martedì 29 settembre 2009

NIKI APRILE GATTI, ILARIA ALPI , LA 'NDRANGHETA E ...AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA




















"Potete ingannare tutti per un pò,
qualcuno per sempre,
ma non potete ingannare tutti per sempre."

A. Lincoln




Chi era Ilaria Alpi??

Nata a Roma il 24 maggio 1961,è stata una giornalista italiana del TG3, uccisa in Somalia assieme all'operatore Miran Hrovatin.
La perizia della polizia scientifica ricostruì la dinamica dell'azione criminale, stabilendo che i colpi sparati dai kalashnikov erano indirizzati alle vittime, poiché l'autista e la guardia del corpo rimasero indenni.
Secondo alcune interpretazioni, i due giornalisti avrebbero scoperto un traffico internazionale di veleni, rifiuti tossici e radioattivi prodotti nei Paesi industrializzati e stivati nei Paesi poveri dell'Africa, in cambio di tangenti e armi scambiate coi gruppi politici locali. La commissione non ha però approfondito la possibilità che l'omicidio possa essere stato commesso per le informazioni raccolte dalla Alpi sui traffici di armi e di rifiuti tossici, che avrebbero coinvolto anche personalità dell'economia italiana.

"Somalia: uccisi due giornalisti italiani a Mogadiscio – Mogadiscio, 20 marzo – La giornalista del Tg3 Ilaria Alpi e il suo operatore, del quale non si conosce ancora il nome, sono stati uccisi oggi pomeriggio a Mogadiscio nord in circostanze non ancora chiarite. Lo ha reso noto Giancarlo Marocchino, un autotrasportatore italiano che vive a Mogadiscio da dieci anni".(battute alle 14.43 del 20 marzo 1994 dall’agenzia ANSA )

Sulla "scena del delitto" erano presenti due troupes televisive: quella della svizzera italiana (RTSI) ed una americana (ABC).
Le immagini che ci sono giunte, di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin colpiti ed accasciati nell'abitacolo del loro fuoristrada, sono state girate dall'operatore dell'Abc, di origine greca, trovato ucciso qualche mese dopo a Kabul in una stanza d'albergo. Vittorio Lenzi, operatore della troupe svizzera-italiana è rimasto vittima di un incidente stradale sul lungolago di Lugano (mai chiarito del tutto nella dinamica).
Il 23 febbraio 2006 un'apposita commissione d'inchiesta parlamentare, dopo due anni di lavori, concluse i suoi lavori con due relazioni contrapposte.
Il suo presidente Carlo Taormina espresse la tesi che l'omicidio fosse avvenuto dopo un fallito tentativo di rapimento da parte di alcuni abitanti di Mogadiscio per un presunto risentimento dei somali nei confronti del popolo italiano. Queste dichiarazioni fecero eco a quelle del 7 febbraio 2006 quando dichiarò: «I due giornalisti nulla mai hanno saputo e in Somalia passarono una settimana di vacanze conclusasi tragicamente».
Nell'opposizione parlamentare ci si soffermò, invece, su alcune indubbie anomalie del modo di procedere della Commissione d'inchiesta, che potrebbero averne falsato le risultanze.

Un altro mistero, un altro caso non risolto.

.......e la mamma sono 15 anni che aspetta ..........la Verità e la Giustizia.....

MA ...... ora ... c'è un pentito......

Nell'ultima intervista rilasciata, il collaboratore di giustizia Francesco Fonti, rivela ulteriori particolari sulla procedura dell'affondamento di navi con scorie radioattive al largo della Calabria, e sui mandanti politici che avevano indicato la Somalia come pattumiera delle nostre scorie radioattive. «Era una procedura facile e abituale - racconta l'ex boss - ho detto e ribadisco in totale tranquillità che sui fondali della Calabria ci sono circa 30 navi. Io ne ho affondate tre(....solo????? la Yvonne A, la Cunski e la Voriais Sporadais), ma ogni anno al santuario di Polsi (provincia di Reggio Calabria) si svolgeva la riunione plenaria della 'ndrangheta, dove i capi bastone riassumevano le attività svolte nei territori di loro competenza» ( La Yvonne A, ci disse la Ignazio Messina, trasportava 150 bidoni di fanghi, la Cunski 120 bidoni di scorie radioattive e la Voriais Sporadais 75 bidoni di varie sostanze tossico-nocive. Ci informò anche che le imbarcazioni erano tutte al largo della costa calabrese in corrispondenza di Cetraro, provincia di Cosenza. Io e Giorgi andammo a Cetraro e prendemmo accordi con un esponente della famiglia di 'ndrangheta Muto, al quale chiedemmo manodopera. Ci mettemmo in contatto con i capitani delle navi tramite baracchino e demmo disposizione a ciascuno di essi nell'arco di una quindicina di giorni di muoversi. La Yvonne A andò per prima al largo di Maratea, la Cunski si spostò poi in acque internazionali in corrispondenza di Cetraro e la Voriais Sporadais la inviammo per ultima al largo di Genzano. Poi facemmo partire tre pescherecci forniti dalla famiglia Muto e ognuno di questi raggiunse le tre navi per piazzare candelotti di dinamite e farle affondare, caricando gli equipaggi per portarli a riva. Gli uomini recuperati", si legge nel memoriale, "sono stati messi su treni in direzione nord Italia. Finito tutto, io tornai a Milano, mentre Giuseppe Giorgi andò a prendere dalla Ignazio Messina i 150 milioni di lire per nave che erano stati concordati"(dal memoriale ...)
. . Dalla prossima settimana la Commissione Bicamerale sulle Ecomafia sentirà i magistrati che indagano sulla vicenda oltre il collaboratore Fonti.

Una nave è stata ritrovata a largo di Cetraro.

«La Commissione d'inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti – spiega Pecorella in una nota - ha già proceduto a convocare a Roma una serie di soggetti che potranno fornire ulteriori elementi circa questi affondamenti, in attesa degli esiti delle analisi chimiche già effettuate: grazie alla disponibilità del procuratore della Repubblica di Paola, Bruno Giordano ....». «Abbiamo chiesto ai nostri uffici di acquisire tutta la documentazione prodotta in questi anni dai magistrati titolari delle inchieste sugli affondamenti delle cosiddette “navi a perdere” e di tutti gli atti prodotti e acquisiti nell'ambito dell'attività della Commissione istituita sull'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Riteniamo inoltre prioritario che la Commissione rifiuti acquisisca tutte le segnalazioni della società civile e in particolare della associazioni ambientaliste che in questi anni sono rimaste inascoltate»

La mamma di Ilaria Alpi ha voluto sentire personalmente questo pentito durante la trasmissione su Rai3 "chi l'ha visto" ,il pentito le ha raccontato di aver organizzato un viaggio in Somalia di una nave carica di scorie, rifiuti tossici e armi. Ad attenderlo al porto, ha detto Fonti a Luciana Alpi, c'era un imprenditore italiano che lo ha aiutato a fare scaricare le scorie nel paese africano, dando in cambio casse piene di armi e sapete chi era (sempre secondo questo pentito)??

Proprio Giancarlo Marocchino...... però adesso quest'ultimo ha querelato Francesco Fonti....perchè tutto falso...vedremo... (guardatelo nel video .....appena morta Ilaria...)

Ma non è finita qui, e i soldi di tutto questo traffico della 'ndrangheta, sempre secondo il pentito, dove finivano??? ...San Marino.... ma anche Singapore, Liechtenstein, Isole Cayman, Gibilterra, Principato di Monaco, Malta, Jersey, Isole del Canale, Isole Marshall, Aruba, Nuova Zelanda. (.....erano tanti ....come sentirete nel video.....)

......'Ndrangheta ..... soldi.....Morte .......San Marino........ elementi comuni

E la Verità e la Giustizia????????


MA DAVVERO E' QUELLO CHE IO VI AVEVO ANTICIPATO??? SENZA PENTITI NON C'E' VERITA'???? ...... SOLO AI POSTERI ....LA VERITA'???? Quanti ANNI dovrò attendere anche io????????


Guardate questo video e guardate questa mamma e pensate al TEMPO......


e pensate anche a tantissime altre cose..... come ad esempio che quel pesce pescato nei nostri mari finisce nelle nostre tavole..... che i nostri figli li facciamo immergere in quelle acque ... che l'ecosistema è minato per sempre ...


.........che la 'ndrangheta CE LI UCCIDE I NOSTRI FIGLI..


se non in un modo ...lo fa nell'altro...




E' TEMPO DI ANDARE AVANTI, NON PIU' CONFIDANDO SULL'IMPEGNO STRAORDINARIO DI POCHI MA CON L'IMPEGNO ORDINARIO DI TUTTI.

( Giovanni Falcone)

.....Così .... TUTTI INSIEME...... da soli non arriveremo da nessuna parte!!




A Niki

QUI TI AMO

Qui ti amo.
Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s'inseguono.
La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela.
Alte, alte stelle.
O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui ti amo.
Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi, che corrono per il mare verso dove non giungono. Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore.
I moli sono più tristi quando attracca la sera.
La mia vita s'affatica invano affamata.
Amo ciò che non ho.
Tu sei così distante.
La mia noia combatte con i lenti crepuscoli.
Ma la notte giunge e incomincia a cantarrni.
La luna fa girare la sua pellicola di sogno.
Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi.
E poiché io ti amo, i pini nel vento vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.
Pablo Neruda

Ti Amo Niki
Shalom
Mamma

domenica 27 settembre 2009

NIKI APRILE GATTI E ......LE TECNICHE DEI POTERI FORTI
























Che cosa sono i regni senza Giustizia,
se non delle vaste imprese brigantesche?
( Sant’Agostino )



Oggi voglio farvi ascoltare questo video della bravissima Avv. Solange Manfredi,
registrato in una conferenza tenuta giorni fa a Roma.
Ascoltatelo è illuminante anche per la nostra storia di Niki (questo è solo uno di 6, chi li vuole vedere tutti e vale davvero la pena ascoltarli..., parla anche di Adamo Bove, Ustica, Stazione di Bologna e di tanti altri fatti importantissimi).
Ho scelto questo perchè è il piu' significativo rispetto alle cose accadute anche nella dolorosissima storia di Niki.
E' inutile dirvi che l'ho conosciuta personalmente,(vi ho già detto di aver girato gran parte degli studi legali italiani) persona capace di analizzare le situazioni a 360 gradi senza tralasciare nulla.

Ma ascoltate il video ed ascoltate anche l'importanza dei "perche' "




Ti Amo Niki
Shalom
Mamma

venerdì 25 settembre 2009

NIKI APRILE GATTI ......NUOVE OMBRE SULLA MORTE




NUOVE OMBRE SULLA MORTE DI NIKI


(VENERDì 25 SETTEMBRE 2009)


Caso Niki Gatti: presto mamma Ornella sarà ricevuta dai magistrati sammarinese e potrà raccontare la sua verità.
In questi giorni, proprio a ridosso dell'arrivo della donna sul Titano e dell'inchiesta del nostro quotidiano che ha toccato una nota compagnia sammarinese è circolata una notizia bizzarra.
Come i lettori ricorderanno, dopo la morte del giovane, il suo appartamento è stato ripulito, tanto che la signora Ornella Gemini ha presentato una denuncia.
Ora a quanto emergerebbe, sarebbero stati degli "amici" di Niki ad aver portato via tutto dall'appartamento.
La mamma di Niki ha già denunciato chi aveva le chiavi dell'abitazione, ma resta una domanda: come mai solo dopo mesi e solo dopo che le eventuali prove non sono piu' utilizzabili si scopre che gli effetti di Niki sono stati portati via da questi "amici"?
E soprattutto perchè nessuno ha avvisato la madre?
Una versione che fa acqua da tutte le parti e che rafforza la convinzione che dietro ci sia la mano di un mandante.
La testimonianza di mamma Ornella potrà aiutare a far chiarezza.


David Oddone

(Grazie David!)

Questo è l'articolo molto realistico uscito oggi su l'Informazione di San Marino.

Io mi auguro che non siano quelle "indiscrezioni" di ieri che mi voglia dire il Magistrato Dr Battaglino, in quanto fui io per prima a mettere sulla denuncia i due nominativi che possedevano o erano venuti in possesso delle chiavi, quindi questo non mi chiarisce nulla, nè tantomeno sapere dove eventualmente sono "ora" occultate le cose di Niki.


Io avevo fatto domande molto chiare sia alla Gendarmeria(anche questa a conoscenza anche dei particolari minimi della vicenda) e sia al Magistrato Dr Battaglino, e cioè:


1) "Chi" ha dato l'ordine di cambiare Avvocato a mio figlio, contrariamente alla volontà della famiglia???



2) "Chi" ha dato l'ordine di "ripulire" l'appartamento di Niki????


I nomi li conoscevo, e che il tutto dopo averlo setacciato, fosse stato messo in un qualche magazzino era scontato....!!!



La mia domanda è: C'è risposta a questi miei interrogativi?????????


Il tutto lo sapremo quando io incontrerò il Magistrato, le indiscrezioni (che però poi si fanno uscire a caratteri cubitali sul giornale......) lasciano il tempo che trovano.

Di una cosa sicuramente siete tutti d'accordo con me, secondo voi è stato fatto "alla luce del sole"?????????????????


Caro Oddone ho fatto ben N.3 DENUNCE e non 1, 1 a San Marino, 1 ad Avezzano (per competenza) ed 1 a Firenze.... ho fatto un video con Beppe Grillo (che hanno visto 75.000 persone), ho aperto questo blog letto anche da questi "amici" (hanno lasciato anche dei commenti..... anonimi e non...) a San Marino i giornali sono sempre usciti, io urlavo al FURTO e loro perchè non si sono fatti avanti PRIMA?????????

Ben dopo "15 MESI" "TUTTO ALLA LUCE DEL SOLE"???????????


E perchè dopo che hanno prelevato le cose non le hanno mandate a casa mia????? Cosa ora troverò in quei computer???????????? e Perchè non hanno parlato prima???


E perchè non si sono fatti piu' nè vedere nè sentire dal giorno del funerale ed hanno anche cambiato il numero dei telefonini?????

I punti chiave sono:


1) NESSUNO DOVEVA ENTRARE IN QUELLA CASA, "CHI" LO HA FATTO NON AVENDO I REQUISITI LEGALI NE RISPONDERA' COME FURTO E OCCULTAMENTO DI PROVE UTILI ALL'INDAGINI CHE SI STAVANO SVOLGENDO A FIRENZE


2) "CHI" E' IL MANDANTE/I


3) Dov'è tutta la corrispondenza di 15 Mesi di mio figlio???? Io al Magistrato Dr Battaglino (ed anche alla Gendarmeria)avevo detto che arrivava presso la Società Oscorp e presso l'abitazione. Dov'è???????? Ce l'avrà il Magistrato?? O
anche questa è nel Magazzino???? (Questo è un altro Reato a parte, gravissimo !!)

Questi "amici" così premurosi, sono andati fino a Londra (perchè anche lì avevano usato il nome di Niki) nel mese di Settembre 2008 e sapete cosa hanno fatto??????????????


Hanno fatto "dimettere" Niki (ho il foglio in originale con la firma di chi lo ha fatto....) NO, avete capito bene, dopo tre mesi dal decesso lo hanno fatto dimettere!!!!!!!!! Quando si dice amici.... sono davvero amici!!!!! (lo hanno fatto tornare persino...pensate che amici, per fargli svolgere le ultime pratiche....)


(ANCHE QUESTO ALLA "LUCE DEL SOLE"???????????)

COME SI SENTIVANO AL SICURO QUESTE PERSONE..... E PERCHE'????

V E R G O G N A !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Quante cose ci diremo con il Magistrato, ma non "fantasiosamente" ma con le carte in mano!!!!!!
Quindi certi articoli che escono su alcuni giornali, mi interessano poco "ora",
la Gendarmeria e il Magistrato diranno ciò che poi vi racconterò non omettendo però nomi, a quel punto......

E CHE RUOLO HANNO AVUTO I GESTORI DI TELEFONIA IN TUTTA LA STORIA DI NIKI?? (... un commento anonimo di ieri)
Ad esempio la TMS di San Marino, la Telecom, la Wind?????????????????? (nell'inchiesta ci sono, ma perchè nessuno ne stabilisce i ruoli??)
Lo staranno facendo i Magistrati?? Ci diranno anche questo??
Io lo spero perchè....... Vi ricordate Adamo Bove????????????


Altra particolarità che voglio raccontarVi, quando mi fu data la documentazione londinese, mi fu corredata da un ........regalino:

una maglietta con su scritto: "FORZA MAFIA" e con tutti SIMBOLI MASSONICI disegnati ..........


..........QUANTE LACRIME ................ MA LA VERITA' VERRA' DAVVERO ALLA .....


"LUCE DEL SOLE"!!!!!!!!!!!!


***************************************Per Niki

Ti Amo Niki
Shalom
Mamma

giovedì 24 settembre 2009

NIKI APRILE GATTI ....15 ...DOLOROSISSIMI MESI



.......15 Lunghissimi ....Interminabili.....Dolorosissimi mesi ............
Ti Amo.....mi manchi da morire....


"Verrà un giorno che l'uomo si sveglierà dall'oblio
e finalmente comprenderà chi è veramente
e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza,
a una mente fallace,
menzognera,
che lo rende e lo tiene schiavo...
L'uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto,
sarà libero anche qui in questo mondo."
[Giordano Bruno, Spaccio de la bestia trionfante]





Mentre aspetto che ritorni...................Questo cuore sanguina lo sai......torna quando vuoi..... mi trovi qui......MI MANCHI .............

Ti amo Niki
Shalom
Mamma

mercoledì 23 settembre 2009

NIKI APRILE GATTI E ....L'AMORE E LA MAFIA

"La lotta alla mafia non può fermarsi a una sola stanza, la lotta alla mafia deve coinvolgere l’intero palazzo. All’opera del muratore deve affiancarsi quella dell’ingegnere. Se pulisci una stanza non puoi ignorare che altre stanze possono essere sporche, che magari l’ascensore non funziona, che non ci sono le scale… Io vado a Roma per contribuire a costruire il palazzo."
(Giovanni Falcone)






...................."Loro" non cambiano .......!!!!!!

Dalla cronaca del giornalista Luca Fazzo, sulla Repubblica
(Milano 25 Maggio 1992 Ilda Boccassini)

Piange e accusa, Ilda Boccassini. Il PM milanese della "Duomo Connection" esce vincente dal suo processo, dall'inchiesta contro gli uomini della droga e del riciclaggio e della corruzione, nata due anni fa dal suo lavoro insieme con Giovanni Falcone.
Subito dopo fa irruzione nella grande aula al primo piano del Tribunale, dove è appena iniziata la commemorazione di Giovanni Falcone. Per quindici minuti sulla platea scende il ghiaccio.
Sui colleghi, sui vertici della Procura, sulle correnti dei Magistrati Ilda Boccassini scaraventa l'accusa di aver isolato e insultato Giovanni Falcone, di portare una parte delle colpe della sua morte. " Giovanni sapeva di dover morire. Ma gli è toccato morire con l'amarezza di essere lasciato solo....Voi avete fatto morire Giovanni Falcone, Voi con la vostra indifferenza, le vostre critiche. Non potrò mai dimenticare quel giorno a Palermo, due mesi fa, quando ad una assemblea dell'Associazione Magistrati le parole piu' gentili per Giovanni, erano di essere venduto al potere. ......"


Palermo 20 giugno 1992
Un discorso sull'Amore


Paolo Borsellino commemora il suo amico Falcone
Si presenta a una veglia organizzata dall'Agesci nella chiesa di San Domenico.
I banchi sono gremiti, lacrime ed applausi che partono ad ondate, irrefrenabili.
Borsellino è appena illuminato in giacca e cravatta, tiene in mano un diploma arrotolato, che ogni tanto agita.
Il suo discorso dovrebbe essere quello di un Magistrato, ma non lo è: "Giovanni Falcone lavorava con perfetta coscienza che la forza del male, la mafia, lo avrebbe un giorno ucciso.
Francesca Morvillo stava accanto al suo uomo con perfetta coscienza che avrebbe condiviso la sua sorte. Gli uomini della scorta proteggevano Falcone con perfetta coscienza che sarebbero stati partecipi della sua sorte ....Perchè non è fuggito, perchè ha accettato questa tremenda situazione, perchè non si è turbato, perchè è stato sempre pronto a rispondere a chiunque della speranza che era in lui?? Per Amore
La sua vita è stato un atto d'amore, verso questa città, verso questa gente...Perchè se l'Amore è soprattutto ed essenzialmente dare, per lui, e per coloro che gli sono stati accanto in questa meravigliosa avventura, Amare Palermo e la sua gente ha avuto e ha il significato di dare a questa terra qualcosa, tutto ciò che era ed è possibile dare dalle nostre forze morali, intellettuali e professionali, per rendere migliore questa città e la Patria cui essa appartiene.
Per lui, la lotta alla mafia non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale, che coinvolgesse tutti, specialmente le giovani generazioni. ...
Ricordo la felicità di Falcone, quando in un breve periodo di entusiasmo, conseguente ai dirompenti successi originati dalle dichiarazioni di Buscetta, egli mi disse:" la gente fa il tifo per noi"....Questa stagione ....durò poco...
Sono morti per noi, e abbiamo un grosso debito verso di loro, e dobbiamo pagarlo gioiosamente,collaborando con la Giustizia, testimoniando i valori in cui crediamo, anche nelle aule di Giustizia,accettando in pieno questa gravosa e bellissima eredità...."

Palermo, 23 Maggio- 29 Luglio 1992
I pensieri di un Giudice

Ha fretta, e ne aveva già prima che venisse ucciso il suo amico Giovanni.
Pochi giorni prima aveva ricevuto due giornalisti francesi, che stavano girando un film sui "Padrini d'Europa".
Venivano da Milano anzi da Arcore, dove erano andati a vedere sul posto la storia, allora poco conosciuta dello stalliere Vittorio Mangano. Borsellino li aveva visti quasi per dovere, in Procura, ma poi sentito l'argomento, aveva dato loro appuntamento alla sua casa di campagna.
Lì aveva portato documenti, atti processuali che aveva piacere fossero conosciuti: la filiera dei soldi di cosa nostra, gli investimenti della mafia al nord, il traffico di droga......
Gli sarebbe piaciuto che quell'intervista fosse stata resa pubblica quanto prima.
Poi c'erano stati i giorni del lutto. Poi la ripresa del lavoro .....
Quei due giornalisti francesi sono forse l'ultimo dei suoi problemi, certo però non si sono fatti piu' sentire. Nessuno si fa sentire, peraltro.
(brani tratti dal libro"Patria" di Deaglio)

Poi arriva il 19 Luglio 1992 ...... scompare anche la sua agenda rossa ......su cui Borsellino scriveva i suoi appuntamenti e le annotazioni piu' riservate......

CALTANISSETTA (17 Luglio 2009)- Nessuno conosce il suo nome. Tutti dicono però che ha "una faccia da mostro". è un agente dei servizi di sicurezza. Lo cercano per scoprire cosa c'entra lui e cosa c'entrano altri uomini degli apparati dello Stato nelle stragi e nei delitti eccellenti di Palermo. Diciassette anni dopo si sta riscrivendo la storia degli attentati mafiosi che hanno fatto tremare l'Italia. Ci sono testimoni che parlano di altri mandanti, ci sono indizi che portano alla ragionevole convinzione che non sia stata solo la mafia a uccidere Falcone e Borsellino o a mettere bombe. ........

Se non sciogliamo i nodi del passato, se non facciamo luce su ciò che è accaduto, non comprendiamo il presente, il presente è lo specchio del passato, solo "forse" più maturo.....






Ma oggi Salvatore (Totò) Cuffaro chi è?? Dov'è??? .....Perchè dov'è Falcone, Borsellino, .....Niki, lo sappiamo......

Per Niki


Sfoglia i tuoi ricordi

cuci per loro una coperta di stoffa.

Scosta le tende e cambia l'aria.

Sii per loro cordiale, leggero.

Questi ricordi sono tuoi.

Pensaci mentre nuoti nel mare dei Sargassi della memoria

e l'erba marina crescendo ti cuce la bocca.

Questi ricordi sono tuoi,non li dimenticherai fino alla fine
(Adam Zagajewski)

Ti Amo Niki

Shalom

Mamma

lunedì 21 settembre 2009

NIKI APRILE GATTI, NATHAN .... SIMONE VALENTE E ...MARTIN FORTUNATO


"Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l'adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé."
Pablo Neruda


(Nella foto Simone Valente)



Ieri sera nel guardare il telegiornale di Rai 2, del rientro dei 6 ragazzi morti, la prima scena mi inizia a far piangere senza freni, vedo questo bellissimo bambino che indica con il dito la direzione dalla quale (nella sua innocenza) avrebbe visto arrivare il padre ...... probabilmente pensava che arrivava veramente..., lo avrebbe preso in braccio come sempre, fatto girare in aria.... così, proprio come sempre .... cosa volete che capisca, la bara??? ...Non la capiamo neanche noi adulti, ve lo assicuro in quei momenti....
Poi la conduttrice del Tg specifica che questa sarà la scena simbolo del rientro da Kabul e specifica il nome del giornalista che ha curato la "copertina" ..... io a quel punto senza parole.....
Mi auguro che questo bravo giornalista curi anche altre "copertine" di questo bambino, ad esempio quando andrà a scuola il primo giorno e vedrà tutti gli altri bambini accompagnati dal loro papà, ma il suo non ci sarà ..... e quando si acciufferà con altri bambini e loro gli diranno: "lo dirò al mio papà" e lui si sentirà così solo... perchè lui no, non potrà dirlo al suo.... a questo bambino non interessa quello che gli adulti dicono, eroe e non, lui rivorrebbe solo giocare con il suo papà, come sempre .....
Oggi Vi voglio parlare di Nathan, quando più grande guarderà questo blog, sicuramente si chiederà, "ma io dov'ero???" Io gli risponderò: Tu eri quello che mi teneva in vita!!!
Vi voglio parlare di Nathan, perchè sarà la realtà, anche di questi bambini, sia di Simone che del figlio di Antonio Fortunato di 7 anni.... Martin Fortunato
Vi premetto che quando è successa la tragedia, Nathan aveva 6 anni e subito l'ho mandato con mia nipote al mare, non volevo venisse travolto dal dolore immane di tutti.
Poi dopo 15 giorni, prima che tornasse, decisi di parlare con una psicologa per sapere, cosa lui potesse, data l'età, elaborare. Questa mi rispose: "Tutta la Verità!! Deve sapere tutto, capisce ,abitiamo in un piccolo centro e potrebbe venire a saperlo da altri!"
La mia risposta immediata fu: "Perchè, mi scusi, ma Lei la conosce la Verità?? Perchè se la conosce, io la cerco!! Me la dica..." Così parlai con mio marito e gli dissi: facciamolo tornare e gli parleremo noi, con la forza dell'Amore....faremo parlare i nostri cuori..
Così tornò ,(è stata la cosa piu' difficile che ho fatto nella mia vita, sapevo che da quel momento, la sua spensierata infanzia sarebbe finita...per sempre) ci sedemmo al divano tutti e tre e gli dicemmo (io e mio marito): Nathan abbiamo una bruttissima cosa da dirti, ma tu sai che mamma e papà ti hanno sempre detto tutto, e devi sapere quello che è successo: "Ninni, ha fatto un incidente con la macchina ed è volato in cielo"
Non potete neanche immaginare il suo dolore.... iniziò un pianto disperato e disperante e iniziò a dirmi: " Io lo rivoglio qui, mamma ti prego dimmi che non è vero, dimmi che tornerà...." Io che avevo promesso a mio marito (e lui a me) che non avrei pianto, l'ho abbracciato, non gli avevo mai visto in quel visino, lacrime tanto grandi ...... ci siamo abbracciati ed abbiamo pianto tutti....

Le notti che seguirono, vi posso assicurare un vero incubo, si svegliava di soprassalto iniziava a piangere, una notte mi spaventai, lo sentimmo urlare ed io e mio marito di corsa in camera sua, lo trovammo in piedi sul letto in lacrime, con gli occhi persi nel vuoto e urlava: Ninni ora dov'è??? Dov'è???? (quel giornalista queste "copertine" dovrebbe curare.....)

Poveri, poveri bambini...... senza piu' infanzia .....

Pensate che siamo attentissimi tutti a fare in modo che Nathan non sappia tutto quello che stiamo facendo, mi auguro un giorno di dirgliela davvero "LA VERITA'"!!!

Ho letto diversi blog e la disquisizione eroi e non eroi, mi sembra quanto mai inadeguata, anche nel mio post precedente avevo cercato in tutti i modi di farvi fermare sull'Essere Umano, non ascoltate semplicemente, ragioniamo, anche le frasi dei parenti, sappiate solo che in quei momento lo shock è talmente grande che ti sembra di vivere fuori dalla realtà(o magari te lo auguri....che è tutto un incubo che presto finirà.... e la tua vita torni ad essere quella di prima...)
e non sparate sul mucchio è pericolosissimo!!! Anch'io sono contro le guerre, ma avete visto i paesi di origine??? Mio marito è di Lecce delle Puglie, e quando andavamo al mare lì (nell'altra vita...), la cosa che davvero e sempre mi colpiva era l'assenza completa di industrie ..... (non voglio aggiungere altro...) La mancanza di lavoro è un problema gravissimo....
Ma di una cosa sono certa, anzi certissima, sapete dove saranno le mamme di questi ragazzi uccisi l'anno prossimo a settembre??? Dove sono stata io il 18 e 19 Settembre, a Cattolica, perchè lì si svolge ogni anno (questo è stato il XXIII° ) un convegno, che raccoglie tutte le mamme che hanno perso i figli .......
E' un convegno in cui si discute dell'incontro tra scienza e fede, perchè in mezzo a questa grossa battaglia che stiamo conducendo, anche la mia Anima ne stà conducendo un'altra ancora piu' grande...come e in che modo andare avanti??
Vi posso assicurare che lì in mezzo a centinaia di persone, mamme, papà, fratelli, sorelle, amici,
a nessuno interessa cosa facesse un ragazzo o chi era, l'unica domanda all'unisono è:
"Come si sopravvive??????????" La disperazione, il dolore, l'assenza di un figlio, è qualcosa che travalica ogni etichetta si voglia dare....
Per questo, la perdita di ragazzi , ci deve indurre solo alla vicinanza di chi soffre, senza giudizi o pre-giudizi , il terreno del dolore è un terreno Sacro, e ci si entra solo in punta di piedi.....


Per Niki e per i ragazzi di Kabul


Ti Amo Niki
Shalom
Mamma

domenica 20 settembre 2009

NIKI APRILE GATTI....LA TRAPPOLA...E LA STRAGE DI KABUL




"L'Italia, a mio avviso, deve essere nel mondo portatrice di pace: si svuotino gli arsenali di guerra, sorgente di morte, si colmino i granai di vita per milioni di creature umane che lottano contro la fame. Il nostro popolo generoso si è sempre sentito fratello a tutti i popoli della terra. Questa è la strada, la strada della pace che noi dobbiamo seguire." Sandro Pertini




Chi erano questi Ragazzi, questi Uomini??








Il Sergente Maggiore Roberto Valente, napoletano di 37 anni, era uno di quelli appena tornati dalla licenza. Questa era la sua ultima missione: aveva chiesto il trasferimento per stare vicino alla moglie ed al figlio di 2 anni.





Il tenente Antonio Fortunato, comandante del convoglio, 35 anni, originario della Basilicata: sposato, aveva un figlio di 7 anni.






Il Caporalmaggiore Davide Ricchiuto, 26 anni, che voleva un 'lavoro stabile' ed aveva scelto di fare il para'.
Tiggiano (Puglia) ora piange....
«Doveva essere la sua ultima missione, aveva deciso di tornare qui per restare», dice ades­so il sindaco Ippazio Antonio Mor­ciano.
Davide Ricchiuto,questa foto scattata a Dubai , l’aveva invia­ta con il telefonino agli amici po­chi giorni fa....






Il caporalmaggiore Matteo Mureddu, 26 anni, di Oristano, che aveva rinviato il matrimonio a giugno per non rinunciare alla missione in Afghanistan.
Ora alla fidanzata non le resta, del suo giovane caporale, che un dolce ricordo e l'altare per la giovane commessa non rimarrà che un sogno.....





Il Caporalmaggiore Massimiliano Randino, nato a Pagani (Salerno) 32 anni fa, sposato.
Non doveva essere a Kabul, Massimiliano Randino. Tornato a casa per una licenza da dodici giorni, aveva fissato il rientro in Afghanistan domenica prossima.Poi invece è dovuto ripartire...










Il Caporalmaggiore Giandomenico Pistonami, anche lui 26 anni, di Lubriano (Viterbo), scampato ad un altro attentato lo scorso mese di agosto mentre si trovava in 'ralla' al suo posto di mitragliere.
- Seduto sul sedile della morte. E' chiamato così in gergo il posto che occupava Giandomenico Pistonami..


Kabul 18 Settembre 2009

Sei militari italiani sono morti e altri quattro sono rimasti feriti in Afghanistan in seguito a un attentato kamikaze che ha colpito un convoglio della Nato sulla strada che porta dal centro cittadino all'aeroporto della capitale, Kabul. Sia i morti sia i feriti (quest'ultimi non sarebbero in pericolo di vita secondo quanto ha riferito il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, al Senato) appartengono al 186esimo Reggimento Paracadutisti Folgore di stanza a Siena, tranne un ferito che è un militare dell'aeronautica.

LA RICOSTRUZIONE - L'attentato è avvenuto alle 12.10 locali, le 9.40 in Italia, nei pressi della rotonda Massud, dove il traffico è rallentato per i controlli sul traffico diretto verso l'ambasciata Usa, il comando Isaf e l'aeroporto. Sui due lati delle strade sono stati distrutti case e negozi. Secondo le prime ricostruzioni, un automezzo civile (una Toyota bianca secondo quanto ha riferito in Senato il ministro della Difesa Ignazio La Russa) con a bordo il kamikaze e con un notevole carico di esplosivo sarebbe riuscito ad infilarsi tra i mezzi prima di esplodere

TALEBANI RIVENDICANO - L'attentato e' stato subito rivendicato da Zabihullah Mujahid, un portavoce dei talebani. 'Con questo gesto - ha detto - abbiamo voluto provare ancora una volta che non esiste alcun dispositivo di sicurezza che ci possa fermare' e che quindi 'possiamo arrivare ovunque'.

Quanto dolore in queste sei case, sei famiglie......sono vicina al cuore di queste mamme, allo strazio di oggi e di domani .......Loro non possono neanche immaginare....che fra un anno la disperazione sarà piu' grande di oggi e fra 2 ancora peggio...Sono con voi!!! ........quante lacrime....

Ma chi è l'eroe??
Foscolo nel sonetto A Zacinto , nel quale il poeta sviluppa il tema dell’esilio, canta la patria ideale, esprime il nuovo concetto romantico dell’eroe, grande per la forza e la dignità con cui sa sopportare le ingiurie della sventura, gli oltraggi della vita: la condanna al finito, che si oppone allo slancio infinito dell’io. Nasce la poesia dei "vinti" soccombenti e tuttavia superiori al destino. La sensibilità è quindi romantica: parla di una vicenda dolorosa, Foscolo definisce se stesso in relazione e contrapposizione con Ulisse. Dal paragone emerge l’eroe romantico che ha il fato avverso e l’eroe classico che ha il destino amico. Ti Amo Niki.....

DEVE ESSERCI SECONDO ME, QUALCOSA NELLA NOSTRA SOCIETA' ATTUALE CHE IMPEDISCE DI FORMULARE CORRETTAMENTE LA DOMANDA, ONDE GIUNGERE ALLA GIUSTA RISPOSTA.

La vita così come la stiamo vivendo oggi è una trappola, possiamo uscirne?
E' possibile, a patto che noi riconosciamo di essere in trappola....
L'uscita è chiaramente visibile a tutti, eppure....sembra che nessuno la veda.
Tutti sanno dov'è l'uscita e tuttavia nessuno fa un movimento verso di essa.
Anzi chiunque si diriga verso l'uscita, è dichiarato pazzo o criminale o quant'altro.
Quindi conclusione il guaio non sta nella trappola e neppure nella difficoltà dell'uscita.....il guaio sta NEGLI STESSI INTRAPPOLATI!!



Ti Amo Niki
Shalom
Mamma

giovedì 17 settembre 2009

NIKI APRILE GATTI E ...... IL DR MARCO ARZILLI SEGRETARIO ALL'INDUSTRIA



"Quello che Voi potete fare,
noi non lo possiamo fare,
e quello che noi possiamo fare,
Voi non lo potete fare,
ma assieme
possiamo fare qualcosa di bello"

Madre Teresa di Calcutta


[San Marino] CRONACA -(oggi 17/09/2009)

Marco Arzilli, Segretario di Stato all’Industria, incontrerà la Signora Ornella Gemini, madre di Niki Aprile Gatti. Ne dà notizia David Oddone di L’Informazione di San Marino. (...Perchè a San Marino l'attenzione su Niki è alta ed anche grazie al Dr David Oddone, i giornali escono costantemente!!)


Ci incontreremo con il Dr Marco Arzilli sicuramente nei prossimi giorni, persona molto gentile e umana, sono stata contattata e poi ho avuto il piacere di parlare direttamente con lui.
Molto interessato alla storia, è intenzionato ad aiutarmi (nei limiti delle Sue possibilità)
a far Luce sulla morte del mio adorato Niki. Abbiamo bisogno di incontrarci, perchè sicuramente insieme potremo approfondire(viste le Sue cariche) il tema delle Società nelle quali Niki lavorava.(è padre anche Lui, e molto probabilmente si è messo anche solo per un attimo nei miei panni!!).


A San Marino c'è interesse per la Verità, lo stanno mostrando un pò tutti, e non voglio essere ripetitiva parlando dell'oramai "assodato" silenzio italiano!!


Comunque,anche con i miei Avvocati, non restiamo fermi un attimo ed abbiamo presentato al Tribunale di Firenze nuove memorie, ad integrazione delle precedenti.


Molte cose si stanno muovendo, nonostante l'impenetrabile "muro"....


Le nostre lotte non sono vane e se ci sono sempre piu' persone interessate a conoscere la Verità sul mio adorato Niki, è solo grazie a Voi che mi avete sostenuta e aiutata, noi tutti insieme, non smetterò mai di ringraziarVi per questo!!


La Stampa di San Marino si è attivata da subito ed i risultati si stanno vedendo, in Italia ......


E' appena uscito un libro e leggo nella prefazione:
" ..... Solo che la stampa indipendente non vive senza un pubblico altrettanto indipendente.
Un pubblico disposto cioè ad ascoltare ed a guardarsi allo specchio con sincerità.
Un pubblico che in Italia è oramai una minoranza, molto più di quanto non lo siano giornalisti onesti e preparati...." (D. Guarino)

Sono sobbalzata, ho pensato: stà solo difendendo la sua categoria o in realtà è proprio così??
E se fosse vero?

Intanto oggi, l'Italia piange i suoi soldati morti a Kabul in un attentato della guerriglia talebana. Stringo ed abbraccio tutte le mamme, i padri,le mogli, i figli.
Sono con e nel vostro dolore.



Per Niki




"Quando l'onda s'innalza con sordo bisbiglio
posso ascoltare allora la tua voce;
o nel bosco tranquillo,
dove spesso origlio,
e ogni cosa e' silente in quella luce."
W. Goethe


Niki
Ti Amo
Shalom
Mamma

mercoledì 16 settembre 2009

NIKI APRILE GATTI E ..COSA "SOLO" NOSTRA????

"Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo."
E. Che Guevara


Mafia e parrini si dittiru la manu:
poveri cittadini, poviru paisanu!
Chi semu surdi e muti?
Rumpemu sti catini!
Sicilia voli gloria,
nè mafia nè parrini!
(Mafia e Preti si dettero la mano:
poveri cittadini, povero paesano!
Che siamo sordi e muti?
Rompiamo queste catene!
Sicilia vuole gloria,
nè mafia nè preti!)

"Mafia. Che cos'è?". " E' un fenomeno creato dalla stampa per vendere piu' giornali". risponde Ninetta Bagarella, moglie di Salvatore Riina.
Il boss Luciano Liggio un giorno è invitato a deporre davanti alla Commissione parlamentare antimafia.Gli chiede il Presidente:" Signor Liggio, secondo Lei, esiste la mafia?"
Risponde Liggio: "Signor Presidente, se esiste l'antimafia...."

Pensate, dovevamo aiutare la Sicilia ad uscire dal baratro e invece....tutta l'Italia è diventata Sicilia!!!



Per Mbarka Sami Ben Garci

"Sto morendo". Non è un grido d’aiuto, né un’invocazione di pietà. È l’ultimo saluto di un uomo che sta deliberatamente lasciando il mondo dei vivi, senza che nessuno riesca a impedirlo. È il messaggio che Mbarka Sami Ben Garci, il detenuto tunisino morto per uno sciopero della fame e della sete al carcere di Pavia, manda alla donna che avrebbe dovuto sposare se fosse uscito dal carcere. È il 27 agosto, Sami, che ha cominciato a rifiutare cibo e acqua dal 16 luglio, è ormai un cencio. Non riesce nemmeno a impugnare la penna, lo fanno per lui i compagni di cella.
"Ciao amore, speriamo che tu stai bene, tanti auguri per il Ramadan", esordisce. E poi, dopo averle chiesto di inoltrare i suoi auguri "a tutto il mondo musulmano", la informa: "Io sto morendo. Sono dimagrito troppo, credimi, non riesco neanche ad alzarmi dal letto". Infine: "bisogna accettare il destino, mi dispiace, io lo sciopero non lo tolgo, di questa vita non me ne frega niente, sto morendo". La lettera di Sami sarà presto agli atti della procura di Pavia, che indaga per omicidio colposo. I pm hanno acquisito le cartelle cliniche sulla degenza in carcere dell’immigrato che, dopo aver subito una condanna per droga, stava per scontarne un’altra per una violenza sessuale nei confronti di una sua ex amante marocchina, reato per il quale si dichiarava del tutto innocente.
I compagni di cella di Sami hanno scritto al suo avvocato, Aldo Egidi, dicendo di aver "assistito alla lunga agonia del suo povero cliente, una morte lenta e umiliante". Sami, dicono, "era diventato come un prigioniero in un campo di concentramento, vomitava acidi e sveniva davanti agli occhi di tutti. Veniva aiutato da noi detenuti per fare la doccia... Non è stato fatto assolutamente niente, tranne che lasciarlo morire nella sua cella". Di qui l’invito: "Sarebbe una bella e giusta cosa se l’indagine che verrà fatta si arricchisse anche delle testimonianze dei detenuti della prima sezione".
Sulla vicenda è stata aperta anche un’indagine amministrativa interna, disposta dal provveditore regionale alle carceri lombarde, Luigi Pagano. L’inchiesta penale approfondirà il comportamento dei dirigenti del carcere. Egidi li aveva messi al corrente della volontà suicida del suo assistito. Ma la risposta che arriva l’8 agosto dalla direttrice del carcere, Iolanda Vitale, sembra rassicurante: "Le condizioni di salute del suo assistito sono costantemente monitorate dal personale medico qui in servizio".
Tre giorni dopo l’avvocato insiste: "La avverto che è viva intenzione del mio assistito porre fine alla sua esistenza. La prego di voler predisporre quanto in suo potere...". Ma il ricovero all’ospedale - dopo la decisione di magistrato di sorveglianza di negare la libertà al detenuto, respingendo un’istanza del legale - arriverà soltanto il 2 settembre. E il 5 settembre, alle quattro di mattino, Sami morirà. "Non si poteva costringere quest’uomo della libertà di scelta", dirà poi il medico del carcere, Pasquale Alecci. Che ora corregge il tiro: "La frase è stata estrapolata dal suo contesto".

Ma sapete anche qual'è un'altra domanda che mi accompagna????

Ma vi siete chiesti, i Preti che sono nei carceri, che ruolo hanno in tutto questo?
Anche nelle rivolte, sui giornali, nei rarissimi servizi televisivi, avete mai visto prendere la parola da qualche prete?? Io sapevo che ogni carcere ne ha uno.....
Ma non dovrebbero essere dalla parte di chi soffre??
Cominciano ad essere tante queste testimonianze, troppe.... non possiamo piu' ignorare...

Non possiamo fare più finta di non sapere .....
Attenzione perchè il rischio piu' grande che corriamo, è quello che scivoliamo nella normalità di questi fatti, e invece li dobbiamo guardare in tutta la loro gravità e aberrazione. Dobbiamo rispolverare la nostra "umanità" e ragionare... ragionare molto per capire, che sicurezza non è violenza.....
Con questo bisogno di ordine, ci stiamo macchiando di una disumanità di cui dovremo rendere conto anche ai nostri figli, anche se assicuriamo loro il dolce dopo pranzo, non gli stiamo dando il valore piu' importante, il rispetto e l'amore verso un altro essere umano..... riflettiamoci....

Per Niki

Lascia che il tuo amore suoni la mia voce

e si posi sul mio silenzio.

Lascialo entrare,
attraverso il mio cuore,
in tutti i miei movimenti.
Fa brillare il tuo amore come stelle nell'oscurità del mio sonno
e fallo albeggiare al mio risveglio....
Tagore

Ti Amo Niki

Shalom

Mamma

martedì 15 settembre 2009

NIKI APRILE GATTI ...I .... GREMBIULINI E ..... LE NOSTRE PREGHIERE





Ma cosa stà succedendo sulla scena politica??

"È una minaccia in stile mafioso". (tuona l'On. Gianfranco Fini) Su tutte le furie per l'articolo di Vittorio Feltri, il presidente della Camera ha scelto di non replicare al Giornale, ma di far arrivare ugualmente chiaro e forte il suo pensiero ai vari ambasciatori del Cavaliere che hanno provato a parlarci. Raccontano infatti che Berlusconi abbia mandato avanti, oltre a Gianni Letta, anche altri pontieri come Fabrizio Cicchitto e Gaetano Quagliariello per tentare di abbassare la temperatura dentro al Pdl. "Io non c'entro nulla con quello che ha scritto Feltri", è il messaggio del premier recapitato dalle colombe (tra cui anche La Russa e Gasparri) sul davanzale di Fini, "ma non potevo dissociarmi in pubblico per l'ennesima volta, sarebbe stato ridicolo". Poco persuaso dalla giustificazione del presidente del Consiglio, Fini per ora ha lasciato cadere l'ipotesi di un incontro in settimana con Berlusconi. E il Secolo d'Italia, la centrale finiana guidata da Flavia Perina, oggi apre condannando la "strategia dell'infamia" e, in un editoriale, bolla appunto come "messaggi mafiosi" quelli di Feltri. Non proprio il clima ideale per un riavvicinamento.


ROMA - Si inasprisce lo scontro all'interno del Pdl: arriva la preannunciata lettera degli ex An a Silvio Berlusconi e arriva la preannunciata querela di Gianfranco Fini a Vittorio Feltri. Il "caso Feltri" è oggetto anche di un dibattito alla Camera: "Per doveroso rispetto nei confronti delle istituzioni che ognuno deve aver ben presente non è certamente questa la sede in cui il presidente della Camera intende affrontare la questione che è stata sollevata - dice Fini - Lo farò in altra sede, politica e giudiziaria".


La querela. Dopo l'articolo "Il presidente Fini e la strategia del suicidio lento. Ultima chiamata per Fini: O Cambia rotta o lascia il Pdl'", il presidente della Camera ha deciso di rivolgersi alla magistratura. L'annuncio della querela arriva da Giulia Bongiorno, presidente della Commissione giustizia della Camera e avvocato del presidente della Camera. L'articolo era apparso ieri sul quotidiano della famiglia Berlusconi e c'erano velate insinuazioni su un dossier a luci rosse del 2000 che, secondo Feltri, riguarderebbe uomini di An.


Il dibattito alla Camera. Nel corso del dibattito a Montecitorio il capogruppo democratico Antonello Soro, dopo aver espresso la solidarietà del proprio partito a Fini, ha definito "cosa inaccettabile'' l'attacco perpetrato nei suoi confronti dal Giornale, tanto più dal momento che "arriva dal quotidiano di proprietà della famiglia del presidente del Consiglio". Ma soprattutto, ha sottolineato Soro, ''è ancora più grave e inaccettabile che il premier non abbia ancora espresso una sola parola di censura''.


Si, ma cosa è successo??


Fini a Gubbio ha detto la sua: Noi non dobbiamo dare neanche l’impressione lontanamente di non volere la verità sui mandanti delle stragi del 92 e del 93! E aggiunge: Non ho mai avuto dimestichezza con grembiulini e con compassi......!!!


Berlusconi aveva detto: è una follia che pezzi di procure si occupino ancora di indagini su fatti vecchi del 1992/1993/1994 cospirando contro di noi...


Fini il giorno dopo ha detto: Santo Dio, che dovrebbero fare i magistrati quando si ritrovano in mano delle novità sulle stragi? Sono le ultime stragi che si sono verificate in Italia quelle del 1992 e 1993, che possono e che debbono fare i magistrati quando hanno novità su quelle stragi, se non riaprire le indagini o proseguire le indagini? Che devono fare, eliminare il testimone o il pentito che gli sta dando nuove informazioni? Cestinare le carte, mangiarsele? Probabilmente è quello che vorrebbe Berlusconi, non è escluso che non ci siano magistrati che fanno così o che hanno fatto così in passato e che poi hanno fatto carriera. Per fortuna ce ne sono ancora a Milano, Firenze, Palermo e Caltanissetta che sono invece interessati alla Verità.
.......la Verità .......
Poi l'On. Gianfranco Fini, ha trattato anche il tema dell'immigrazione ed altri temi, facendo intendere divergenze profonde all'interno del "popolo".


Insomma queste le ultime novità sulla scena politica ......

Ma noi ci domandiamo: ma si stanno davvero curando di tutti i grandissimi problemi che quotidianamente, noi Italiani siamo chiamati ad affrontare??
..... non preoccupatevi, perchè tutto si appianerà.....come sempre ....

E le nostre 10 Domande??? Vedete le nostre dieci domande portavano con se' anche queste problematiche...


E la Rogatoria effettuata da San Marino??

E l'opposizione all'archiviazione al Tribunale di Firenze?

E le nostre lettere al Presidente della Repubblica??

E le nostre E-mail all'On. Angelino Alfano??

E Le mie preghiere a tutti??


Vi racconto una storiella questa sera:

Un giorno Dio chiese a S. Pietro di accompagnarlo a fare un giro per vedere come andavano le cose sulla terra.
- Dall'alto videro dei minatori che stremati si affaticavano a scavare.
Dio stupito chiese a S.Pietro cosa stessero facendo.
-"Ma come!" disse S.Pietro
-"Tu l'hai detto: guadagnerai il pane col sudore della tua fronte."
-"Davvero? Ma Io scherzavo!"
- Il viaggio prosegue e dall'alto vedono una donna in un villaggio soffrire durante il travaglio.
-"E a lei? Cosa sta succedendo?"
Chiese Dio a S.Pietro.
-"Ma come! Tu l'hai detto: partorirai nel dolore.
-" E Dio: "Ma Io scherzavo!"
Il viaggio continua e si ritrovano sopra al Vaticano e Dio osserva un manipolo di gente ben nutrita, ben vestita, ricoperta di ori e anelloni con pietre preziose che luccicano al sole e di nuovo chiede:
-"E quelli lì, chi sono?"
- "Loro?" risponde S.Pietro
- "Sono quelli che hanno capito che Tu scherzavi!"


PER NIKI


Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione.
(Edmund Burke)

Ti Amo
Niki
Shalom
Mamma

domenica 13 settembre 2009

NIKI APRILE GATTI, ATTILO MANCA ,..... LA GIUSTIZIA, ...CONTRO TUTTE LE MAFIE




















« Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana. »

Giovanni Falcone

I TEMPI DELLA VERITA' E DELLA GIUSTIZIA

















Attilio Manca*************++++** *****************************************
2033 Giorni e 14 ore************************
********************************************************446 Giorni e 6 ore

****


« Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana. »
(J.F.Kennedy)





Oggi non voglio aggiungere parole, sembrano essere prive di significato, rifletta chi è chiamato a farlo!!






Come son pesanti i giorni..

A nessun fuoco posso riscaldarmi,

non mi ride ormai nessun sole,

tutto e' vuoto,

tutto e' freddo e senza pietà,

ed anche le care limpide stelle

mi guardano senza conforto,

da quando ho appreso nel mio cuore,

che anche l'amore può morire.

GARCIA LORCA


Ti Amo Niki

Shalom

Mamma

venerdì 11 settembre 2009

NIKI APRILE GATTI E ....IL SINDACO DI AVEZZANO ANTONIO FLORIS


Gli uomini passano, le idee restano.
Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.

Giovanni Falcone






Oggi sono stata ricevuta dal Sindaco della mia Città, Dr Antonio Floris.
Il Dr Antonio Floris, presentatosi alle elezioni Amministrative del 1997 fu eletto Consigliere Comunale ad Avezzano, risultando il candidato più votato.
Alle elezioni amministrative del 26-27 maggio 2002 è stato eletto Sindaco di Avezzano già al primo turno.Rieletto alle amministrative del 2007.
Avezzano è una cittadina con 38.000 abitanti.
Da tutti i cittadini il Sindaco è stimato ed apprezzato, oltre che per le Sue capacità amministrative, per le Sue qualità umane.
La Sua assenza nella mia tragedia, poprio per questo motivo, mi si è evidenziata maggiormente.
Ma i problemi sono tanti, il momento storico è difficile, anche qui da noi impazza la disoccupazione, non pochi altri disagi li ha portati il terremoto e allora guardiamo avanti, il passato purtoppo non si può modificare........
Perchè ci siamo incontrati dopo 15 mesi??
Forse perchè i tempi erano maturi, forse perchè era questo il momento!
Mentre mi recavo al Comune ero molto arrabbiata, "prima ne avevo bisogno, pensavo fra me e me, quando nessuno mi era vicino... ora ho investito due Stati, ora tutti sanno la Verità.."
Poi però, quando ci siamo incontrati, la rabbia ha lasciato il posto alla lucidità, al colloquio aperto,
ai mille particolari assurdi, per concludersi, nel mio sciogliermi in lacrime nel dirgli: "era solo un ragazzo...e del Suo paese!"
Lui, devo dire che molte cose non le sapeva, altre parzialmente, altre ancora sicuramente, forse, distorte....
Mi sono trovata avanti una persona umana si, infatti, si è scusato ripetutamente per "l'assenza".
L'umiltà (l'ho detto anche in precedenza,) è una virtù che ho sempre apprezzato, tutti possiamo sbagliare, ma pochi riescono ad ammetterlo, solo alcuni a rimediare!!
Gli ho anche detto, per onestà, che avrei scritto del nostro incontro e avrei scritto anche di quello che lui si sarebbe impegnato a fare.
Voi vi chiederete: cosa, ora????
Prima di tutto la nostra battaglia è appena iniziata, e c'è tanto da fare ancora!!
Poi gli ho chiesto di rendere nota alla nostra città la "vera storia di Niki" per chi ancora non la conosce (pochi) e per chi si ostina a non volerla conoscere, per portare avanti tesi che ormai non reggono piu' neanche per i sordo-ciechi.
Tutto questo per la memoria di Niki, ma anche per la sicurezza e la tutela non mia (sapete come la penso), ma di Nathan...
Un Comune, a conoscenza della battaglia che stiamo conducendo, e CHI stiamo combattendo, contribuisce alla tutela e alla inibizione, anche di atti non piacevoli......
Ebbene, la risposta del Sindaco è stata positiva, mi ha chiesto qualche giorno per approfondire e poi si è impegnato ad attuare quanto abbiamo detto .
Aspettiamo, io sono fiduciosa........
Per Niki




"........all'ombra dei cipressi
e dentro l'urna
confortato di pianto
è forse il sonno
della morte
men duro???? "
U. Foscolo
....e quanto..pianto...!!!!
Ti Amo
Shalom
Mamma


Guardate il video di Maria Eliantonio (la mamma di Manuel) realizzato da Beppe Grillo (Grazie Beppe, sei l'unica persona incontrata in questo cammino di dolore, coerente con ciò che dichiari, e la tua vicinanza alla gente, ne è una piena dimostrazione!!! Grazie Ornella)

giovedì 10 settembre 2009

NIKI APRILE GATTI, FRANCESCO MASTROGIOVANNI E....LA PREVARICAZIONE DEL POTERE

Che ci si renda conto che nessuno è sicuro della propria incolumità davanti a quel Tribunale che dovrebbe avere il compito di proteggere la vita dei cittadini....


In ricordo del maestro Francesco Mastrogiovanni






Ascoltate attentamente questo video, perchè rende molto, molto bene l'idea.....


SALERNO - Legato a un letto, polsi e caviglie. (Ricordate il caso Giuseppe Casu???)

Così sarebbe morto Francesco Mastrogiovanni, maestro elementare di Castelnuovo Cilento. Aveva 58 anni.
Il 31 luglio era entrato nell'ospedale San Luca di Vallo della Lucania: sul suo capo pendeva un'ordinanza di Trattamento sanitario obbligatorio. Quattro giorni dopo, la mattina del 4 agosto 2009, gli infermieri l'hanno trovato morto. Per edema polmonare, secondo il medico legale che ha effettuato l'autopsia. Forse Francesco Mastrogiovanni era legato su quel letto da troppe ore, forse addirittura da giorni. «Nella cartella clinica non viene menzionata la contenzione fisica, ma dall'autopsia è risultato che aveva segni su polsi e caviglie compatibili con lacci di un materiale rigido» spiega Vincenzo Serra, cognato della vittima.
Il Tso è un atto medico e giuridico regolamentato da una legge: viene deciso dal sindaco su proposta di un medico e, qualora preveda un ricovero ospedaliero, richiede la convalida di un secondo medico. Della procedura deve essere informato anche il Giudice Tutelare di competenza. Insomma, uno strumento su cui esistono vari livelli di controllo e soprattutto, come impone la legge, «esclusivamente finalizzato alla tutela della salute».

Ma cosa è successo a Francesco Mastrogiovanni??


Mastrogiovanni prende una strada contromano e tampona 4 auto. E questo è anche da dimostrare.
Il giorno dopo il campeggio dove era in vacanza viene circondato da vigili e polizia. Uno spiegamento di forze enorme per catturare un uomo responsabile di un tamponamento?
I N C R E D I B I L E

Una motovedetta avvisa i bagnanti che è in corso una caccia all’uomo. Mastrogiovanni terrorizzato scappa da una finestra, si butta in mare ma viene catturato e rinchiuso nel reparto psichiatrico con un TSO (trattamento sanitario obbligatorio).


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Potremmo considerare noi stessi come gli unici artefici delle nostre vite, ma questo è un concetto idealista ...Se non viviamo isolati, significa che condividiamo con altri, ambienti e condizioni e pertanto viviamo la nostra vita nella "misura" in cui dialoghiamo con tutto ciò che ci circonda.
La mia realtà non deriva quindi solo dalla mia coscienza, ma anche dal mondo nel quale storicamente mi trovo, e nel quale sono radicate tutte le altre realtà che riguardano anche la mia persona.
E voi sentite davvero di condividere e dialogare con tutto questo????????
Tutto quello che stà accadendo, ci induce a riflettere, a cercare dentro di noi, una bussola che ci orienti e ci induca a interagire e per quanto possibile a modificare uno stato di cose ormai intollerabile.
La prevaricazione del potere ci stà completamente annullando.....


Ciao Francesco.....



A NIKI
Ogni altra voce è un'eco che si spegne
ora che una mi chiama
dalle vette immortali ...
In cielo cerco il tuo felice volto,
ed i miei occhi in me null'altro vedano
quando anch'essi vorrà chiudere Iddio...
E t'amo, e t'amo, ed è continuo schianto!..
G. Ungaretti
Ti Amo Niki
Shalom
Mamma
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VI RICORDO L'E-MAIL PER ATTILIO MANCA!!!!
La Procura di Viterbo sta per archiviare il caso di Attilio Manca per la terza volta (!!!!)con la definizione "suicidio". Impediamo questo scempio umano, aiutiamo Angelina, inviando una mail a :

scrivendo "NO ALLA CHIUSURA DELLE INDAGINI SUL CASO ATTILIO MANCA".
Grazie a tutti, ne state inviando tantissime!!!