli anni Settanta ai quali partecipa dapprima con passione, poi con la delusione degli ideali che crollano. Ed è l’inizio di un viaggio che, mentre infuriano gli anni di piombo, lo porta confuso e stanco a lavorare all’estero, conoscendo il sudore della manovalanza italiana in Germania. Per poi tornare a far tappa qui, per cambiare e ricostruire e ricominciare senza piegare mai la schiena. Successi e frane, mestieri infiniti e sogni. Fino al rocambolesco ritorno nel mondo della stampa. E, dopo aver vissuto sulla propria pelle pregiudizi e fatica, rabbia e ambizioni, ecco che gli è maledettamente facile assorbire storie e stenderle in bella copia sui più prestigiosi giornali italiani, con scoop a ripetizione sui più noti casi di nera. Che farà anche quando la malattia lo assalirà, costringendolo ancora oggi a combattere su più fronti, con l’unico imperativo di cercare la verità. A ogni costo.

Questo è un pensiero lasciato da una sua collega e amica (Antonella Amendola) sul suo blog: "Lasci dietro di te amore, giustizia, intelligenza e noi vogliamo ricordarti nel lungo cammino di giornalista che mai era sazio di verità con un premio da assegnare a chi come te è senza collare, senza padroni. Ti ricorderemo, Gennaro, nella nostra professione, cercando di mantenere la tua dirittura e anche la tua umanità, perchè c'è bisogno di giornalisti vigili e dal cuore grande come te, Gennaro, in questa Italia che si affaccia sul baratro del razzismo e della xenofobia. Quante cose avresti scoperto oggi, se fossi stato ancora al volante della tua macchina nera, nella Napoli incendiata dalla camorra. Quanto abbiamo perso, quanto ha perso l'Italia Civile."

Quanto ci manchi Stefano!!! A me di più, Stefano tu ti saresti dato da fare per il mio Niki, lo sento, io lo sò,(lo sanno anche gli altri...) MAI avresti permesso tanto Silenzio qui ad Avezzano MAI AVRESTI RISPOSTO: "se non fa il lancio l'Angi non possiamo scrivere...." e che siete impiegati??????

La verità è che nessuno rischia piu' niente e ci si accomoda nelle poltrone ....
E il giornalismo è morto e la Verità rischia la stessa fine....

Ti amo
Niki





VI PREGO NON DIMENTICATE LA LETTERA AL PRESIDENTE PRELEVABILE DAL BLOG DI ROSA
E' IMPORTANTISSIMA!!! TUTTE LE GRANDI RIVOLUZIONI INIZIANO DAL BASSO!!

RINGRAZIO I BLOGGER CHE INSIEME A ROSA SI STANO DANDO DA FARE PER QUESTA PICCOLA GRANDE INIZIATIVA IN RETE!!GRAZIE A TUTTI

LA LETTERA E' PRELEVABILE ANCHE DAL BLOG DELL'INCARCERATO DAL BLOG CAPITANCURRAU DAL BLOG DI L'UPUPA DAL BLOG NO MORE THIEVES
GRAZIE ORNELLA

lunedì 11 maggio 2009

G2 , G8 , G20 ??? IL DOPO REPORT E ....NIKI????



Proviamo a riassumere??


Allora proviamo a riassumere in parole povere quello che abbiamo ascoltato ieri sera??
A San Marino non esiste dogana. La Banca d'Italia, da qualche mese, ha imposto ai nostri istituti di credito di trattare le banche sammarinesi come se fossero delle Isole Cayman. Il Moneyval, organismo del Consiglio d'Europa che si occupa di riciclaggio, ha decretato San Marino come stato a rischio.
E l'Ocse l'ha infilato nella lista grigia dei paradisi fiscali. Qui il credo si chiama segreto bancario e società anonime.
Il segreto bancario può essere infranto solo dietro rogatoria
ma abbiamo potuto sentire come sia ben studiata per essere respinta sempre o quasi, o come nel Caso De Magistris, ricordate cosa disse il Dr Galullo quando ad "un abuso al giorno" mi intervistò? Quella di De Magistris è andata persa....
Soffermianoci un attimo sulle Società Anonime (ricordate tutti i miei problemi ancora irrisolti?????), allora facciamo un esempio banale per capire bene, un mafioso per le leggi italiane, non potendo avere logicamente il certificato antimafia, non può rispondere alle gare , e cosa fa??? Va a San Marino costituisce una società anonima e risponde in Italia a tutte le gare (la Gabanelli ci ha fatto vedere le due aziende anche se lì non si trattava di un mafioso, ma di evasione), non basta, agevolata dal sistema fiscale (13/14% di imposte, anzi nel caso citato era il 4% contro quella italiana che ha una imposizione del 33%) l'offerta di questa società è chiaro che può abbassarsi del 20% netto e quindi vince la gara!!
San Marino vuol dire 12 banche e 59 finanziarie.
Le banche sammarinesi nel 2001 raccoglievano 9 miliardi di euro l'anno, nel 2007 14 miliardi. Se dividiamo 14 miliardi per i 31 mila abitanti scopriamo che nel 2007 ogni sammarinese ha versato 450 mila euro in una sua banca. E se non è andata così, come è ovvio, vuol dire che molti italiani preferiscono portare qui i loro soldi.
Una persona che stimo molto ieri mi ha fatto notare che non devo sparare su tutto San Marino ed ha ragione, infatti io non ce l'ho con il negoziante sanmarinese che vende i souvenirs lungo le strade (sarebbe assurdo) ma con il loro "disumano sistema"che non aiuta neanche di fronte alla morte di un ragazzo.
Tra i suoi manieri tutto procede come nelle favole fino a quando, ai primi di gennaio del 2008, due pubblici ministeri della piccola Procura di Forlì, Marco Forte e Fabio di Vizio, fanno arrestare Presidenti e amministratori di due banche: la ASSET di San Marino e la Banca di Credito e Risparmio di Romagna. Le accuse sono pesanti. Abusiva attività bancaria e riciclaggio. (Che però vengono poi reintegrati dal consiglio di Amministrazione della Asset nei loro posti.....)Poi, nel giugno successivo, vengono indagati per riciclaggio il Presidente e l'Amministratore delegato della Cassa di Risparmio di San Marino. Banca a cui partecipano le finanze statali e che è titolare del più importante investimento sammarinese in Italia: il gruppo bancario Delta. San Marino ora si interroga su come ristabilire rapporti corretti con il sistema bancario italiano perché in seguito alle inchieste in corso e alle nuove leggi europee antiriciclaggio, per iniziativa della Banca d'Italia, questi rapporti sono giunti al limite della rottura.
Sono tre documenti (detto dalla Gabanelli) che vengono ben studiati da giuristi e presentati con vari escamotage per aggirare le leggi, che la Banca d'Italia respinge.
Avete visto il documento mostrato da Milena dove si invitava Rai Tre a ritirare la trasmissione Report su San Marino???
Altra cosa che mi ha colpito, avete visto le interviste alla Guardia di Finanza con i giornalisti (erano oltre chiaramente a rai tre tutti di San Marino?), io mi domando
ma se la Guardia di Finanza lo ha detto chiaramente, che sono tutti Imprenditori Italiani con macchine targate San Marino, lo spiegamento dei nostri giornalisti dov'era????? Ora perchè non seguono serie inchieste giornalistiche che vanno a fondo, scoprono chi sono questi imprenditori che chiaramente non permettono lo svolgimento regolare in Italia delle gare d'appalto?? E in Italia le aziende continuano a chiudere e i dipendenti a rimanere senza posto di lavoro.
Perchè non si indaga sulla provenienza di questo riciclaggio che ci hanno fatto ben comprendere che non arriva solo dall'evasione fiscale ma dal Sud??
I soldi del Sud che soldi sono? Da chi e da che cosa provengono???
E poi si combatte l'evasione fiscale ... ma in che modo??? Ma se io potessi recuperare centinaia di milioni di euro dalla parte che sò, si occulta, mi accanisco per recuperarne 10 dal barbiere?? Lo Stato Italiano grazie a tutta questa evasione rischia il collasso per il debito pubblico e noi facciamo il G2????
Ma avete notato con che sfrontatezza alla fine ci stavano anche convincendo che è meglio che tutto questo avviene a San Marino piuttosto che alle Cayman???
Cioè dovremmo essere felici e invece discutiamo????
Io sono senza parole
Comunque spero tanto di sbagliarmi, ma spenti i riflettori, la bolla si sgonfia e torneranno tutti al loro posto.
Si ma in tutto questo in Italia perchè non si grida allo scandalo??
Alla Cassa di Risparmio di San Marino partecipano le finanze statali e è titolare del più importante investimento sammarinese in Italia: il gruppo bancario Delta.
Perchè voi vi chiederete vorrei vedere chiaro in tutto questo??? Perchè è tutto collegato, se non ci fossero tutte queste nebbie, in un sistema corretto, tutto sarebbe trasperente e certe cose non potrebbero accadere!!
Prendersela solo con San Marino??......Profondamente Ingiusto....
E l'omicidio di Niki? Grande bolla iniziale, ora tutti al loro posto tranne mio figlio ...Mi avevate promesso chiarezza su Niki Aprile Gatti ricordate????????
Il furto denunciato al Magistrato di San Marino Roberto Battaglino???? E la Gendarmeria che tanto mi aveva assicurato stretti controlli sia presso le Società per la corrispondenza che per il furto???
Come siamo tutti ridotti miseramente....io più di voi



Ti Amo Niki
Mamma



VI PREGO NON DIMENTICATE LA LETTERA AL PRESIDENTE PRELEVABILE DAL BLOG DI ROSA
E' IMPORTANTISSIMA!!! TUTTE LE GRANDI RIVOLUZIONI INIZIANO DAL BASSO!!
GRAZIE A TUTTI
Ornella

domenica 10 maggio 2009

REPORT MILENA GABANELLI E LO SCANDALO DI SAN MARINO



Questa vignetta è tratta dal giornale di giovedì "La Tribuna di San Marino"

.....se non altro cominciano a dirselo da soli!!

Torno su questo argomento, perchè, invito veramente tutti a vedere Report, perchè vi possiate fare un'idea delle persone con le quali mi trovo a combattere e quali cose possano nascondersi in quel paese.
Vi ricordo le denunce fatte lì e fatte cadere nel nulla dagli Enti Preposti.
Vado urlando da mesi, ho fatto affiggere manifesti, ho fatto di tutto, ma tutto caduto nel SILENZIO e badate anche io, se andate a vedere i post precedenti, avevo creduto alla loro dichiarazione " massima collaborazione con l'Italia" tradottasi con NULLA.
Anche nell'Inchiesta che ha travolto Niki c'erano soggetti italiani e la Procura era italiana, anche nell'Inchiesta di Niki si parlava di milioni di euro di "dubbia" provenienza che venivano sempre portati a San Marino, anche nell'inchiesta di Niki c'erano società sanmarinesi e italiane, e gira che ti rigira finiamo sempre in questo "paese"

In questo quadro, ma in quello piu' ampio che questa sera farà la MILENA GABANELLI
(perchè immagino ...ciò che ci dirà...) provate a immaginare se "uno" decidesse di dire anche quel poco che sà o persone che magari può aver visto o incontrato nel paesino, ai Magistrati .....

Voci di corsia mi avevano anticipato, che a San Marino non si sarebbe dovuto piu' parlare di Niki, nè della mamma sui giornali .... e tanto è stato, non si è più nominato.....fatta eccezione per il giornale indipendente "L'Informazione" con il bravissimo giornalista David Oddone che continua a seguire la mia dolorosa storia.
Ma come possono ben vedere, la loro caduta ormai è libera, dovunque si parla di San Marino lo si addita.
Ma non è solo di questo che voglio ancora parlarvi,pensate al paradosso italiano e al silenzio della stampa e alla vergogna e all'assenza di giornalisti d'inchiesta, la storia di Niki è finita al Parlamento saltando i giornali e l'informazione, fatta eccezione di "Liberazione" con il bravo Daniele Nalbone!!!! Ma è NORMALE?????
C'è chi non conosce la storia di Niki e se ne parla in Parlamento.....
Ma ora Vi riporto quello che ho trovato in un articolo su Internet e ci ragganciamo
alla storia di San Marino:
"Passato l’effetto della spettacolarizzazione degli arresti in carcere o ai domiciliari di una parte significativa del gotha bancario della Repubblica di San Marino, un’operazione ovviamente disposta dalle autorità giudiziarie italiane al termine di un lungo e paziente lavoro di indagini svolte in tandem dalla polizia e dalla guardi di finanza, ma supportata dal vaglio della Vigilanza della Banca d’Italia, la maggior parte dei quotidiani italiani ha ripreso a voltare la testa dall’altra parte, relegando in trafiletti o non parlando affatto della conferenza stampa tenuta ieri dal sostituto procuratore della Repubblica Fabio di Vizio e dal collega che lo ha affiancato nelle indagini, così continua a restare ignota l’identità delle sedici banche italiane che sono state perquisite su ordine dei due magistrati, un particolare non di poco conto, alla luce del fatto che, dopo il precedente scandalo della Assett Bank nel dicembre del 2007, la Banca d’Italia aveva efficacemente operato in termini di moral suasion e non solo, affinché le entità protagoniste del sistema bancario italiano non facessero ulteriormente da sponda al gigantesco movimento di capitali che avviene da tempo con direzione la piccolissima Repubblica del Titano."
Però per una settimana non si è parlato, che abbondantemente di Veronica e Silvio, anche in trasmissioni in prima serata per ore, penso che ogni italiano sappia della ragazzina
anche i particolari..... Ma vogliamo capire, che se stiamo combattendo una crisi senza precedenti è per i fatti sopra descritti??? Vogliamo capire che in questi intrecci e in queste vergogne se ci si capita in mezzo si muore??? Io ho perso un figlio ed oggi è la "festa della mamma"
E' di quei fatti IMPORTANTISSIMI che vogliamo occuparci, che hanno ripercussioni dirette sulle nostre esistenze non di soap opera !!!

Ti Amo
Niki




VI POSTO QUESTO VIDEO PERCHE' QUELLO CHE DICHIARA VERONICA E' IMPORTANTISSIMO
E DOVREBBERO FARCI RIFLETTERE (E NON IL SUO DIVORZIO...!!!!)




IMPORTANTISSIMO
GRAZIE ROSA

ROSA E' LA PROMOTRICE DI UNA NUOVA INIZIATIVA A FAVORE DI NIKI, Vi invito nel suo Blog
dove potrete prelevare una lettera da spedire ognuno a proprio nome al Presidente dela Repubblica, in modo tale da interessare maggiormente le Istituzioni in concomitanza con l'Interrogazione Parlamentare
Grazie a Lei e a tutti coloro che vorranno aderire (potete Immaginare quanto sia importante per me!! Potete semplicemente stampare la lettera, firmarla con il vostro nome e allegare un documento di identità)
GRAZIE A TUTTI

Ornella Gemini

giovedì 7 maggio 2009

CONCIA ANNA PAOLA PARTITO DEMOCRATICO PER NIKI APRILE GATTI INTERROGAZIONE PARLAMENTARE


E Finalmente una buona notizia!!!



Grazie Onorevole Anna Paola Concia!!

ATTO CAMERA



INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01301

Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 162 del 20/04/2009
Firmatari
Primo firmatario: CONCIA ANNA PAOLA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO

Data firma: 20/04/2009

Commissione assegnataria

Commissione: II COMMISSIONE (GIUSTIZIA) Destinatari

Ministero destinatario:

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 20/04/2009
Stato iter: IN CORSO

Fasi iter:
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 20/04/2009

Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-01301 presentata da

ANNA PAOLA CONCIA

lunedì 20 aprile 2009, seduta n.162 CONCIA.

- Al Ministro della giustizia.- Per sapere - premesso che:

il 19 giugno 2008, a Cattolica, viene arrestato Niki Aprile Gatti, giovane informatico di 26 anni originario di Avezzano, con l'accusa di associazione per delinquere, truffa informatica e riciclaggio; 4 giorni dopo il giovane Niki, muore, impiccato, nel bagno della sua cella con una corda formata da stringhe e jeans;

il giovane viene arrestato insieme ad altre 18 persone, alcune facenti parte dell'azienda di cui non risulta essere titolare, ma socio, con una partecipazione al capitale sociale pari 7.900 euro;

il 19 giugno 2008 al momento dell'arresto il ragazzo, a differenza di quanto riferito alla madre, viene immediatamente portato al carcere di Sollicciano, mentre ai familiari viene spiegato che Niki è stato inizialmente portato al carcere di Rimini e poi trasferito a Firenze; i parenti, ed in particolare la madre, non vengono comunque mai avvertiti dei presunti trasferimenti del ragazzo;

in occasione dell'interrogatorio di garanzia, tutti gli imputati ricusano l'avvocato, e Niki, è l'unico che accetta di parlare con il magistrato proprio per manifestare l'intenzione di spiegare la propria posizione a differenza degli altri coimputati che si avvalgono della facoltà di non rispondere; al termine, mentre per tutti gli altri indiziati vengono disposti gli arresti domiciliari, Niki è l'unico al quale viene confermato il carcere;

il giovane, inoltre, chiede di essere cambiato di cella, in quanto nella sua vi erano due detenuti uno dei quali, in passato, nel corso di una discussione, aveva puntato il coltello alla gola di un suo compagno;

inutilmente i genitori aveva cercato di rientrare in possesso dei beni del ragazzo, che risiedeva a San Marino, ma alcuni giorni dopo l'appartamento viene trovato completamente svuotato non solo dei computer, che sarebbero stati utili alle indagini, ma anche dei suppellettili e degli effetti personali del giovane;

per i genitori, sono oscuri i motivi che avrebbero portato al gesto estremo del ragazzo, a soli quattro giorni dall'arresto; un ragazzo pieno di vita, che la sera prima, come hanno riferito gli agenti del carcere, aveva conversato con loro e pareva tranquillo -:

quali iniziative intenda adottare, nell'ambito delle sue competenze, al fine di fare piena luce sulla morte di Niki Aprile Gatti, un giovane ragazzo di 26 anni trovato senza vita nel bagno della sua cella del carcere di Sollicciano a soli quattro giorni dall'arresto.(5-01301)

Ti Amo
Niki



martedì 5 maggio 2009

IL "TRAMONTO" DI SAN MARINO DA PARADISO A ...INFERNO FISCALE...



Che tramonto ......

Ricordate la nostra discusione di ieri su questo blog, quando sono arrivate le prime notizie degli arresti dei vertici della Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino e del Gruppo Delta ed io subito vi ho detto che avevo sentito che Report si sarebbe occupato proprio di Delta di San Marino domenica prossima e sicuramente era tutto collegato?? BRAVA MILENA GABANELLI!!! QUESTO E' GIORNALISMO!!
Guardate cosa leggo questa mattina: " Come accade sempre più di sovente, Milena Gabannelli, autrice della bellissima trasmissione televisiva Report non casualmente piazzata nei palinsesti della terza rete della RAI nell’alquanto sonnolenta domenica sera, ha bagnato ancora una volta il naso ai colleghi della carta stampata, in quanto è riuscita a intervistare prima dell’ondata di arresti e perquisizioni proprio al presidente di Delta e amministratore delegato di Carisp, Mario Fantini, il quale, evidentemente disorientato dalla pesante iniziativa dell’istituto governato da Mario Draghi, pur ammettendo il controllo della società di credito al consumo italiana, sosteneva che il gruppo di dirigenti che ne detiene il 40 per cento delle azioni gode della massima autonomia nelle deleghe (sic).

Non vorrei essere troppo malevolo, ma credo proprio che senza quella registrazione di Milena molto, ma molto difficilmente l’ennesimo scandalo bancario sanmarinese sarebbe uscito da quelle pagine locali dei quotidiani nella quale venne relegata, e senza troppa evidenza, l’operazione avvenuta sedici mesi orsono e che pure era stata preceduta dal sequestro molto anomalo di un imprenditore italiano cui vennero sottratti 500 mila euro ........... "

Ora purtroppo, sò come funziona, avete visto che non mi ero sbagliata??
Vedete perchè insisto che in Italia il giornalismo vero manca?????
Tranne questi rari casi .... troppo rari per smantellare questi sistemi!!!
Se qualcuno seriamente, prendesse di petto la storia di Niki, quante altre cose emergerebbero!!!! (Oltre chiaramente alla Verità sulla sua morte...)
Quanti collegamenti, si potrebbero fare, ma noi aspettiamo, l'Inchiesta Premium di Firenze, quella in cui è stato coinvolto Niki è ancora aperta,quindi tutto da vedere quelli che saranno gli esiti finali, anche per questo, le nostre indagini (personali e non) aspettiamo a dirvele, in quanto NOI ci auguriamo che i Magistrati portino alla Luce tutto, anche la Verità su Niki.
Spero che ci facciano sapere anche dal Carcere per l'opposizione, ora dovrebbero...
Per quanto riguarda altre cose non ci sono novità..

Vorrei ringraziare però, ancora una volta, quelle brave persone
che continuano (e da 11 mesi che lo fanno) a ritirare la posta di Niki, nonostante le mie denunce a questo Stato di San Marino che ormai avete imparato bene a conoscere e quotidianamente ci da prova della sua LEGALITA'..... Io non riesco ad ottenere NULLA della posta di mio figlio, con tutte le conseguenze del caso (ho dovuto pagare una multa triplicata... perchè poi ritrovano l'erede....) e tutto questo perchè VOI "BRAVI" non mi date la posta, ho dovuto pagare la sovrattassa per ritardato pagamento ad un'utenza, sempre per lo stesso motivo (non mi hanno dato l'utenza quando è arrivata....) al Maresciallo di San Marino e sulla denuncia, io ho dichiarato dove arrivava la posta, ....ma in questo Stato di Diritto e con queste "brave persone" che circolano all'interno delle società.....
Ma dico io possibile non ci si vergogni neanche un pò???? Mi è stato cancellato il sito della Libreria Mondadori perhè non mi hanno dato la posta (arrivava a Niki, queste cose me le curava lui) questi sono danni commerciali.... Ma io mi chiedo:" Quando vi guardate allo specchio, che ci vedete dentro????"

V E R G O G N A T E V I
T U T T I


Ti Amo
Niki


Guardate questo Video di Loretta Napoleoni al Parlamento Europeo
(queste sono donne da Parlamento Europeo e non ...le Veline....)
Sentite come spiega chiaramente la crisi economica e ....ALTRO!!


venerdì 1 maggio 2009

NIKI, L'ITALIA, GIOACCHINO GENCHI



Vi stò parlando da mesi di Niki, della sua storia, della mia storia,
di tutto ciò che lo circondava, in realtà in maniera semplice Vi ho fatto capire che Niki poteva essere Vostro figlio, che io potevo essere Voi, che la storia allucinante di cui sono stata protagonista, poteva essere la vostra storia,Vi ho cercato di coinvolgere perchè prendeste coscienza che è l'Italia malata, che dobbiamo fare qualcosa perchè questi ragazzi, i nostri, sono oggetto di una società che non ha piu' scrupoli, che i valori noi li diamo, ma c'è sempre qualcuno a giocare proprio su quelli e per questo ad annientarli e ad annientarci.
In una Società in cui manca lo Stato di Diritto, manca tutto.
Da chi dovremmo essere tutelati se non dallo Stato? Ma se per primo è lo Stato a prendermi in "Custodia Cautelare" e mi fa uscire morto da un carcere dopo soli quattro giorni, da chi si può essere tutelati? Io ho fatto delle denunce 9 mesi fa alle varie Procure e non ho ricevuto risposta alcuna, secondo Voi a chi oltre la Procura della Repubblica un cittadino dovrebbe rivolgersi??
Se la Repubblica di San Marino è assente, l'Italia non può dirsi presente.
Ho deciso di rispedire la lettera al Presidente della Repubblica, lo farò fino a quando qualcuno non mi risponderà.
Ora io mi chiedo, il Dott. Santoro, dal quale tutti noi attendiamo ancora una risposta, risponderà mai??? E perchè non risponde? E il Dr Marco Travaglio, dall'alto della sua sapienza, è forse il nome di Niki troppo anonimo? E l'Onorevole Marco Pannella da sempre Paladino delle condizioni carcerarie, perchè non se ne è occupato???
E ancora "Chi l'Ha visto" ...sono in scaletta, mi hanno detto mesi fa... se ne occuperà fra diversi anni, quando ormai nessuno potrà ricordare o ricostruire?
Un altro programma della Rai, aveva prenotato anche l'hotel, il giorno prima mi chiamano, sempre problemi di scaletta.... mi richiameranno anche loro ...sono passati 5 mesi. Giornalisti che si avviano nell'inchiesta e poi come per incanto si fermano, anche se animati dalle migliori intenzioni (ce ne sono stati diversi...).... Grazie Daniele Nalbone, di aver almeno inziato a raccontare e a far tornare a parlare di Niki!!
Io continuo a domandarmi, perchè tutti partono, ma poi misteriosamente si fermano??





Ascoltate bene a 2 minuti e 50 secondi .....


Ti Amo
Niki